Io non voglio mettere in dubbio il tuo racconto, ma i dati che hai fornito sono questi:
- violenze sessuali a moglie e figlia da parte del marito-padre, senza denunce o segnalazioni ad alcuna autorità o istituto;
- tu che le hai prestato dei soldi (a quanto pare nemmeno pochi, se hai il timore di perderli, come hai scritto più di una volta: per carità, a me secca anche perdere 10 euro, ma una situazione del genere è un po' diversa) e fatto vari favori, a tuo dire tutti disinteressati;
- tu che ti sei innamorato/infatuato/invaghito/quello-che-vuoi di lei senza apparente corresponsione;
- lei che addirittura fa sapere ad un tuo amico che non vuole una relazione con te (il che significa che o sei stato esplicito e diretto o hai mandato l'amico o comunque il tuo atteggiamento è talmente evidente che si è sentita in dovere di fartelo sapere, perché altrimenti avrebbe fatto finta di niente, continuando a trattarti come un normale amico);
- lei che in qualche modo ti cerca ancora perché sei un porto sicuro e, soprattutto, una persona utile;
- tu che adesso ti senti persino osservato e giudicato da chi ti sta intorno in ufficio;
- il tutto col contorno che sei ancora accasato.
Non lo so, ma se è tutto vero, la gestione mi pare tutta sballata sotto qualunque profilo. E non mi sento nemmeno di escludere che la tipa abbia potuto marciare sulle sue vicende personali.
Ovviamente ne sappiamo troppo poco per esprimere un qualche parere concreto e dare un vero consiglio, che forse nemmeno vorresti realmente, perché mi pare più che cerchi un sostegno. Tuttavia mancano troppi tasselli.
L'unica considerazione certa è che non c'è trippa per gatti e dovresti lasciarla perdere, scappando a gambe levate.
Ma, appunto, probabilmente non era il suggerimento che volevi...