Filippo,
avevo dedicato adeguaato tempo ad argomentare con alcune riflessioni , derivate principalmente dalla tua risposta al mio post...Purtroppo al momento dell'invio, come a volte succede se ci si distrae, il sistema mi aveva scollegato e perso il post 
Sinceramente non ho tempo e voglia di riscrivere tutto m in estrema sintesi:
- Credo nella libertà individuale di darsi principi e valori o di individuare quelli, tra i condivisi dalla comunità, più rilevanti per ciascuno , che non possono prescindere dalla propria cultura, origine, esperienza di vita e personale evoluzione
-Ho sempre diffidato nell'ambiene professionale e nei rapporti affettivi (amicize incluse)di coloro che hanno solo certezze e partendo da queste (le loro) pretendono di ergersi a giudici per valutare gli altri che "fanno" diversamente
- Fare outing a tavola per dire ai miei che vado ad escort è, lo sai anch tu che hai voluto estremizzare, una irrilevante provocazione.
- Se avessi letto con la dovuta attenzione che si deve se rispondi al post di qualcuno ,avresti realizzato ch nel mio post 9 (il primo) seppure nella libertà di oognuno di agire, suggerivo di non perdersi i primi innamoramentii, quelli più veri e innocenti che ti regalano emozioni indimenticabili e ti formano affettivamente, facendoti poi riconoscere per tutta la vita la differenza tra sesso e sesso/amore... Quindi di rimandare all'età matura e con più esperienza, l'eventuale sesso pay, proprio per comprenderne la differenza
Giudicare inoltre "il sale in zucca" degli altri, atraverso un thread di puttanieri, aspiranti ,sedicenti, pentiti o quel che ci pare, potrebbe ritenersi abbastanza superficiale...
Buon Anno a tutti e... e il migliore augurio che sento di fare è che abbiate certezze sino all'ultimo giorno della vostra vita.
Greyn
Confessarlo non sarebbe un'irrilevante provocazione ma sincerità, ossia l'unico presupposto su cui dovrebbe basarsi ogni legame affettivo. E' ovvio che puoi anche non dirlo (anzi, non lo dirai mai) alla tua compagna e ai tuoi figli che vai a troie ma se così fosse non venirmi a dire che in un rapporto a due, e un legame sentimentale è la summa di qualsivoglia rapporto (mettici poi i figli), andare a troie è irrilevante come giocare a calcetto (se è così dovresti dire: "Cara, oggi è mercoledì e sono stato a troie il calcetto ce l'ho domani").
Non si tratta di certezze (che nessuno ha) né di ergersi a giudice (che nessuno è) delle condotte altrui ma semplicemente di decidere di sputare addosso alle premesse (e promesse) di amore per una "svuotata di palle" (lo dice giustamente il "non collega"): tu ci stai sputando sopra come tutti quelli che tradiscono mentre io non ci sputo sopra non perché sia un eletto ma, vigliaccamente, solo perché sarei incapace di prendere per il culo me stesso (sono un puttaniere incallito) e soprattutto l' "amata".
Davanti a tali considerazioni, non ti senti in dovere, a maggior ragione perché sei marito e padre, di dire a un ragazzo di 22 anni di non andare a troie ma di vivere il rapporto con le donne in maniera più genuina e romantica (e più sessualmente appagante)?
Insomma, noi vecchi andiamoci pure a troie ma la storiella che il legame affettivo-sentimentale, che stiamo vivendo o progettando, rimane comunque vero e stupendo risparmiamocela almeno tra di noi (che siamo, appunto, puttanieri che scrivono su un forum a tema).