Boh ragazzi a me 'sta cosa delle palle depilate mi pare grottesca.
Ma poi che fai, dopo che hai le palle lisce mica il resto può rimanere peloso, sai che spettacolo un ometto di mezz'età con le palle bianche. E quindi due sforbiciate ai peli dell'inguine non glieli diamo? E la criniera che c'è là sotto la lasciamo intatta? Direi di no. Alla fine prende la mano, un po' come le ciliegie visto che siamo in tema, una depilazione tira l'altra.
Io però vi capisco, pure io non sono immune da varie forme di vanità, anche di questo tipo. Purtroppo però è questo ipertrofico senso del grottesco che mi frega.
Cacchio per come la vedo io questa storia del depilarsi le palle ha un suo perché in una persona dedita al culto del corpo, un po' alla Mishima, dove tutto è bello e va esaltato per essere visto e magari toccato. Insomma è proprio una pratica insita in un sistema di vita che fa dell'aspetto fisico, e solo consequenzialmente dell'immagine, oggetto di esaltazione.
Mi pare invece grottesco radersi i coglioni per un principio di funzionalità, cioè quando il sistema di vita è andare a puttane. Cazzarola, già questo hobby tra forum, bakeca, e organizzazione degli incontri ruba un bel po' tempo ci manca solo che debba orientare anche le scelte estetiche in funzione di una scopata con una prostituta. E se poi l'incontro salta di 'ste palle lucide che ne facciamo?!
Così come mi pare grottesca l'immagine di un ometto di mezz'età o poco meno intento nel depilarsi per rendere riflettenti le proprie palle, sì insomma vederlo lì con i coglioni depilati mi fa pensare che si sia volontariamente asportato l'ultimo briciolo di virilità che il tempo gli aveva risparmiato.