Ho letto tanti interventi, pieni di contraddizioni, mammamia!!!!
...e si capisce perche' alcuni la pensano in un modo, altri in un altro.
Dipende da come si parte, cosa si cerca.
C'e chi e' un grande conoscitore di figa, e SA', sa con assoluta certezza di far godere le donne, e dopo essere stato con una pay, la ha fatta godere e si sente uomo, ma beato lui.
Io , molto umilmente, non appartengo a questa elite.
E non cerco amore o compagnia se vado con una pay. Solo svuotamento di palle.
Purtroppo la pazienza non è piu' mia compagna, e come ho sempre fatto, ritengo corretto non postare piu' in 3d che ritengo assurdi o non interessanti per me.
Bello comunque lo scambio di opinioni, concludo e non interverro piu':
1) omaggi davvero all'onesta' di fata turchina
2) La mia considerazione delle pay descritta è relativa esclusivamente alla prestazione sessuale: io compro , lei mi vende. Compro una prestazione, la pago, e cerco, pretendo, spero di essere soddisfatto.
Non mi sto a dilungare sulle motivazioni che portano alcune ragazze ad esercitare: alcune di queste meritano il massimo rispetto.Ma è altra roba.
3) Rapporto quindi tra fornitore (pay) e compratore (cliente): ma dove si è mai visto che la "customer satisfaction" debba diventare "supplier satisfaction"????? Vi preoccupate della soddisfazione del barista quando vi fa un caffè? o del benzinaio quando mettete 50 euro di nafta?
Detto questo, vi dico addio, vi ringrazio, e auguri!!!