A me spaventa il becerismo diffuso e radicato nella cultura odierna, a partire dai ragazzini (vedi quello menato ieri e giustamente dai carabinieri), finanche negli adulti non meno idioti né più maturi.
Per ora siamo in una sorta di vacanza forzata, ma presto commercianti e imprenditori non potranno più far fronte al mantenimento della forza lavoro, per ora quasi tutti in ferie anticipate, salvo poi vedersi rifiutate una miriade di richieste di cassa integrazione per picci e presteresti che solo l’INPS sa addurre. I dilazionamenti dei pagamenti a 30/60/90/120 giorni senza aver venduto né fatto cassa, presto arriveranno come una scure sui conti correnti. A quelli, lo Stato, non può provvedere. Così come non può bloccare canoni e affitti (problema anche delle signorine pay).
A quel punto, quando gli animi saranno esacerbati abbastanza, qualche fesso prenderà la parola per strumentalizzare la situazione, aizzando l’odio sociale: si cercheranno dei colpevoli. Chi sono i colpevoli?
La Gismondo e il Galli che prendendo la situazione sotto gamba hanno determinato un tardivo intervento. A morte anche Gerry Scotti e striscia la notizia.
I runners, maledetti, correte a fanculo.
I terroni dai lauti stipendi, maggiormente professionisti che affollano la Tav in un ingiustificato pendolarismo del weekend per poter gustare il ragù casalingo domenicale.
Le grandi imprese che costringono alla catena di montaggio migliaia di persone anche se cambiare auto, attualmente, è l’ultima priorità del consumatore medio.
Le ClioMakeup che con i soldi dei followers hanno preso l’attico a Manhattan salvo poi tornare di corsa in patria per poter usufruire di un sistema sanitario gratuito e unico al mondo, al quale però, in termini erariali, non hanno contribuito ad un cazzo di niente. Spariamo anche ai pensionati di ritorno dalle Canarie tanto comunque li falcerebbe il virus.
Le signorine pay, si certo, le untrici per antonomasia, facile e comodo riversare la colpa su di loro che prima o poi dovranno per forza di cose riaccendere i telefoni.
Mettiamoci pure i neri, ci stanno bene su tutto, il nero dona sempre. Come anche gli ebrei, magari i gay. Ma siiii, senza sconti, incolpiamoli tutti.
Affondiamo le navi ONG dato che se vanno a recuperare in mare i migranti per puro spirito di solidarietà, allora in base a cosa in questo momento tale spirito è venuto meno? Forse perché sono consapevoli che il loro operato scassa il cazzo e cercano di starsene buone nel momento difficile? Eh no! Tornate in mare a salvare vite, ora più che mai, siate coerenti poi facciamo i conti.
Riversiamo la nostra frustrazione sui Casalino mentre si fanno la corsetta con il fidanzato in centro.
Come non citare gli Zingaretti che minimizzavano esortando ad abbracciare un cinese, salvo poi essere rinchiusi in casa contagiati per primi.
Una buona volta prendiamocela anche con il Capitano, che non è mai andato a fare la spesa e quella storia per stare in giro davvero non regge.
Incolpiamo il Cavaliere (un’accusa in più non lo debilita) per essere scappato in quella bettola che ha dalle parti di Nizza dopo aver mollato qualche milione di spicci per un nuovo reparto.
Prendiamocela con il Santo Padre, eh sì! Perché no? Il becerismo non guarda in faccia a nessuno men che meno a lui che presumibilmente cita Fazio, l’ultimo dei lacchè, e si abbandona ad improperi sugli evasori in un paese in cui è sottile la differenza tra evasore e vessato, dato che in quel genere di giudizio, l’onere della prova, è inverso e a carico dell’imputato.
Vediamo di non dimenticarci di Gigi la Trottola che dall’alto della sua saggezza, esorta ad acquistare solo il Made in Italy. Con quale denaro poi, non ci è dato saperlo. Ma soprattutto acquistare dove, dato che i negozi sono chiusi. Che genio Gigi e i suoi amici.
Già, i suoi amici, tipo Casalercio che ora pretende di far passare il defunto padre come novello Nostradamus al pari di Bill Gates: non ci voleva tanto a predire una catastrofe nel 2020 dopo aver affidato le redini di un paese a un comico e a quattro scappati di casa.
Gridiamo al gomblotto, perché se è vero che lo spike combacia perfettamente con i recettori ACE2 lasciando supporre un virus generatosi naturalmente, è anche vero che il salto di specie è avvenuto in maniera troppo repentina lasciando, di contro, supporre l’origine antropica di questo flagello. E tra le due ipotesi, la seconda, è senz’altro più avvincente.
Prendiamocela con l’Unione europea che tutela i mercati ma non i cittadini, con la Lagarde degna di essere messa al rogo come l’ultima stronza, prendiamocela con il MES e con tutti i vincoli che ci hanno fatto portare i posti in rianimazione da 40000 a 4000 salvo poi accorgerci ora che servono letti, medici ed infermieri.
Prendiamocela con il vicino che esce troppo spesso a compare il pane, ma quanto cazzo di pane mangia questo?
Prendiamocela con nostra moglie che non ha cucinato la pietanza voluta, o con i figli rei di eccessivo bordello.
Quando le cose vanno male, come sempre, vediamo di trovare in fretta qualcuno da poter additare, perché dall’ “andrà tutto bene” al “si salvi chi può”, il passo è davvero breve.