L'agente finito nei guai aveva gestito la struttura per animali al Trebbo
Dal canile alla prostituzione on line
Carlo Gulotta
Il poliziotto e' stato sospeso e collaborava al sito anche durante le ore di lavoro Il travet con la pistola che smistava i telex mandati in Questura dal Viminale, arrestato per sfruttamento nell´indagine sulla prostituzione telematica, amava gli animali e per qualche tempo la sua vita s´e' incrociata con l´amministrazione comunale: Roberto Romagnoli, 42 anni, collaboratore tecnico all´ufficio telegrafo di piazza Galilei, nel novembre 2005 aveva rilevato la gestione del canile municipale al Trebbo, da poco sequestrato in un´indagine dei Nas. Romagnoli, legato alla onlus "Il mondo di Willy", era il capofila delle associazioni che si aggiudicarono la gestione. E fu proprio lui ad andarsene sbattendo la porta perché, a suo dire, il Comune non garantiva una gestione efficace. Ricorda, un ex amministratore, che Romagnoli aveva chiesto che i veterinari passassero sotto la loro gestione. Il Comune rispose picche, e alla fine il poliziotto lasciò l´incarico per il quale si era molto battuto, combattendo a suon di querele contro altre realtà animaliste.
Secondo l´indagine "Escort in Rete", e' stato proprio lui, il collaboratore tecnico della Ps sospeso cautelativamente dal Questore, a "inventare" uno dei 15 siti sequestrati dalla polizia, [SITO BANNATO]. La polizia nega che abbia avuto contatti diretti con le escort, ma di certo, secondo le indagini, sapeva del business sulla prostituzione. Di più: Romagnoli, che usava un´utenza telefonica intestata ad un marocchino, avrebbe collaborato al sito anche durante le ore di lavoro in questura, da dove interveniva in caso di necessità. E sempre Romagnoli, che riceveva un compenso per il suo lavoro, si sarebbe interessato per migliorare gli aspetti societari mirati ad eludere il sistema fiscale italiano. Assieme a lui sono finiti ai domiciliari Leonardo Landini, 29 anni, responsabile amministrativo e contabile del sito, e Cesare Romano, 35 anni (in una telefonata intercettata ringrazia Romagnoli per la sua bravura e lui gli risponde «beh, certo scusa, mi paghi!!!) il quale trattava con le escort che collocavano gli annunci sul portale. Stessa sorte per Ettore Lupidi, 52 anni, gestore di bolognaeros, che secondo la polizia organizzava gli appuntamenti e si recava personalmente nelle case delle ragazze. Stamattina gli interrogatori.(09 ottobre 2009)Torna indietro
che sputtanata
ciao takko

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