Con questa ripartenza di contagi è diventato ancora più rischioso fare l’attività di punter.
Paradossalmente era più sicuro a fine lockdown
Sono d’accordo con te, fin dall’inizio (diversi post miei sul Covid a testimoniarlo) sono stato tra quelli che ha sempre sostenuto che andare adesso con escort che vengono da zone infette che magari hanno passato 10/15/20gg nel nord e centro italia, a rastrellare e raccogliere dii tutto attraverso le giornate di lavoro, tra saliva umori e quant’altro, non sia l’idea piú saggia. Ad esempio le ucraine che sono scese giu e che si spostano su tutta italia hanno una elevatissima esposizione sia al contagio che alla trasmissione, per motivi facilmente immaginabili: zona di provenienza e attività svolta (mi esprimo solo statisticamente parlando e non ne faccio una questione razziale ma solo di una esponenzialitá infettiva, preciso), può essere che a 6 clienti il contatto non attivi nessuna catena infettivologica e invece a due scateni l’inferno.
Sappiamo ancora poco della firma di questo Virus e come stiamo vedendo non presenta una omogeneità di comportamento e di virulenza infettiva; dopo la partita vinta dal Napoli ci saremmo dovuti aspettare un picco di infezioni ed invece non è arrivato, ma a Venezia in 4gg il paziente Zero che ha infettato l’Imprenditore Veneto è deceduto e l’imprenditore che ha infettato altri rifiutandosi di porsi in isolamento terapeutico, da ieri è in intensiva con respirazione assistita, 64 anni privo di patologie pregresse; a Fiumicino 1 cittadino del Bangladesg ha infetato 11 persone e 3gg fa una delle persone 48 anni è in T.I. a Roma.
Non voglio passare per terrorista (i dati parlano chiaro) ma é tutto ancora troppo sconosciuto per abbassare la guardia e spero che le persone riflettano un attimo in più prima di decidere di entrare in contatto stretto con ambienti e soggetti esponenzialmente rischiosi che hanno avuto la rilevante possibilità di contrarre il virus sia arrivando da zone rosse, sia poi svolgendo l’attività di accumulatori di germi e batteri ereditati da clienti che provengono dalle zone ad alto tasso infettivo e che non sono tracciabili rimanendo tuttavia potenziali agenti di trasmissione che depositano o raccolgono entrando a contatto con la escort.
L’unico antivirus al momento (sottolineo ”esclusivamente in questo momento storico”) rimane il nostro libero arbitrio e la nostra intelligenza nel valutare le situazioni per la pericolosità del contesto e non per il piacere del momento. Nessuno può dirci se la tipa con cui stiamo emtrando in contatto vada a fare la spesa dal negozietto gestito dal Bangladese di turno, sappiamo però che trattandosi di un virus molto aerobico il focolaio si sviluppa appena avviene un trasferimento tra due soggetti.
Si lo sapevo...Zaia lo ha subito detto che alla fine è finito in rianimazione....ma dico io, come si fa?!!!...cazzarola! hai febbre a 38 e tosse secca persistente e malessere generale, ti dicono che sei positivo al coronavirus e tu invece di ricoverarti e cominciare le cure del caso..niente! vai in giro per giorni a veder gente e a partecipare ad un funerale...ci credo che finisci intubato!
A prescindere di cosa uno pensi, per ora sono focolai pare ben circoscritti e per un 99% d’importazione, cioè di stranieri che se lo son preso fuori Italia e portato qui...tipo il focolaio al mattatoio in Germania portato dai dipendenti Bulgari dopo il fine settimana fatto a casa propria...su questo le autorità devono fare MOLTA attenzione...non esiste proprio che esca e rientri gente senza quarantena e senza controlli
Concordo in pieno. ma fino ad ora non credo che il nostro Stato abbia dimostrato di monitorare in modo proattivo gli arrivi dall’estero, magari sbaglio...