Mi piace il tuo spirito! una info.. e consiglio.. se non sono indiscreto... quando esci da solo , oltre al pub ( luogo che adoro), dove normalmente trovi piu facilita' a conoscere free? un abbraccio e buona giornata!
Nel mio caso questi sono i miei 'territori':
- ambiente lavorativo. Uno dei vantaggi del mio lavoro é che, tra colleghe, lavoratrici collaterali e utenza al 97% é al femminile.
Ovviamente si deve procedere quasi scientificamente perché bisogna selezionare quelle donne, che per un motivo o per un altro, o per indole e dignità non vadano poi a frignare dalla Capa.
In passato é successo nonostante avessi avvisato che, all'epoca, avevo una relazione ufficiale consolidata. Nonostante gli avvertimenti mi ha fatto passare per il maschio stronzo, approfittatore, sciupafemmine e attentatore alla reputazione femminile ma non ero io quel che andava raccontando della nostra frequentazione.
Anche in altra occasione, sempre molto tempo fa, un'altra collega mi fece passare per il solito uomo stronzo dopo che l'avevo avvertita che era meglio non ci fossero rapporti sessuali perché non ero intenzionato ad avere una relazione con lei. Insistette e durante una vacanza in gruppo, venne nella mia camera, io dormivo, mi slaccio la patta e me lo prese in bocca. Mi disse di non preoccuparmi che aveva compreso che sarebbe stato solo sesso. Seguirono un paio di mesi di scopate. Ad un certo punto non la incontrai piú per scoparla. Da non credere: mi sputtanó con le colleghe facendomi passare per stronzo puro.
Pertanto sul lavoro é meglio lasciar perdere qualche scopata perché in un ambiente al femminile, si potrebbe anche trasferiti o comunque penalizzati, cari amici, le donne sanno essere implacabili.
Ho relazioni che riguardano l'ambiente di lavoro con le separate, di fatto, in casa ma solo con le Utenti. Con le colleghe o le lavoratrici collaterali ho smesso.
In realtà il meglio lo si puó esprimere fuori dal lavoro. Non vorrei dare l'impressione di uno che rimedia la scopata facilmente. Non é il mio caso. Certo é che bisogna uscire e approfittare degli spazi praticabili. Il bar/pub all'ora dell'aperitivo é talvolta favorevole. Ne ho tre di territori dopo posso 'cacciare' in quanto conosco i titolari e il personale.
Ultimamente anche in stazione o sul treno quando vado fuori per il fine settimana. Importante: bisogna farsi coraggio e tentare, non magari sfacciatamente, ma anche se qualcuno é lí che osserva....chissenefrega.
Devo aggiungere che i due di picche sono praticamente la regola.
Andavo a Milano un mese fa. Entro in una delle piccole salette d'attesa sul binario. Di fronte a me prende posto una 45 enne molto, molto ben conservata. Comincia a fissarmi, mi guarda negli occhi come fosse interessata, almeno cosí pareva evidente. Poi esce ed io mi maledico per non aver tentato un gentile approccio che pareva, dopo i suoi sguardi, quasi doveroso. É in piedi sul binario. Il treno arriverà a minuti. Le passo vicino. Le faccio un complimento leggero. Questa mi risponde 'Grazie'. Le chiedo se posso lasciarle un biglietto da visita col mio telefono. Mi risponde 'No grazie'.
Perché cazzo mi avesse fissato, mettendomi quasi imbarazzo nella saletta d'attesa, proprio non lo riesco a comprendere. Forse pensava fossi un borseggiatore, non so davvero che dire.
In un paio di occasioni, peraltro con ragazze piuttosto giovani, il treno invece é stato territorio amico. Credo che si stia demonizzando la questione dello stalking. Ho letto anche qui sul forum di timori esagerati e scenari da arresto dovuti al provarci. A me non é mai successo che abbiano chiamato le forze dell'ordine. Un approccio leggero, non da molestatore, come per la tipa sul binario al massimo puó ricevere un rifiuto, peraltro garbato. Ovvio che se uno insiste o si produce in volgarità c'é da aspettarsi, giustamente, che una donna si spaventi o si incazzi.
Inoltre per esempio sarebbe il caso che mi decidessi di invitare per un'uscita, la titolare di un negozio di spezie, dove mi reco di tanto in tanto. Questa donna giá la seconda volta che acquistavo, mi disse, senza che io avessi chiesto, alcuna informazione personale, che vive sola.
Ogni luogo é buono e succede ancora che io dorma in piedi. Un mese fa, in ascensore in metropolitana, i 4 che eravamo, cominciammo a parlare e quando uscimmo una bella tipa proseguí col voler conversare. Continuammo per un paio di battute ancora ma ero un pó di fretta e la salutai.
Ebbene che fesso sono stato perché sicuramente sarebbe stato un ulteriore due di picche ma almeno, avessi testato se poteva avere un interesse, almeno sarei sicuro di non aver lasciato perdere un'opportunità.
Per chi se la sente andare ai corsi di ballo, yoga, con il coro, gruppi di lettura di camminata facilità le possibilitá di incontro. Frequentai un coro anni fa. Non arrivai mai a contare in un concerto ufficiale ma una la scopai. Un'altra mi piaceva anche di piú ma non me la diede.
Insomma, molto banalmente, quando una donna ci attira bisogna provarci, con tatto ed educazione. Ebbi una relazione di due anni con una donna, fisico da modella, na sex appeal quasi inesistente, che si lamentava come al nord, nessuno ci provasse. Mi ripeté piú volte di uno sconosciuto che al sud le regaló una rosa. 'Me lo hai raccontato 300 volte' le rispondevo.
Sono donne.
Sono irrazionali e vivono di emozioni.
É proprio vero.
L'ultima volta al pub c'era una cover band. Le cover band non le sopporto ma me le faccio andar bene. Quindi cominciai a partecipare cantando a memoria quelle hit straconosciute. Forse quell'atteggiamento libero, sbarazzino alla fine, alle volte, provoca un qualche tipo di interesse. Durante il concerto una bionda 45enne davvero ben conservata mi si avvicina. Comincia a scherzare e finisce che balliamo spensierati. Canadese.
Mi prende il telefono e si inserisce nella mia agenda con il nome.
Io me ne vado tipo Cenerentola.
Ero da solo lei con un gruppone, credo di colleghe/i.
Il giorno dopo una del gruppo mi scrive e mi chiede i video della serata. Le invio tutto.
Poi vado a fare sesso con una Pay fidelizzata. La stessa domenica sera (ci eravamo conosciuti la sera precedente) la invito all'ennesimo Pub per mangiare una cosa insieme.
Mi aspettavo una indisponibilità ma c'é modo e modo di comunicarlo. Messaggio di risposta simil lapidario, senza nessuna apertura ad una possibilità di vedersi in seguito. Non l'ho piú cercata.
La settimana scorsa nello stesso pub lei era lí con il suo gruppone. Una delle sue amiche mi ha salutato ed indicato che c'era anche la Canadese. L'ho salutata leggermente imbarazzato. Lei con l'espressione di chi avrebbe preferito non incontrarmi. E allora? Un uomo deve insistere in questi casi? Se lo ritiene lo faccia. Non esiste un atteggiamento giusto. Per me ci sta che io faccia il primo ed anche il secondo passo e manifesti un cortese interesse ma poi, per come la penso, sono necessari atteggiamenti di gradimento.
Oggi piú che mai non c'é una regola o forse l'unica é quella che mi espose un amico ad una festa.
Mi confidavo con lui con l'ennesima donna bella ma sfuggente. Allora non capivo, inconsapevole, che lei mi aveva messo in competizione con un altro pretendente. Sicuro scopava con ambedue ma mica lo diceva.
Io non sapevo ed ero confuso. Questo amico mi disse:
Perché?
Ma tu vuoi capire le donne?'
Questa bella gnocca, che pareva inspiegabilmente aggressiva e nevrotica dopo appena 4/5 scopate, voleva un figlio. Per fortuna ha deciso di farlo col mio concorrente ignoto, meno oppositivo e 'difficile' del sottoscritto.
Ovviamente io ho compreso tutto molto tempo dopo ma é sicuramente andata bene cosí.
La settimana scorsa un'amica si sfoga, confidandomi che é stufa di incontrare uomini che poi si rivelano emotivamente , in tutto e per tutto dipendenti da lei. Approvo la sua sincerità e il suo dichiarare apertamente il bisogno di leggerezza. Di fare sesso senza che implichi conseguenze asfissianti. Eppure é una ragazza di quelle che, in gioventú, non la dava facile proprio per niente.