Scusate l'intervento, spero di non essere fuori discorso, ma oggi in un film, c'è stata una scena che mi ha fatto pensare a questo argomento.
La scena è di un film americano, ed è la seguente: lui e lei, storia d'amore, sesso ogni 2 ore , attenzioni varie, rispetto per i propri ruoli nel lavoro , con lui spesso fuori casa, appunto.
Lui decide che lei è la donna della sua vita, e le chiede se lo vuole sposare, risposta ovviamente affermativa. Dopo breve sempre lui dice che ha voglia di famiglia, e lei ( giustamente e ovviamente) felicissima, che però li dice: come farai col lavoro? E lui: cambierò lavoro. Solchi il novello marito deve fare l'ultimo incarico, e la sposina lì fa notare la cosa, e che lui aveva promesso.
Egli risponde: ho detto che smetterò, e lo farò, ma devo portare a termine questo lavoro. E poi parlare del mio lavoro ti è sempre piaciuto, ti incuriosiva.... perché adesso ti preoccupi tanto?
Lei: PERCHÉ ADESSO SEI MIO MARITO!
La mia piccola riflessione è che, nonostante sia un film,ha tirato fuori una grossa verità: come il matrimonio sia un interruttore della donna che spenge delle luci e ne accende altre.
Sicuramente sbaglio e per fortuna non sempre è così, però....
Grazie