Interessante quaestio, Petra, che apre spunti di discussione molto interessanti.
Se parli della mutevolezza dei comportamenti a seconda delle situazioni e il mostrare diverse sfaccettature della propria personalita' a chi ti sta di fronte, beh quello è abbastanza normale.
Altro se parli di vivere due o piu' vite diverse indossando di volta in volta i panni che ci aggradano meglio.
il 100% delle persone che scrivono o leggono questo forum conducono una "doppia vita".
Cio' ne fa persone oneste o disoneste?
Ritengo che l'onesta' sia al di sopra della distinzione delle vite... cioe' a dire: che male c'e' a vivere due vite diverse se in entrambe ci si comporta onestamente?
Molto piu' interessante sarebbe considerare se questa molteplicita' comportamentale rientra nella patologia o nella piu' banale ricerca di appagamento.
Altra considerazione
I punter dedicano alla loro attivita' ludica una piccolissima parte della loro vita.
Escort, loft e otr dedicano alla loro attivita' lavorativa una notevolissima parte della loro giornata.
Attivita' lavorativa che peraltro impone necessariamente di vivere due vite diverse ( salvo casi sporadici) con l'inevitabile possibile rischio di uno sdoppiamento della personalita'.
Conoscevo una escort che si riferiva a se stessa in due modi e chiamandosi con due nomi a seconda della situazione...molto molto triste.
Ne discende che il punter è sempre appagato quando esce dalla routine quotidiana per dedicarsi al suo hobby, mentre le esercenti sono probabilmente per la maggior parte annoiate se non addirittura schifate dal lavoro che pur da' loro il pane ( a volte anche una Ferrari, pero' ).
Stante questa considerazione della diversita' e necessita' di vivere due vite diverse ( scusate la tautologia ) è ovvia la risposta anche alle domande sul vero amore o sulla vera amicizia fra le due categorie. ( ovvio che non si puo' generalizzare e in alcuni casi è possibile)
Il punter è comunque se stesso, anzi spesso rivela un lato profondo e nascosto di se stesso che puo' manifestare solo in rari momenti.
L'esercente è ex-officio una persona altra da se', dovendo spesso adattare e forzare la propria natura a seconda della persona che le si para davanti.
Quindi è un rapporto sfasato e falsato sul nascere.
Azz scusate...ho scritto troppo...sarebbe comunque una bella conversazione da serata invernale...