Ciao Lalla, sai cosa faccio io quando mi sento giù di corda?
Le cose più pallose che mi vengono in mente.
Ad esempio accompagnare una vecchietta a prendere il gelato; mi racconta i gossip sulla parentela, i libri che ha letto di recente, le partite di burracho, l'estate del '65, quanto sono comode le scarpe che prendeva e che ancora porta... è una specie di meditazione camminata, sento che fa bene a lei e anche a me.

Più o meno credo che funzioni così: non esistono pensieri buoni o cattivi, ma esistono pensieri un pò troppo...invadenti che finiscono per entrare in un loop. Per distogliercene, fare qualcosa di noioso per noi (ma non per gli altri) pùo essere molto utile.
Ovviamente poi, col tempo, si impara a fare col cuore anche le cose "noiose" e a quel punto puoi essere certa che non ti sentirai più pensierosa!
Chi sia il dottore o quale sia la cura, cosa importa, l'importante che ci guarisca!


Baci