Non mi riferivo specificamente ai pochi interventi in questo thread, ma in generale alle opinioni che ho riscontrato sull'argomento. Nella mia esperienza, una posizione come la tua mi sembra piuttosto comune.Paolinorossonero ha scritto:Dici? Rileggiti i post di questo 3d.
Allora niente, visto che là era tutto già ben sviscerato l'ho linkato semplicemente per non ricopiarlo qui.Paolinorossonero ha scritto:Letto, o meglio riletto: allora?
Vabbè, se quella discussione ti ha annoiato, allora temo che ti annoierà anche questa, visto che è la medesima questione.Paolinorossonero ha scritto:C’è qualche illustre parere che smentisce ciò che ho scritto? Ti prego non partiamo con la tiritera dubbioso-topologo che penso abbia annoiato a sufficienza allora come adesso.
Veramente non affermavi questo, affermavi piuttosto che "un trans è geneticamente un uomo e non una donna. Se poi si non si sente tale è un altro discorso", che è un po' diverso. Io ho risposto a quell'affermazione, se adesso la cambi devo elaborare un'altra risposta.Paolinorossonero ha scritto:La genetica parla chiaro ma il mio discorso andava al di là . Quel che affermo è che sessualmente un individuo con l’uccello per me è un uomo, mentre uno con la passera è una donna.
Cambiato parere? Temo che tu sia vittima di un equivoco: non mi ero accorto che nella discussione di ef linkata era intervenuto anche un certo utente "Analyzer"; probabilmente hai dedotto che fossi io e mi hai attribuito le sue opinioni, ma in realtà è solo un caso fortuito di omonimia dei nickname. Chiarito questo, ti rispondo nel merito: è evidente che avere un pene o una vagina è un tratto sessuale importantissimo (quello primario per definizione), ma personalmente non ritengo che questa sia una discriminante sessuale assoluta. La femminilità (o mascolinità ) risiede anche in tanti altri aspetti, fisici e psicologici. La transessualità (che in medicina si chiama "disforia di genere") è la chiara dimostrazione di questo fatto, negarlo significa negare l'esistenza stessa della transessualità . La tua posizione nei confronti delle transessuali appare del tutto simile a quella espressa dall'utente "dubbioso" nella vecchia discussione: "sei nato coi cromosomi XY (e col pene) perciò sei uomo e uomo rimani, anche se ti senti donna". E da quella posizione deriva necessariamente quest'altra: "se sei uomo e vai con una transessuale sei gay, perché di fatto vai con un uomo".Paolinorossonero ha scritto:Il primo non mi attizza, il secondo (generalmente) si e credo che su questo punto tu sia d’accordo almeno che tu non abbia cambiato parere in questi ultimi due anni.
No, la mia ipotesi parlava di una persona esattamente come la Bellucci, ma che dicesse di essere (e/o realmente fosse) geneticamente maschio. Serviva a mostrare come il sesso genetico in quanto tale (quello del partner) sia irrilevante nella pulsione sessuale, in quanto non direttamente percepibile. Il "pendente" l'hai aggiunto tu.Paolinorossonero ha scritto:Se Monica Bellucci avesse il pendente tra le gambe te la lascierei tranquillamente, non temere.
La transessuale operata rimane col suo corredo cromosomico maschile, perciò per il tuo ragionamento di prima non cambierebbe nulla, la considereresti sempre un uomo (se non hai cambiato opinione rispetto ai post precedenti).Paolinorossonero ha scritto:Se invece fosse operata sarebbe un altro discorso ma qui si rischia di uscire fuori dai binari della discussione originaria che verteva sui motivi della frequentazione maschile del mondo trans letta dal punto di vista di una delle parti in causa, Kle appunto.
Il problema è che hai aggiunto un passaggio logico implicito (e non dimostrato), ovvero che un uomo attratto da una transessuale non operata sia necessariamente attratto dal suo pene. La tua è una tautologia, perché l'ipotesi e la tesi coincidono. Detto questo, anche la riduzione delle persone al loro mero organo genitale mi trova in profondo disaccordo: le persone sono un tutto formate da un corpo (intero, non solo gli organi genitali) e da una psiche, e sessualmente parlando nella loro interezza vanno considerate, sia come soggetti di pulsioni sessuali, sia come oggetto delle pulsioni delle altre persone. Dal punto di vista medico, le persone con una libido "sana" (non patologica) sono quelle sessualmente attratte da altre persone (di qualsiasi sesso), e non da parti anatomiche specifiche (in quel caso si parla di feticismo, che è una devianza); perciò, per me un uomo "attratto dall’organo genitale maschile" più che omosessuale è malato (nel senso che non ha una pulsione sessuale normale), e sarebbe malato anche se fosse attratto dall'organo genitale femminile.Paolinorossonero ha scritto:Visto che stiamo facendo chiarezza permettimi di dire che se un uomo è attratto dall’organo genitale maschile è omosessuale; se gradisce anche quello femminile è bisesessuale. Credevo non ci fossero dubbi in merito.
Dopodiché, è evidente che una transessuale non operata ai genitali è morfologicamente diversa da una donna, ma è altrettanto evidente che è diversa anche da un uomo. Si può disquisire all'infinito di quanto una persona in quelle condizioni sia più vicina ad essere una donna piuttosto che ad essere un uomo (e di conseguenza di quanto un uomo da lei attratto sia eterosessuale e quanto sia omosessuale), ma certamente ridurre il tutto ad un perentorio: "ha il pene, perciò è un uomo, e se ti piace allora sei gay" è un modo molto sbrigativo e riduttivo di affrontare la questione.
Perché? Mi serviva per evidenziare quanto sia grottesco l'attribuire al prossimo delle categorie arbitrarie basandosi solo sulle proprie personali emozioni e pulsioni (o re-pulsioni) sessuali.Paolinorossonero ha scritto:Sai sono magnanimo. Questa sottile ironia te la puoi risparmiare.
Questa è un'altra inconsistenza logica: la considerazione che chi va con le transessuali sia in cerca di "giustificazioni" è una tua convinzione, non un dato di fatto assodato sul quale riflettere. Un altro potrebbe sostenere che chi scrive qui delle sue avventure con le prostitute donne lo faccia per giustificarsi, ma sarebbe sempre un'ipotesi, tutta da dimostrare.Paolinorossonero ha scritto:Ti ho risposto sopra. Aggiungo solo che per me è del tutto normale che un uomo vada a trans ma mi dava da pensare il voler trovare giustificazioni.
Direi proprio di sì: hai scritto che chi va con le transessuali è sicuramente gay o perlomeno "bisessuale" (se non ricordi, basta che rileggi i tuoi post precedenti). Devo intendere che stai ritrattando quella posizione radicale? (per capire, altrimenti è impossibile condurre una discussione ordinata).Paolinorossonero ha scritto:E allora? Ho scritto il contrario?