Ha senso oggigiorno cercare la trombata free?

  • Creatore Discussione Creatore Discussione kiba
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Ragazzi, leggo ancora post di chi dice che oggi è come ieri. Non scherziamo, le differenze sono enormi e i fatti dicono altro.
Ma direi su tutto che oggi è come ieri, e trovo sia cecità non rendersene conto.
Ma su tutto quanto, non solo nelle relazioni, c'è un livellamento verso il basso anzi verso il baratro.
"è sempre stato così" è un assunto che non ha alcun senso.
 
Io resto convinto che le differenze fra "oggi e ieri" non siano così enormemente marcate come qualcuno vuole fare credere , o meglio quelli belli e svegli prendevano su le belle gonne ieri ma lo fanno anche oggi, e chi resta zitellone/a c'è sempre stato/a. ( Oppure ritorniamo a quanto ho detto qualche giorno fa, ma le belle fighe cosa fanno? Non scopa nessuna, o tutte lesbiche, o tutte escort? O FORSE qualcuno le scopa e qualcun altro le sposa pure?? )

Premesso, parlo in maniera super partes e non credo possa esserci confronto in diversa maniera, viceversa non è un confronto ma un muro del pianto ( e in effetti questo """topic""" tale pare essere ), ci sono pagine praticamente SOLO sul come la donna abbia alzato l'asticella, voglia l'uomo sempre migliore, non siano più serie ecc ecc, ok, in buona parte anche vero, ma vi vorrei mettere anche dall'altra parte: dite che una volta era più facile, ma avete mai pensato che forse era così perché ANCHE l'uomo era meno esigente? Mio nonno era un bell'uomo per la sua generazione, alto e messo bene fisicamente con un bel viso, si era sposato una bravissima donna che se devo descriverla mi viene in mente la classica arzdora che vende le piadine al mare, sovrappeso e un po' tramandata nel vestire, classica donna di casa che non spendeva certo i soldi per unghie e palestra, e mio nonno era il classico padre di famiglia che metteva tutto in casa. Chiedo, ma voi accettereste una donna del genere o preferireste continuare a scopare pagando donne molto più belle ma diciamo "in condivisione con altri" ? Se la risposta è SI allora se non trovate nessuna, per me, una analisi dovete farvela. Se la risposta è NO, allora il problema non sono SOLO le donne, ma entrambi i sessi. Chiaro che in un forum di recensioni ci escort si finisce a piangersi addosso fra uomini, ma credo che in un forum femminile si possano leggere le stesse cose al contrario, ovvero "non ci sono più uomini veri, vogliono solo le fighe di Instagram, mettono i loro interessi davanti a quelli di coppia/famiglia, vanno tutti a puttane" ecc ecc , eh toh guarda casa alcune di quelle sono vere, una sicuramente 😅😂

Ad una certa di fronte ai problemi, tutti, le due macro soluzioni restano A) affrontarli B) piangere, vedete voi. Ok, qui c'è anche la C, andare a pay, ecco nel caso almeno si può evitare di piangere perché diventa superfluo.
Ignori la polarizzazione. In economia e sociologia si nota che oggi una piccola fetta di uomini (i "belli e svegli" che tu citi) ha accesso alla stragrande maggioranza delle donne, mentre la massa rimane a bocca asciutta. Non è che "nessuno scopa", è che il gioco è diventato un oligopolio. Dire "qualcuno le scopa" non risolve il problema della massa.
Tu dici che le donne si lamentano allo stesso modo. Peccato che le lamentele non sono simmetriche. Una donna che si lamenta di "non trovare uomini veri" spesso ha la casella dei messaggi piena di pretendenti (magari non di suo gradimento); un uomo che si lamenta spesso non riceve proprio alcun segnale. La difficoltà di "scelta" non è uguale alla difficoltà di "accesso". Bello l'esempio del nonno e della nonna arzdora, peccato che manchi un dettaglio fondamentale: la nonna non passava la giornata a ricevere cuoricini da sconosciuti che le dicevano quanto fosse speciale, buongiorno principessa, sei bellissima (anche se in realtà è un cesso).

Dire che "basta accontentarsi" è una visione ferma agli anni '60. Oggi il problema non è che l'uomo non accetta la donna normale, è che la donna normale ha standard da top model perché i social le danno l'illusione di poter puntare sempre al top del mazzo.

Tu dici qualcuno le scopa e qualcuno le sposa. Certo, ma quel qualcuno è una minoranza sempre più ristretta. Il resto del mondo deve faticare il triplo per ottenere un decimo di quello che otteneva il nonno con un mazzo di fiori. Non è un muro del pianto, è un'analisi del mercato: se il prezzo per entrare in gioco è diventato assurdo e il ritorno è una vita di compromessi che lei non vuole più fare, ha senso dire che 'è tutto come prima'? Per me è solo negare l'evidenza per sentirsi superiori.
 
Oddio non è esattamente come dici.
Sul fatto che la figa vale oro lo sappiamo, le pay ci sono sempre state quindi non abbiamo scoperto nulla.
Il cesso oggi troverà validazione sul web da un esercito di uomini diaperati (sono tanti) pronti a trattarla come uno sborratoio, in pratica sono poverette trattate nel peggiore dei modi. Se parliamo di cesse che si atteggiano a dive. Poi nella realtà, fuori dal sesso, le vediamo tutti i giorni non è che facciano chissà quale vita agiata.
Discorso diverso per una mediamente carina, che potenzialmente può portarsi dietro decine di spasimanti. Ma oggi le più smaliziate hanno capito che possono monetizzare anche con poco su questo esercito di uomini.
Un tutto questo porre quasi come certezza che le donne siano tutte disposte a vendersi non è corretto. Ce ne sono tante che lavorano e non fanno le troie in giro.
 
Un tutto questo porre quasi come certezza che le donne siano tutte disposte a vendersi non è corretto. Ce ne sono tante che lavorano e non fanno le troie in giro.
E non è vero nemmeno che l'uomo non cerca più la donna normale.
L'uomo la cerca eccome, solo che non ce ne sono quasi più di normali.
Sul "vendersi" è un discorso ampio. Quelle che passano la giovinezza a farsi immortalare sui social vendendo e dicendo stronzate, son più vendute
di quelle che andiamo a trovare noi.


 
E non è vero nemmeno che l'uomo non cerca più la donna normale.
L'uomo la cerca eccome, solo che non ce ne sono quasi più di normali.
Sul "vendersi" è un discorso ampio. Quelle che passano la giovinezza a farsi immortalare sui social vendendo e dicendo stronzate, son più vendute
di quelle che andiamo a trovare noi.

Sarà che non ho più 20 anni e nemmeno 30 (pur frequentando anche queste fasce di età), io di donne normali ne conosco tante.
Molte sono inchiavabili. E temo che fuori dalle app di dating popolata da uomini pronti a svuotarsi i coglioni con tutte possano raccattare ben poco.
Certo poi una mediamente carina e che fa anche la finta troia sui social ottiene molte visualizzazioni. E magari monetizza pure.
 
Oddio non è esattamente come dici.
Sul fatto che la figa vale oro lo sappiamo, le pay ci sono sempre state quindi non abbiamo scoperto nulla.
Il cesso oggi troverà validazione sul web da un esercito di uomini diaperati (sono tanti) pronti a trattarla come uno sborratoio, in pratica sono poverette trattate nel peggiore dei modi. Se parliamo di cesse che si atteggiano a dive. Poi nella realtà, fuori dal sesso, le vediamo tutti i giorni non è che facciano chissà quale vita agiata.
Discorso diverso per una mediamente carina, che potenzialmente può portarsi dietro decine di spasimanti. Ma oggi le più smaliziate hanno capito che possono monetizzare anche con poco su questo esercito di uomini.
Un tutto questo porre quasi come certezza che le donne siano tutte disposte a vendersi non è corretto. Ce ne sono tante che lavorano e non fanno le troie in giro.
Guarda, secondo me stai guardando il dito e non la luna. Il punto non è se le donne siano tutte disposte a vendersi o se siano brave lavoratrici (ce ne sono tantissime, e ci mancherebbe). Il punto è il cambiamento radicale degli incentivi.

Il web non è solo per le cesse. Dici che le meno attraenti vengono trattate male online? Forse. Ma il punto è che quella validazione, anche se di basso livello, basta a distorcere la percezione della realtà. Se una ragazza riceve 50 messaggi al giorno, il suo cervello percepisce un'abbondanza tale da rendere l'uomo reale che ha davanti uno dei tanti, eliminando ogni urgenza di impegnarsi o scendere a compromessi.

L'indipendenza economica non è un dettaglio. Una donna che lavora e non ha bisogno di nessuno — come dici tu — è proprio quella che ha alzato l'asticella. Se non le manca nulla, per farla entrare in una relazione (che è fatica, sacrificio e perdita di libertà) devi offrirle qualcosa di straordinario. Il problema non è che sono 'troie' o 'sante', il problema è che la convenienza di stare in coppia per loro è crollata, mentre per l'uomo il costo per convincerle è esploso.

Anche le 'brave ragazze' che lavorano respirano l'aria dei social. Non serve che vendano foto per essere influenzate: basta vedere che il mercato offre loro opzioni infinite con zero sforzo. Questo uccide la pazienza di costruire un rapporto vero.

Quindi, non è un 'muro del pianto' morale. È un'analisi di mercato: se per avere un rapporto (di qualsiasi tipo) io uomo devo fare uno sforzo che sembra un master universitario, e lei non ha alcun incentivo reale a rinunciare alla sua libertà da single agiata, il sistema è semplicemente in stallo. Dire 'non è cambiato nulla' significa ignorare come viviamo oggi.

Analizzare un mercato che non funziona non significa piangere, significa essere realisti. Se un investimento oggi costa il triplo e rende un decimo rispetto a 30 anni fa, l'investitore intelligente non si lamenta, semplicemente smette di investire.
Liquidare tutto con 'bisogna essere belli e svegli' è la risposta di chi non vuole vedere che sono saltati i parametri di base della convivenza e del corteggiamento. Non è una questione di cattiveria o di 'donne che si vendono', è che il gioco è diventato troppo sbilanciato. Preferire il focus su se stessi a un inseguimento estenuante e senza garanzie non è una sconfitta, è una scelta di dignità.
 
È la normale evoluzione del mondo, si sta alzando l'asticella verso l'alto ma vale per tutto: laddove una volta era facile fare famiglia ci si accontentava anche di case normali con 1 bagno per magari 3-4 figli, un auto normale, un aspetto estetico normale, ecc, cioè i nostri nonni come vivano? Andavano in palestra per essere belli? Andavano dal barbiere ogni due settimane o addirittura in Albania/Turchia a fare i trapianti? Oggi ci sono auto che senza tetto panoramico non si vendono, come se tutti gli altri opinional non bastassero. Si andava al mare al weekend con i panini al sacco, oggi se non spendi 100€ al """ristorante""" in spiaggia non sei nessuno. L'asticella è stata alzata MA VALE PER TUTTO, torno all'assempio di prima, la cassiera della Lidl di 35-40 anni sovrappeso trasandata amante dei gatti vi va bene, o preferite pagare 200€ per una bambolina di 20 anni con le tettone? Non è un problema delle donne, è il mondo che è così, piaccia o non piaccia se non si nasce in contesti iper fortunati ( ergo, figli di famiglie ricche ) o dotati di talenti specifici smisurati ( esempio banale, un calciatore di serie A, cui spesso comunque il talento non basta se non seguito da disciplina e sudore, piuttosto che un cervellone che prende tutti 10 e lode con poco sforzo, piuttosto che uno baciato dalla genetica esteticamente, e anche lui se si sfonda di McDonald's e Coca Cola ciaone ) tocca sudare 7 camice per ottenere successo, a donne come nel lavoro, o si resta nella media o peggio dei mediocri. Non è diverso dal lavoro, dove in molte grosse aziende ci sono decine o centinaia di individui medi in competizione per 1 o 2 posti di prestigio che ti cambiano la vita. Chi dà la colpa ai social o ai like che ricevono le tipe sui social, ma quei like da chi arrivano? Ah dagli uomini? Quindi piangono per un problema che loro stessi hanno creato, ma pensa un po', si torna al punto di prima A) affrontare e risolvere il problema B) piangere, a quando pare A non piace.

Io comunque nel contesto dove vivo e l'ho già detto in passato vedo la maggior parte , netta maggior parte delle persone accoppiate/fidanzate/sposate, chiaro che tizio random non punta la Canalis, in linea generale la bilancia fra dare e avere fra uomo e donna è sempre bilanciata, mettendo tutto sui due piatti ( estetica, potere economico, intelligenza, carattere, intelligenza, ecc ), chi resta fuori per scelta non sua ( ovvero chi vuole una relazione ma non la trova ) ha sempre dei difetti oggettivi, vuoi che sia brutto o pigro o stupido o tutti quanti insieme, le eccezioni ovviamente esistono ma non sono percentuali molto alte.

Per la cronaca, io mi sono sempre dato da fare, e ho sempre lavorato per crescere, vado in palestra abitudinariamente da quando andavo alle superiori e al lavoro non mi sono mai accontentato, e sono cresciuto negli aspetti che mi interessavano e mi sono sistemato bene: ho avuto anche fortuna? Si, d'altronde di gente sfortunata che fa risultato non ne vedo. Se avessi pianto anziché darmi da fare non avrei molto di ciò che ho oggi. Piangere non porta nulla e non lo consiglierei a nessuno, lavorare porta sempre risultato e oltre a quello toglie ogni rammarico perché se diamo il massimo non avremo nulla da rimpiangere. Come sempre, ognuno faccia quello che preferisce, piangere viene scelto spesso perché è facile e non comporta fatica, ma nemmeno benefici.
 
Caro, il tuo discorso sulla 'meritocrazia' e l'impegno sarebbe perfetto se parlassimo di fatturato aziendale, ma qui parliamo di relazioni umane, che sono tutta un’altra cosa.
Dici che l’asticella si è alzata per tutto? Certo, ma c’è una differenza enorme. Se lavoro sodo, in palestra o in ufficio, il risultato dipende (quasi) solo da me. Se cerco una relazione, il risultato dipende al 50% da un’altra persona che oggi, a differenza di 40 anni fa, non ha alcun incentivo reale a scendere a compromessi.

Ecco dove il tuo ragionamento fa acqua:
Il paragone con i nonni non regge. Dici che i nostri nonni si accontentavano di poco. Vero. Ma la nonna non aveva in tasca uno smartphone che le mostrava ogni secondo la vita da sogno di migliaia di altre persone, convincendola che il nonno fosse 'mediocre'. Oggi anche la 'cassiera della Lidl' che citi è bombardata da standard irreali che le fanno credere di meritare un CEO palestrato. Non è l'uomo che non vuole lei, è lei che, drogata dai social, non vuole più l'uomo medio.

La 'soluzione A' (farsi il mazzo) è diventata una corsa al ribasso. Tu dici: 'Andate in palestra, lavorate, crescete'. Ok, lo facciamo tutti. Ma se tutti andiamo in palestra e tutti facciamo carriera, l'asticella si alza ancora di più in una competizione infinita dove nessuno vince mai davvero. Non è più corteggiamento, è una selezione darwiniana esasperata dove per ottenere una relazione 'normale' devi fare sforzi da 'fuoriclasse'. Ti sembra un sistema sano o un sistema rotto?

I like sono degli uomini? Certo. Ma questo conferma il mio punto: la domanda è talmente disperata e l'offerta talmente drogata dai social che il valore di un uomo normale è colato a picco. Se un esercito di uomini mette like a qualunque cosa, la percezione di valore della donna schizza alle stelle, rendendo di fatto impossibile per l'uomo medio anche solo iniziare una conversazione.

Non è pianto, è analisi. Chiamare 'piagnisteo' una constatazione sociologica è un modo facile per sentirsi superiori. Il punto non è che non vogliamo darci da fare, è che oggi il 'ritorno sull'investimento' di tempo, soldi ed energia per trovare una compagna è diventato ridicolo. Se per comprare un pane che una volta costava 1€ oggi me ne chiedi 100€, non sono pigro io se non lo compro, sei tu che sei fuori mercato.

La verità è che oggi molte donne preferiscono stare sole piuttosto che rinunciare a un briciolo di libertà per un uomo che non sia il 'top 1%'. E molti uomini, giustamente, iniziano a chiedersi se valga davvero la pena di sudare sette camicie per chi non ha nessuna intenzione di venirti incontro. Tutto qua.

Io comunque nel contesto dove vivo e l'ho già detto in passato vedo la maggior parte , netta maggior parte delle persone accoppiate/fidanzate/sposate, chiaro che tizio random non punta la Canalis, in linea generale la bilancia fra dare e avere fra uomo e donna è sempre bilanciata, mettendo tutto sui due piatti ( estetica, potere economico, intelligenza, carattere, intelligenza, ecc ), chi resta fuori per scelta non sua ( ovvero chi vuole una relazione ma non la trova ) ha sempre dei difetti oggettivi, vuoi che sia brutto o pigro o stupido o tutti quanti insieme, le eccezioni ovviamente esistono ma non sono percentuali molto alte.
Vedi la maggior parte delle persone accoppiate? permettimi di dirti che la tua percezione personale non è una statistica. È quello che in sociologia si chiama bias di conferma: vedi quello che vuoi vedere. Se guardi le coppie formate 10 o 15 anni fa, grazie che le vedi. Ma prova a guardare i dati reali sui nuovi single, sulla denatalità e sul crollo dei matrimoni tra i giovani oggi. Quelli sono fatti, non opinioni basate sul vicino di casa.

Ma il punto più debole del tuo discorso è quello dei 'difetti oggettivi'; La 'bilancia' è truccata. Dici che dare e avere sono bilanciati? Falso. Oggi una donna media ha accesso a una validazione sociale che un uomo di pari livello non avrà mai. Questo sbilancia totalmente il 'potere contrattuale'. Se lei, pur essendo 'normale', è convinta di poter avere il top, la tua bilancia salta. Non è che l'uomo ha difetti, è che il valore percepito dall'altra parte è gonfiato artificialmente dal mercato digitale.

È troppo facile dire che chi resta fuori è 'brutto, pigro o stupido'. È la tipica risposta di chi ha avuto fortuna e vuole convincersi che sia tutto merito suo. Conosco uomini brillanti, con un ottimo lavoro e che vanno in palestra, che restano fuori perché non sono disposti a partecipare a una competizione umiliante o a fare i 'salti mortali' per una persona che non offre nulla se non la sua presenza.

Il tuo è il classico errore del sopravvissuto: 'Io ce l'ho fatta, quindi il sistema funziona'. Non è così. Se un sistema richiede sforzi da atleta olimpico per ottenere una vita normale (casa, famiglia, relazione), non è il singolo a essere difettoso, è il sistema che è diventato inefficiente e tossico.

Dire che chi non trova nessuno ha 'difetti oggettivi' è un insulto all'intelligenza e alla realtà che stiamo vivendo. È come dire che se oggi i giovani non riescono a comprare casa è perché sono tutti pigri, ignorando che i prezzi sono triplicati e gli stipendi rimasti uguali. Qui è lo stesso: il 'prezzo' relazionale è fuori controllo, e chi ha la lucidità di non volerlo pagare non è difettoso, è solo sveglio.
 
E non è vero nemmeno che l'uomo non cerca più la donna normale.
L'uomo la cerca eccome, solo che non ce ne sono quasi più di normali.
Sul "vendersi" è un discorso ampio. Quelle che passano la giovinezza a farsi immortalare sui social vendendo e dicendo stronzate, son più vendute
di quelle che andiamo a trovare noi.
Quoto. È evidente che chi scrive non conosce bene il mondo femminile odierno. Certo non la donna 60enne ma parliamo di un range 20-40. E tantissime stanno vivendo bene la vita da single ad oltranza
 
Comunque il discorso è variato enormemente dal...ha senso cercare la trombata free... Qui stiamo parlando delle aspettative che i sessi hanno nei confronti dell' altro.
Delle ragioni di questo sentire, sperare.
È certo come lo è sempre stato , che chi più ha sia in termini economici che fisici, più ottiene. Sia in termini economici che di bellezza. È una sorta di imprinting Darwiniano.
Ma scusate se cerco di riportare il discorso nel suo binario originale,
Cos'è la trombata free
- è quella matrimoniale?
- e quella di puro piacere edonistico?
Per me' è la seconda.
E ben venga questa libertà sessuale ed economica della Donna, perché mi consente di trovare più donne propense a ricercare il proprio piacere.
Non devo certo sposarmi per chiavare senza pagare.
Il pago ed il matrimonio, in un certo senso possono essere visti come due diversi tipi di prostituzione,
Infatti il primo e chiaro.."dare avere"..( in latino suona meglio) il secondo entrambe le parti hanno rinunciato a qualcosa per soddisfare una esigenza.
Una volta le nostre nonne soffrivano nei campi e nel letto. Oggi le Donne forse soffrono xchè la bellezza delle cose aspettate dalla vita di coppia, non sempre è raggiunta.
Si badi trovare la donna giusta, per i propri gusti, sessuali estetici, non ha prezzo e ritengo la cosa più bella che mai.
Altro discorso che emerge e che oggi visto che le donne sono più libere e consapevoli, sono più esigenti; e quindi?
Fai più fatica a cuccare, xchè non usi più la clava del matrimonio? Infatti una volta ti sposavi altrimenti al casotto se avevi soldi.
Ma poi sempre li restavi.
Oggi certo la mia generazione vede una libertà giovanile, che per me passata, molto più spiccata. Vede Donne di 30/40 anni ancora attive e libere.
Ed è forse questo l'elemento che disturba...la gioventù che non possiamo dare a queste splendide creature che tanto ci piacciono.
Concludo dicendo cazzo se è importante trovare la trombata free!!!
Puoi pensare:
- sono un grande
- sono ancora piacevole
- sono ancora visto come un toro da monta
-...e chi più ne ha più ne metta..
Napo
 
Dici che siamo fuori tema? Al contrario, stiamo andando alla radice del problema. Se vuoi parlare di 'trombata free' (puro piacere edonistico), devi analizzare il mercato in cui questa avviene.

Ecco perché il tuo ragionamento non regge nel 2026:

La libertà non è gratis per noi. Dici che la libertà sessuale delle donne ti avvantaggia perché cercano il loro piacere? In teoria sì. In pratica, proprio perché sono libere e non hanno bisogno di un uomo per sussistenza, hanno alzato gli standard a livelli d'élite. La 'trombata free' oggi richiede un corteggiamento, un'estetica e un posizionamento social che una volta non servivano nemmeno per un matrimonio. Se per una 'trombata' devo investire tempo e risorse come per un Master, è ancora 'free' (gratis) o è diventata un lusso per pochi?

L'imprinting Darwiniano è drogato. Dici che chi più ha, più ottiene. Certo. Ma oggi i social hanno distorto la percezione del 'chi ha'. Una donna media oggi non cerca il piacere con un uomo medio, perché il suo smartphone le dice che può avere il 'toro da monta' (come dici tu) della zona o il palestrato da 50k follower. La competizione non è più tra te e il tuo vicino, ma tra te e l'illusione infinita di Instagram.

Il 'dare-avere' non è sparito, è cambiato. Tu chiami il matrimonio una forma di prostituzione contrattuale. Può darsi. Ma oggi il contratto è ancora più sbilanciato: l'uomo deve dare tutto (estetica, attenzione, status, sforzo) per avere, forse, un briciolo di quel piacere edonistico che tu sbandieri.

L'elemento che disturba non è la nostra età. Non è che ci disturba 'la gioventù che non possiamo dare'. Ci disturba che il gioco è diventato inefficiente. Se una volta con la 'clava del matrimonio' avevi una stabilità, oggi con la 'libertà' hai un mercato dove l'uomo medio è invisibile e deve faticare il triplo per risultati scadenti.

Quindi sì, trovare la 'trombata free' è gratificante per l'ego, ma se per ottenerla devi trasformarti in un performer h24 o gestire barriere di diffidenza assurde, ha ancora senso parlarne come di una 'conquista facile'? Per molti di noi, il bilancio tra energia spesa e piacere ottenuto è semplicemente in perdita.
 
Quoto.hai centrato la questione che si era sollevata. Infatti si vuole analizzare tutto in risposta alla domanda del forum, se abbia senso cercare figa free. E certo che il senso c'è di cercarla ma si sta solamente dicendo che rispetto agli anni precedenti ai social la ricerca è divenuta quasi una sorta di test di esami quasi universitari ma non si è mai detto..no guardate lasciate perdere!..
 
Dici che siamo fuori tema? Al contrario, stiamo andando alla radice del problema. Se vuoi parlare di 'trombata free' (puro piacere edonistico), devi analizzare il mercato in cui questa avviene.
Perdonami ma non sono d'accordo.
Perché cerchi la trombata pay?
- perché non fai fatica?
- perché così ristabilisci la tua dominazione maschile ?
- perché dimostri che ai potete?
E chi non può pagare?
Affari suoi!?!
Vedi è proprio questo modo di pensare che mi fa dire ..ho trombato free, sono bravo, sono potente sono un gallo.
Se si pensa che una Donna deve darla solo perché io uomo la chiedo, abbiamo un mondo di complessi, di rancori.
Se mi dici che i Sugar papi sono degli zerbini ti do ragione, io non capisco questo parte della società. È una parafilia per me' incomprensibile.
Se mi dici che tanti uomini, spi zerbinano o diasper(izzano) come fatto notare da @Lafayette altrettanto ti do ragione.
Dipende dal cosa si cerca. Io non ho mai scopato free come negli ultimi 10 anni.
Sono, ed anche chi mi è vicino lo dice, che sono sereno e felice. E ci credo!!
PS. Cove avrai notato ho usato la D e la u..
 
Ma guarda che nessuno sta parlando di 'dominazione' o di sesso 'dovuto'. Queste sono proiezioni tue che non c’entrano nulla con l’analisi che stiamo facendo.

Il punto è molto più semplice e pragmatico: il rapporto tra sforzo e risultato è saltato.

Il fattore tempo/energia: Tu dici che 'non hai mai scopato free come negli ultimi 10 anni'. Buon per te, ma la tua esperienza personale non cancella il fatto che oggi, per l'uomo medio, il tempo necessario per 'cuccare' (tra dating app, social e barriere di diffidenza) è decuplicato. Se per ottenere una 'trombata free' devo investire tre mesi di chat, cene e strategie, non è più 'free'. È un costo occulto enorme in termini di energia mentale.

Non è rancore, è analisi di mercato: Se il prezzo del pane passa da 1€ a 50€, io non ho 'rancore' verso il panettiere, semplicemente dico che il mercato è impazzito. Dire che 'il gioco non vale la candela' non significa pretendere che la donna 'debba darla', significa constatare che le condizioni di corteggiamento attuali sono diventate umilianti e inefficienti per chi ha una vita, un lavoro e poco tempo da perdere in dinamiche da adolescenti.

La fallacia del 'sono bravo': Il tuo ragionamento 'ho trombato free = sono un gallo' è proprio quello che i social alimentano. È una validazione basata su un sistema drogato. Molti uomini oggi preferiscono la via 'pay' (o il disinteresse totale) non per 'potere', ma per risparmio energetico. Preferiscono investire quelle 100 ore di corteggiamento nel lavoro, nello sport o in se stessi, invece di rincorrere l'approvazione di chi ha l'asticella tarata su standard da influencer.

Il paradosso della serenità: Sei sereno e felice? Ottimo. Ma non puoi ignorare che milioni di uomini della nuova generazione sono invisibili in un mercato dove la 'libertà' della donna, unita all'algoritmo dei social, ha creato un monopolio dell'attenzione.

In sintesi: il discorso non è 'voglio dominare', ma 'voglio un mercato onesto'. Se per avere un rapporto leggero devo comportarmi come un candidato a un colloquio di lavoro per una multinazionale, preferisco andare oltre. Non è pianto, è ottimizzazione delle risorse;)
 
Quoto.hai centrato la questione che si era sollevata. Infatti si vuole analizzare tutto in risposta alla domanda del forum, se abbia senso cercare figa free. E certo che il senso c'è di cercarla ma si sta solamente dicendo che rispetto agli anni precedenti ai social la ricerca è divenuta quasi una sorta di test di esami quasi universitari ma non si è mai detto..no guardate lasciate perdere!..
Il tuo ragionamento lo capisco.
Ma il piangersi xchè è difficile. Non lo capisco e quando mai le cose sono state facili.
A me pare che chi pianga o pensi all' esame del master all'MIT.
Sia troppo e quindi vado a pago, distolga dal piacere di cacciare, corteggiare e Trombare.

Ma guarda che nessuno sta parlando di 'dominazione' o di sesso 'dovuto'. Queste sono proiezioni tue che non c’entrano nulla con l’analisi che stiamo facendo.
Giuro
Spiegami e poi taccio per sempre.
- qual'e il tempo giusto da investire
- quali sono le risorse giuste da investire
- quanto tempo dedicavi "prima"
- quali erano i risultati " prima"
- definisci uomo medio.
:censored:
 
Il tuo ragionamento lo capisco.
Ma il piangersi xchè è difficile. Non lo capisco e quando mai le cose sono state facili.
A me pare che chi pianga o pensi all' esame del master all'MIT.
Sia troppo e quindi vado a pago, distolga dal piacere di cacciare, corteggiare e Trombare.
Hai centrato perfettamente il punto, la penso esattamente come te.


Spesso si semplifica troppo tutto a “pago la cena / pago l’hotel / investo 3 ore di chat → quindi voglio solo sesso e basta”.


In realtà quello è solo uno dei pezzi del puzzle, non l’unico beneficio né tantomeno l’unico motivo per cui uno può scegliere la via del pay.


Anche in un rapporto free con un’amante (o anche solo con una persona che si vede sporadicamente) ci sono un sacco di altre cose che contano e che danno valore:


• la leggerezza


• il flirt continuo


• sentirsi desiderati senza dover “gestire” una relazione classica


• la complicità sessuale


• il fatto di poter essere un po’ egoisti ogni tanto senza sensi di colpa eterni


• la scarica di dopamina quando ti scrive e tu sai già che vibe ci sarà


Il pay, per tanti, va semplicemente a integrare e allargare questo ventaglio di opportunità.


Non sostituisce il piacere di corteggiare, di stuzzicarsi, di costruire tensione… lo rende solo più fattibile e meno rischioso emotivamente per entrambe le parti, in certi momenti della vita.


Quindi sì, capisco benissimo quando dici che “distaccarsi dal piacere di cacciare e corteggiare” ti pesa… perché è una parte bellissima.


Ma non è detto che il pay la cancelli del tutto: per alcuni è solo un’accelerazione / una sicurezza in più su un terreno dove magari già si divertirebbero lo stesso.


Grande per la sincerità con cui l’hai scritto 👏
 
Giuro
Spiegami e poi taccio per sempre.
- qual'e il tempo giusto da investire
- quali sono le risorse giuste da investire
- quanto tempo dedicavi "prima"
- quali erano i risultati " prima"
- definisci uomo medio.
:censored:
Per rispondere alle tue domande (quelle del 'taccio per sempre'):

Il 'Prima' vs 'Oggi': 'Prima' (anche solo 15 anni fa), il corteggiamento era locale. Competevi con i 10 ragazzi del quartiere o della compagnia. Oggi competi con l'algoritmo di Tinder e con i 5.000 follower della sua pagina Instagram. I risultati 'prima' arrivavano con una cena e un po' di simpatia; oggi richiedono un personal branding degno di un'agenzia di marketing.

Tempo e Risorse: Non esiste un 'tempo giusto' assoluto, ma esiste il buon senso. Se per una 'trombata free' (come la chiami tu) devo passare settimane a costruire un'immagine social, gestire chat sature di ghosting e fare lo psicologo gratuito per superare le sue barriere di diffidenza post-traumatica da dating app... beh, quel tempo per me ha un valore economico e umano. Se lo investo nel mio lavoro o nelle mie passioni, mi rende il 100%. Se lo investo in questo mercato drogato, il rischio di 'default' è altissimo.

L'Uomo Medio: È l'uomo normale. Quello che lavora, ha i suoi interessi, non è un modello ma è curato, non è un milionario ma sta bene. Una volta era il pilastro della società e del mercato relazionale; oggi, in un mondo di iper-selezione digitale, è diventato 'invisibile' perché l'asticella è tarata sul top 1% che appare sugli schermi.

E qui mi collego al secondo intervento, che ha centrato il punto:

Non è che ci pesa 'distaccarci dal piacere della caccia'. La caccia è bellissima, il flirt è vita, la complicità è ciò che cerchiamo tutti. Il punto è che oggi la 'caccia' è diventata un lavoro usurante.

Come dice bene l'altro utente, la via del pay o il distacco non sono 'sconfitte', sono strumenti per recuperare quella leggerezza che il mercato moderno ha ucciso. Se il pay mi permette di saltare mesi di dinamiche tossiche, pretese assurde e 'test' psicologici per arrivare direttamente alla complicità e al piacere, allora è una scelta di ottimizzazione.

Non è che non sappiamo più corteggiare; è che ci siamo stancati di giocare a un gioco dove le regole cambiano ogni giorno, il banco vince sempre e tu devi ringraziare pure se ti fanno sedere al tavolo. Preferisco investire sulla mia serenità e usare le scorciatoie che il mondo moderno offre, piuttosto che svendere il mio tempo per elemosinare attenzioni da chi è troppo occupato a guardare i like sul telefono.
 
Mi tocca però in tutto questo baccano , difendere una posizione: quella del punter assoluto che scopa solo pagando, ma che non ha livore verso le donne, ...anzi

Sto può benissimo essere in pace , con delle fidelizzate più che appaganti, che non guardano l'orologio. Poi quando ho voglia ho ottimi rapporti con colleghe e amiche, sono buon confidente, alcune sono decisamente superiori a noi uomini come acume e lettura delle cose, sono anche più sincere quando non ci sono di mezzo schermaglie amorose e simili.

Con un paragone alimentare che spero mi passerete , la maggior parte di noi ama mangiare una tagliata di manzo 🥩🥩🥔🥔 con patate nello stesso piatto ...
Io invece ho trovato più conveniente mangiare in un ristorante solo la tagliata 🥩, poi mi alzo , vado in un altro ristorante e mangio solo patate 🥔....ad alcuni sembrerà folle, ma ho imparato a gustarle di più entrambe .🤣.

Eppure avete mangiato lo stesso, tagliata con patate al forno e forse... forse...forse .. ...in porzioni più abbondanti dato che sono in piatti
singoli.

Ma capisco chi vuole continuare a mangiarle nello stesso piatto .
 
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