Trovo questa continua discussione sul 70ello ormai datata e piuttosto oziosa.Qualche nome, magari...tanto per gradire...se ti va...
Locale 8, ragazze 2...media fuori scala a mio parere, voto 2.
Per me il locale é fatto dalle ragazze, e se ci si trova male, é grave, visto che si va su proprio per loro, soprattutto in questi momenti di "calma piatta", dove ogni singolo cliente é prezioso (a parte il cliente stronzo, che si merita solo calci sulle gengive...).
Ovviamente ogni esposizione è soggettiva e personale, e quello che per uno è oro, per un altro è sterco...chissà dove sta la quadra...
Che dici, @cobracan ? E non mi riferisco certo a te, sia ben chiaro. Anzi, hai pure la pazienza di rispondere con certa regolarità.
A parte che, giuridicamente e normativamente parlando, se non ho capito male stiamo parlando di libere professioniste che vanno ad esercitare in un luogo deputato in cui pagano per entrare, con annessi obblighi e connesse tutele. Ergo, le Nostre Amiche Intellettuali possono - in teoria - esercitare la tariffa che più garba loro ovvero fare anche liberamente "cartello". Nulla lo vieta. Nè mi risulta, sempre giuridicamente e normativamente parlando, la società "Wellcum -Spa for Men", iscritta all'elenco delle imprese della Carinzia suppongo, possa esercitare e/o imporre loro qualsiavoglia "price cap". Certo, può fortemente suggerire e consigliare ovvero allontanare con scuse le lavoratrici eventualmente non gradite. Ma non può imporre alcunchè, tanto meno per iscritto. Si tratterebbe probabilmente di qualche sorta di sfruttamento della prostituzione e intromissione nella libera professione della prostituta di turno, che utilizza il luogo, Wellcum - Spa for Men, liberamente tanto quanto la clientela maschile.
Dall'altra parte, le NAI sanno bene che non possono tirare troppo la corda, pena progressiva riduzione del numero clienti. Come voler segare il ramo sul quale si sta seduti.
Un equilibrio continuamente precario e "dinamico". Non invidio chi per professione gestisce, suppongo ben remunerato, tale complessità.
D'altra parte c'è scritto bello chiaro sul sito: "La fruizione di prestazioni da parte delle ospiti femminili porta a una relazione economica esclusiva fra tali libere professioniste e i clienti. Il WAG GmbH, in qualità di gestore del Club, e l’STD Hotel GmbH & Co KG, in qualità di gestore dell’Hotel, non influiscono in nessun modo sullo sviluppo e la contrattazione delle condizioni economiche".
Trovatemi dove sta scritto di tariffe minime e/o di 70elli.
Noi clienti ci troviamo attualmente fra questi due fuochi. E tocca districarsi con intelligenza e buonsenso.
Ma soprattutto giova farsi un bell'esamino e chiedersi se il gioco valga la candela.
Se sì, occorrono cortesia e polso. Senza lamentarsi troppo di venire eventualmente rimbalzati. E chissenefrega. Non fa notizia. La notizia è la RECENSIONE. Possibilmente accurata. Meglio ancora se accattivante, ma senza sconfinare nel logorroico.
Se no, se la massima di vita è "ottengo il massimo con il minimo", a un certo punto si faccia a meno di salire e di lamentarsi su qualsivoglia tariffa.
Anche perchè... se consideriamo che il 70ello era la tariffa "non scritta" di quando il locale ha aperto ormai dieci anni fa (ma correggetemi, se sbaglio) e che nel frattempo dal 2013 il costo della vita è cresciuto e l'inflazione ultimamente sta galoppando (mica solo per noi clienti... si suppone che le NAI abbiano pure loro affitto e spese ecc.)... allora ecco che vedersi rimbalzare per il "misero" 70ello, beh personalmente non mi stupisce.
Stiamo parlando di una cifra che ormai nemmeno una qualunque prostituta stradale (ammesso di trovarne una decente e allo stesso livello medio di figaggine di una ragazza del Wellcum, al netto poi dei rischi in cui potenzialmente si incorre sia a livello sanitario sia a livello sanzionatorio) chiede più. Suvvia, siamo onesti.
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