Questo messaggio mi aveva lasciato perplesso.
Però è anche la spiegazione del perché l'Italia ha un altissimo rapporto di decessi in rapporto al numero di abitanti.
Uno dei pochi difetti di noi italiani è quello di pensare sempre a come raggirare le leggi. Ovviamente per un tornaconto personale.
E' anche fatica criticare chi governa (Regioni o Stato) se gli italiani fanno come gli pare. Ci vorrebbe maggiore senso civico. Ed a quel punto sarebbe più facile condannare le scelte della classe politica.
Mha... non lo so, può darsi che sia come dici, ma prima di parlare di numero altissimo di morti aspetterei a vedere come vengono contati.
Parlo sempre per esperienza personale: nonostante sia guarito da mesi, per la questura risulto ancora agli arresti domiciliari per covid, perché la mia "negativizzazione" non è stata trasmessa alla polizia, o è andata persa, chissà.... tanto che devo girare con il certificato della ASL in tasca per non essere bloccato dagli sbirri ogni volta che prendo l'aereo. Se domani mi schiantassi con la moto contro un platano, per lo stato sarei morto di covid.
Un operaio che conosco era andato a farsi il tampone dopo che uno della sua ditta era risultato positivo: ha trovato una fila enorme, e dopo due ore di inutile attesa si è rotto il cazzo e se ne è andato a casa. Il giorno dopo gli arriva il risultato del tampone (mai fatto): positivo. Anche lui, se gli fosse caduta una putrella in testa, o gli fosse venuto un infarto, sarebbe stato conteggiato come morto di covid. Poi c'è mio zio, ottantenne, malato terminale con cancro alla prostata ed enfisema polmonare, pochi mesi di vita... ma positivo al covid, e quindi niente funerale e lasciato morire da solo come una cane in ospedale, senza poter salutare i suoi cari.
Quindi da una parte abbiamo le statistiche completamente inaffidabili, dall'altra l'inefficienza cronica di una sanità allo sfascio che come rimedio adottato si è limitata a un generico: "resta a casa, prendi la tachipirina, e se proprio vedi che non respiri più chiamaci".
Sinceramente non mi sento di buttare la croce sui cittadini accusandoli di essere degli untori irresponsabili. Sopratutto quandi la predica arriva da chi vive sulle spalle di chi lavora e continua ad essere pagato anche durante il lockdown (non mi riferisco a te, dico in generale).