Pur constatando che questo thread sta andando decisamente OT l'argomento e' interessante.
Qui pero' non si sta parlando del perche' uno va a puttane, ma del perche' alcune persone, volontariamente o meno, si ritrovino nella condizione di frequentare solo quelle escludendo le frequentazioni nel mondo free.
Quanto alla digressione su sesso e seduzione per sposati, fidanzati, accoppiati, etc, mi sento di dire quanto segue:
Se sei un condatino e hai un albero di ciliegie con una produzione abbondante, magari ti piacciono le ciliege, ma saranno nella tua disponibilita' stagionale in abbondanza, te le gusterai, ma sarai attratto da cio' che non hai, magari qualche frutto esotico.
Cosi' capita che chi ha i denti non ha il pane e viceversa.
Facile per chi, per presenza o circostanze si puo' permettere di aver sucesso con le donne, non sentire come prima necessita' il sesso, facile da cogliere con frequenza come le ciliege, meno facile vivere quelle situazioni che non si possono avere altrettanto facilmente, come per esempio un corteggiamento di una donna libera. Il meretricio stabilisce un vincolo chiaro, a meno che non ci si voglia convincere a guardare uno spettacolo diverso da quel che e'. Sempre e comunque nel buon senso del rispetto delle persone e delle circostanze che questo spettacolo dispone.
E cosi' che' chi non ha il pane e lo vorrebbe mettere sotto i denti, e chi di pane ne ha cosi' tanto che usa le briciole di quello vecchio per insaporire la zuppa.
Ed e' davvero difficile che con umilta' una parte si fermi a riflettere le ragioni dell'altra perche' non e' interesse di nessuna delle due parti capirsi veramente, ma solo di scontrarsi ottusamente e testardamente come arieti nel campo di primavera.
Bisognerebbe poter togliere il pane a chi ce l'ha per fargli capire, e darlo a chi non ce l'ha.
Ma la equita' non e' di questo mondo.
E allora, nel suo piccolo, nella sua leggera ipocrisia, evviva l'istituzione della prostituzione.