Ultimamente sto trovando molti punti di contatto con ciò che dici, mi devo cominciare a preoccupare
Seriamente, per lo più evinco lo stesso tuo spaccato e sono a Roma piuttosto che a Milano (patria della figa free che scorrazza libera per i navigli, o erano le pantegane?).
Beh Milano, Roma e altre città medio/grandi e universitarie penso si assomiglino, poi siamo vicini di età quindi stessa generazione.
PS: sui navigli devi fare lo slalom fra pantegane e maranza quindi non ci vado più
Ci mancherebbe che uno che non scopa debba essere tacciato di scarto della società... anche perché si vive bene pure da single e pure senza scopare, quindi se uno è contento non sono certo io a dirgli di cambiare.Quindi non sempre si viene tagliati fuori perché si è effettivamente uno scarto della società (passatemi il termine brutale), ma anche per tante altre ragioni socio culturali di vario tipo.
Concordo anche su questo, che per me è un punto importante: capire il proprio target. Credo che spesso gli uomini abbiano poca contezza dei propri limiti reali e credo anche che i social abbiano peggiorato moltissimo la situazione, creando un'atmosfera competitiva intorno al dover conquistare super fighette e ostentare una vita brillante che è molto dannosa per i più giovani (che infatti soffrono di ansia sociale come non mai).Che poi riguardo al rimanere tagliati fuori o meno, io sono più dell'opinione che è perchè si puntano donne fuori dalla portata e non parlo solo di bellezza, ma soprattutto di capoccia e quindi affinità caratteriale. Quindi torno a ribadire che è sempre ed esclusivamente una questione di possibilità personali tarate sul singolo individuo ed infine anche in base ai propri desiderata.
Però... c'è un però su cui le nostre visioni divergono (credo).
Vado diretto al punto sperando che venga compreso il mio voler semplicemente scambiare opinioni e non creare flame.
Spesso, leggendo questo e altri forum, quando si parla dell'argomento sesso free emerge il punto di vista di chi le free non le trova e non mi sembra un punto di vista sereno e costruttivo.
Anzi, vedo un atteggiamento di autocommiserazione in cui le "colpe" sono sempre distribuite su agenti esterni (le donne pretenziose), immutabili (la bellezza innata) o irraggiungibili (avere tanti soldi). Il che è senza dubbio rassicurante, ma anche estremamente negativo dal punto di vista psicologico perché induce passività, frustrazione e porta a "profezie che si autoavverano", proprio perché poi si finisce per rinunciare e sabotarsi.
Ecco, davanti a questo tipo di commenti io mi sento di intervenire, non per paternalismo o scherno, ma per mettere in guardia da certi pensieri dannosi. Lo faccio perché quei pensieri li ho avuti pure io.
Io sono, e sono sempre stato, uno sfigato da manuale: bruttarello, introverso, socially awkward, sono arrivato "virgin kissless" a 20 anni suonati e ho passato la quasi totalità della mia vita "over prima erezione" single. Ho ricevuto rifiuti dolorosi, perso montagne di tempo dietro a ragazze che non mi cacavano e rinunciato a opportunità per semplice insicurezza.
Per anni mi sono crogiolato nell'idea che il problema fosse l'aspetto fisico. Sognavo di farmi un fisico da atleta, maledicevo i capelli che cadevano, immaginavo come sarei stato con spalle più larghe e mandibola più marcata... e quando il mio migliore amico mi diceva "è un problema di personalità" puoi capire quanto mi incazzavo e mi sentivo umiliato.
Ecco, oggi sono più vicino ai 40 che ai 35 e posso serenamente dire che il mio amico aveva ragione
Non sono diventato bello, non faccio colpo al primo sguardo, non sono uno scopatore seriale (anche perché non mi interessa) ma negli ultimi anni ogni volta che ho cercato una ragazza l'ho trovata, senza zerbinarmi o dovermi accontentare "degli scarti", anzi.
Cos'è cambiato? L'atteggiamento e niente altro. Mi valorizzo di più, sono molto più sicuro di me, ho nettamente migliorato le capacità sociali, ho capito quali donne possono essere interessate a me (e sono le stesse che interessano me), non mi abbatto per una sconfitta... insomma tutto tranne che soldi e bellezza.
Ovviamente non c'è una ricetta sempre valida, né sto dicendo che io sia stato bravissimo e gli altri incapaci, però quando percepisco un pensiero negativo e passivo verso l'argomento mi dispiace, perché penso a quanto tempo ho sprecato io in primis a causa di un atteggiamento sbagliato.
Se poi vedo un Donchisciotte ex donnaiolo divorziato che dice che di free non vuol sentir parlare perché scopa meglio a pago benissimo. Se tu invece mi dici che hai avuto sfortuna e vuoi prenderti una pausa idem. Ci mancherebbe.
Se però cominciano a uscire i soliti argomenti "soldi, bellezza, donne che scagano la maggioranza degli uomini, ecc..." allora un po' mi inalbero
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