Alti e bassi.Partiamo dall' inizio.Fino ai 30 anni l' andare a pay era quasi un bisogno fisiologico, insieme agli amici a fine serata andavamo a otr,ma spesso e volentieri andavo da solo. Le poche relazioni free di quei turbolenti anni non avevano fatto altro che aumentare la mia insoddisfazione. Cercavo conforto negli incontri a pagamento.Macinavo km avanti e indietro sulla statale , indeciso da quale fermarmi e l inesperienza molte volte aumentava il disagio.Tanti incontri insipidi, ma per fortuna anche ragazze con le quali mi divertivo e mi davano un po' di serenità. Le prime fidelizzate.Internet ha poi cambiato tutto.Parliamo del periodo tra i 30 e i 45.Piu o meno ...Ho smesso di girare sulla statale e ho cominciato a cercarle in rete. In quel periodo ero riuscito a vincere la frustrazione dell essere single,avevo trovato la quadra, ottimi veri amici , una solida famiglia alle spalle,un lavoro che mi piaceva,lo sport .E le nostre amiche no prof che soddisfavano i miei bisogni sessuali.Per fortuna tra pali e traverse qualche brava ragazza sono riuscito a trovarla. A volte da solo ,altre grazie alle dritte dei colleghi di allora . Ovunque voi siate adesso amici miei, spero che la vita sia stata gentile con voi e grazie, grazie davvero per avermi aiutato.Ho cercato di fare lo stesso con voi, penso di aver fatto un discreto lavoro e sono felice di averlo fatto. Sto divagando perdonatemi.Già,le amiche no prof, con quelle che ho frequentato x mesi stavo proprio bene, addirittura le consideravo come delle "fidanzate", perfette perché non si litigava mai e si scopava alla grande .Bastava una telefonata e una stanza in Motel x farmi contento. Andava benissimo così,non mi serviva una vera relazione,non ne sentivo il bisogno.Col passare del tempo,complice qualche sintomo d amore ,un paio di relazioni free che non decollarono e la progressiva diminuzione degli annunci delle nostre amiche,l' interesse verso questa categoria di meretrici andò calando. Ciononostante ero riuscito ancora a trovare qualche buon incontro.Piu o meno fino al 2018-2019, prima del fottuto COVID insomma . Adesso ho 51 anni,dopo una relazione di 4 anni sono ritornato single,sono sereno , ho sconfitto i miei demoni e cerco di godermi la vita. Andare a pay adesso è puro divertimento ovviamente non ho più l entusiasmo di un tempo, molti meno capelli e un bello strato di grasso che protegge i miei addominali. Mi diverto ancora con qualche loft ,nell ultimissimo periodo con un paio di part time di cui ho parlato che diventeranno le nuove fidelizzate.Poi quando tutto finirà ne cercheremo altre.Non so , dopo l ultima relazione , qualcosa e' cambiato in me, provare ancora dei sentimenti profondi verso una donna sarà molto difficile. Di nuovo mi basta il sesso che queste ragazze mi regalano.Non e' come andare con una free? Chissenefrega io mi diverto lo stesso. Quindi ,si, nonostante i tormenti giovanili le esperienze con le pay sono state positive.I pali e le traverse non mi hanno fatto divertire ma almeno hanno fatto progredire l ' esperienza. Ho avuto momenti di sconforto quando e' finita l' unica vera relazione della mia vita, mi sentivo svuotato, depresso ma così come i bei momenti finiscono, anche quelli più brutti svaniscono. E rimani con la consapevolezza che è stato meglio vivere quei momenti. Anche quelli peggiori. Piuttosto che non viverli affatto.Banale ma vero.