l'altra sera, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, mi sono intabarrato non per andare otr ma per andare a dirgliene quattro (con educazione) alla suddetta elena. le avrei detto che così non si fa (nulla di che, giusto per togliermi la soddisfazione). dopo me ne sarei tornato a casa a dormire (a riuscirci...). non sono minimamente violento ma non potete immaginare quanto mi "rugasse" essere stato trattato così da questa qui (sulla quale ero sicuro di non sbagliarmi...e meno male!). dei soldi elargitigli non me ne importa nulla. non sono ricco ma 70 euro (più 20 di taxi) non mi impoveriscono. è stato il suo comportamento a intristirmi e a deludermi (ebbene sì, riesco ancora ad essere deluso dal comportamento di una t-gatta from brasil!).
mi dice che abita da sola (e non era vero). mi dice che avremmo avuto un rapporto completo (e non era vero). tali condotte non sono desuete nell'otr che poi si chiude a casa della t-gatta, quindi potevo aspettarmelo (era già successo parecchie volte). quello che però più mi ha infastidito (e quasi spaventato) è il fatto che la trans in questione mi abbia portato in un postaccio (sottoscala) controllato a vista da tenutaria e tipi sospetti (uno dei quali è entrato in "casa" con fare furtivo e in pieno sbocchinamento: lì ho temuto il peggio...). direte voi: vista la mal parata non te ne potevi andare una volta arrivato davanti alla facciata del palazzo? beh, mi stavo fidando di lei (pirla!) e delle sue sobrie e suadenti parole nonché delle carezze che c'eravamo scambiati in taxi (fidarsi sempre del nostro istinto, invece!).
torniamo all'altra sera. arrivo nei pressi del civico 80 di corso sempione e prima di dirigermi verso piazza caneva, decido di strafogarmi di leccornie dal kebab che c'è sull'angolo e che è sempre aperto sino a tardi (ottimo: approfittatene nelle vostre incursioni). esco dal locale quasi un'ora dopo, puntando a piedi verso piazza caneva. mentre mi incammino sento tuttavia una terribile pesantezza sullo stomaco. temendo una gastroenterite acuta, e visto il freddo incipiente, decido di rimandare la missione ad un'altra più consona occasione. prendo allora uno dei taxi fermo sulla piazzola con la "ferma" intenzione di tornarmene a casa. rincuorato tuttavia dal tepore e dalla comodità del sedile posteriore, giunto ormai a metà strada, chiedo al basito taxista di tornare indietro verso la succitata piazza (ero troppo desideroso di vedere se c'era la furbona: era lì e stava parlando con alcune colleghe).
la sua vista mi ha provocato inizialmente insofferenza (non odio o istinti vendicativi). la presenza di altre trans discinte mi ha (ahimé) provocato la solita eccitazione (avevo già capito che neppure quella sera sarei finito a casa senza trombare). per un attimo avevo persino pensato di far salire la stronza (l'insofferenza stava lasciando spazio al desiderio...) e una collega sul taxi per portarle a casa mia. lascio perdere la pazza idea (e meno male, altrimenti chissà come finiva...). soffrendo un po' di insonnia, sentendomi lo stomaco più leggero e il cazzo duro, chiedo al taxista (sempre più sorpreso) di procedere verso nord (zona certosa) facendolo andare avanti e indietro due volte (sono passato anche davanti alla discussa dimora, che non vedeva presenze al suo esterno). le trans presenti sul lungo viale non mi incuriosivano minimamente.
va be, ve la faccio breve. alla fine dell'avanti-indietro mi sono fatto accompagnare dal taxista a casa di una t-gatta (la fidanzata-trans dormiva e se l'avessi chiamata a quell'ora da un taxi si sarebbe insospettita alquanto) dove ho consumato un irrilevante rapporto sessuale (la trans era stanca e me l'aveva pure detto al cellulare). in sintesi: non mi sono tolto alcuna soddisfazione (e pensare che in fondo in fondo continua a piacermi la stronza: bel fisico, viso così così ma di quelli che mi intringano in questo momento) ma "in compenso" ho speso quasi 150 euro senza di fatto divertirmi (15 euro dal turco; 45 euro di taxi; 80 dalla trans)! insomma, quando si dice: ma allora te le vai a cercare!

:mega_shok: