Non ho letto tutto ma leggo un gran pessimismo a diversi livelli. Vabbè, tranne quello sul futuro del mattone

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Ogni generazione ha sempre individuato e sottolineato il peggio nella precedente ed ogni generazione ha sempre individuato e sottolineato il peggio di quella dopo. Si tende a generalizzare perchè non si comprende. Io ricordo una mia zia che viveva a Milano in un condominio di non so quante decine di appartamenti. Non conosceva le persone che abitavano di fronte a lei. Figuriamoci quelle sopra o sotto. Ed erano ancora tutti "milanesi" quindi non c'erano problemi di razza, religione o quant'altro. Cosa significa? Nulla, solo che c'erano un modo diverso di socializzare un tempo, ne esiste un altro oggi e ne esisterà un altro ancora domani. Meglio o peggio? Non importa. Basta cercare di viverlo quando si presenta.
Sul fronte economico è certamente vero che un impoverimento generalizzato sulla popolazione c'è ma i dati delle medie non lo confermano. Perchè? Semplicemente perchè la ricchezza non è adeguatamente distribuita ma è sempre più concentrata su pochi. Che poi il pochi è relativo, non è che siano due o tre in Italia.
Comunque, in conclusione, meglio bravi perchè la fortuna è effimera.