C'è poco da fare. Sono loro che hanno il coltello dalla parte del manico e siamo noi che dobbiamo rilanciare l'iniziativa e bisogna stare pure attenti a come farlo. Se in chat vieni percepito come messaggiatore seriale, ci mettono un millisecondo a bollarti come pesante e invadente, e così, staccano subito. Poi, bisogna vedere il tipo di risposta. Ci sono quelle che più o meno velatamente ti invitano a rilanciare, veicolando piccoli segnali - mai espliciti, per carità - che hai luce verde per proseguire, stando sempre però attenti a non rischiare di cadere nell'errore elencato in precedenza. Insomma, come la giri, è un casino. Faccio un esempio personale. Ieri ho scambiato qualche messaggio con la mia amica americana. Quando ci siamo visti domenica ci siamo goduti un bel tramonto sulla spiaggia e io ieri ho colto la palla al balzo e le ho mandato la foto di un tramonto visto dalla terrazza del Pincio, che per i non romani, affaccia praticamente sulla cupola di San Pietro. La sua risposta: "we will have to make that happen". Praticamente, un sì forte e chiaro. Oggi per esempio, non ho intenzione di scriverle, a meno che non sia lei a farlo per prima, ma ci credo poco, proprio per le ragioni che ho espresso nella prima riga...