@a.agenore condivido pienamente e finalmete il problema viene visto da più lati ,compreso quello dell'uomo che la stampa vuole mostrare aggressivo geloso rozzo violento ecc. dimenticando di una legislazione che, obsoleta, rimasta a quando il tradimento era quasi solo prerogativa dell'uomo ,per disincentivarlo ,forse, condanna il marito a mentenere la moglie allo stesso tenore di vita che aveva durante il matrimonio , perdendo però la casa. Ora mi chiedo come potrà quest'uomo mantenere la moglie e i figli allo stesso tenore di vita se prima non doveva pagare un altro affittto,altre bollette ecc.Senza considerare i casi , ahimè, sempre più frequenti in cui le donne se ne approfittano. Ad un mio conoscente la moglie ha insistito perché acquistasse, con mutuo quarantennale, la casa dove vivevano ,che era di proprietà dei genitori di lei e , pochi mesi dopo averla acquistata, si è separata e ha chiesto il mantenimento. Dunque questo martire pagherà gli alimenti alla moglie e un mutuo per una casa che non avrà mai, senza chance di rifarsi una vita. Se aggiungiamo il ricatto che viene fatto sui figli, che vengono affidati alla moglie con il diritto per il padre di vederli uno o due giorni a settimana. Diritto che viene facilmente soppresso dalla madre per i primi mesi dicendo che il bimbo è ammalato. Quando il padre otterrà l 'intervento del giudice, sarà ormai così tardi che il bimbo ,convinto dalla madre, si negherà al padre impotente. Andando verso Roma , anni fa un amico mi indicava un campo dove c'erano delle roulotte, dove non vivevano i rom ,. ma normali impiegati, padri e genitori separati, che un giudice aveva costretto a quella condizione e la mattina andavano in ufficio in giacca e cravatta facendo finta di niente.
Certo sto focalizzando il fenomeno solo da un punto di vista, che finora però era stato solo accennato, e volutamente tralascio tutti gli altri già trattati , ma vi siete mai chiesti perché in Italia si festeggia la festa della donna e non quella dell'uomo ,come in altri paesi?