I POLLI

pollo per me o di me
uno che spende piu del 10 per cento,venti sono buono,della propria rendita reddito rinnovabile ogni mese,superata la soglia del superfluo si attinge al necessario, bollette, affitto,manutenzione auto-lo fanno tanti in questo periodo per le vacanze-
uno che spende per qualcosa che non è sul menu:amore,amicizia, affetto-
o che sarebbe anche sul menu:sera,week end,marchetta,ma sta investendo su una ragazza che non è disponibile a ciò,ma si guarda bene dal dirtelo,rinviando finche uno nn si scoccia e nel frattempo lei ha incassato per nulla-

è una opinione diffusa che furi dall ambiente di lavoro siano meno ciniche e predatrici,ma probabilmente perche sul lavoro ci sono i clienti ,fuori dal lavoro gli uomini.Quindi fuori dal lavoro se non interessi ti ignorano direttamente, se interessi eper forza che non ti trattano male

contesto moderatamente anche qui: non voglio tirare acqua al mio mulino, ma se di andare in ferie (da solo) non me ne frega un cazzo,
le bollette le pago, andare a fare shopping non è la mia passione e a dirla tutta bisogna anche esserne portati, se voglio andare a mangiare fuori lo faccio, non mi faccio mancare niente... posso spendere anche il 100%in donne tolto il necessario, ho semplicemente un hobby costoso, non sono pollo.
Se spendo tutto quello che guadagno, sempre tolto il necessario, andando ogni sera in un locale diverso (e non al diverso, li sarei semplicemente pazzo :rofl: ) molto probabilmente non saro' pollo, infinitamente meno di chi spende tutto quel diciamo 80% per la stessa ragazza, non avendo neanche la forza/voglia di andare con un'altra.
 
Sta di fatto Side che se fosse veramente interessata a te Side mai ti verrebbe a chiedere spudoratamente un iPhone X anche se per te é come bere un bicchier d'acqua.
Una persona interessata a te cerca prima di farcela da sola (anche solo per farti vedere che é interessata a te a prescindere dal tuo potere economico) e solo come estrema ratio ricorre a te per un aiuto che si limiterebbe al minimo indispensabile.

Quando ero molto più giovane e mi é capitato di avere delle relazioni sentimentali con ragazze free, bene, a me pensavano a tutto fuorché considerarmi principalmente come un bancomat.
Anzi continuo a ripetere che in certe occasioni furono loro a offrire e si offesero per il fatto che non gli volevo far pagare nulla.
 
ma qui pero' sembra che vuoi avvalorare la teoria che si vada a lap per trovarsi la ragazza (o cmq una a cui piacciamo)

quella puo' essere l'illusione che da' pepe al gioco, ma per me possiamo non piacere e non essere polli.

chi ottiene pur facendo schifo alla lapper, grazie al suo polso e capacita' di contrattazione, anche pagando non lo vedo pollo, proprio per niente.


p.s.: sono d'accordissimo, e ne ho gia parlato in passato, sul fatto che piu la lapper ci fa richieste, piu deve scattare un campanello d'allarme.

questa l'ho chiamata tecnica "o la va o la spacca" ossia: stare con sto qua non me ne potrebbe frega' de meno, e allora io ci provo, se si rompe il cazzo poco male, se mi va bene ottengo un iphonex.
 
il nostro super ego ci porta a credere che noi piacciamo dal di la dei soldi che spendiamo per una donna.E' per questo che prima parlavo di umilta'.

Vi faccio una domanda per farvi capire quanto importiamo alle lappere:di tutte quelle che avete conosciuto un po' bene in quante si ricordano del vostro nome?Io dire che su un paio di centinaia quelle che si ricordano il mio nome si contano si e no sul palmo di una mano.
 
Non voglio avvalorare nessuna tesi. Men che meno considerare le lappare alla stregua di mogli o fidanzate.

Voglio solo dire che anche chi è capace di spuntare il miglior servizio alla minima spesa non è al riparo dal mostrarsi pollo.

Ripeto, già il fatto di dover sborsare qualunque cifra (alta o bassa) per ottenere qualcosa che, teoricamente, dovremmo e potremmo ottenere in modo disinteressato, ci fa entrare in una zona d'ombra che è l'anticamera della polleria.

Altrimenti ci tocca ridurre qualunque rapporto umano ad un mero scambio commerciale dove "vince"/è il più furbo chi riesce a spuntarla alla meglio dal proprio punto di vista.
Cosa che non nego forse sia diventato l'intero mondo (o almeno praticamente tutta la società occidentale) ma, alla faccia, cosa siamo diventati allora?

Se vuoi ti do questa "soddisfazione": considero pollo anche chi debba continuare a pagare cene, vacanze, viaggi, regali di un certo valore alla propria moglie, fidanzata, compagna anche ormai dopo svariati anni di frequentazioni (e indipendentemente dal fatto che se lo possa permettere o ne ottenga anche una certa soddisfazione).
Se io devo continuare a dover "dimostrare" la mia attrazione dopo svariati anni ancora in questo modo, inizierei a dubitare del fatto che, dall'altra parte, ci sia altrettanto un rapporto di affetto nei miei confronti.

Lo dico perchè conosco una persone che, guarda caso (benchè una rondine non faccia primavera), dopo anni di convivenza e matrimonio è stata piantata in asso nonostante si fosse sempre prodigato nel fornire un certo tenore di vita all'altro coniuge.
Altro (ex) coniuge che, guarda sempre caso, prima a tradito con altra persona economicamente ancora più agiata e poi si è accasato/a con altra persona ancora di livello ancora più alto.
 
Vi faccio una domanda per farvi capire quanto importiamo alle lappere:di tutte quelle che avete conosciuto un po' bene in quante si ricordano del vostro nome?Io dire che su un paio di centinaia quelle che si ricordano il mio nome si contano si e no sul palmo di una mano.

In questo caso quoto al 100%.

Anzi, rincaro la dose: paradossalmente quelle che mi avevano fidelizzato o hanno cercato di farlo sono state sempre quelle che non si sono mai degnate di ricordarselo.
Han sempre solo ricordato la faccia apostrofandomi con nomignoli (e chi sa solo quale altro "nick" avranno usato nella loro testa o con le altre colleghe per descrivermi...)

Paradossalmente quelle che han ricordato il nome sono state altre che ho cercato io di non fidelizzare o han cercato loro di non fidelizzare me.
 
Boh qui stiamo mettendo in discussione il mestiere piu antico del mondo! E' ovvio che sarebbe piu appagante trovare una donna a cui piacciamo che si faccia scopare con gusto e gratis, e che magari sia anche una bella figa (senno per me se ne puo' stare a casina sua) ma io credo che quasi tutti qui ci rendiamo conto di quale sia il nostro valore sul mercato, non fosse solo per l'età che avanza. E il bello è che ci piacciono sempre le stesse (attorno ai 20 anni) e ogni anno il divario aumenta, ogni anno siamo meno attraenti ai loro occhi...

Si, è vero, pagare 15 euro per parlare con una ragazza 10 minuti è per certi versi umiliante, ma finche' trovero' stimolante questa cosa continuero' a pagare per questo servizio, magari poi da un giorno all'altro mi stufero'.

faccio infine notare che c'è tutta una categoria di grandi puttanieri che preferiscono pagare una donna anche se ne potrebbero avere di gratis, per non avere rotture di coglioni. Pensate ai calciatori quando vengono sgamati assieme a qualche troia. Sono polli? E magari neanche a loro la troia la darebbe gratis, perche ormai presentati come clienti.
 
Solo due appunti: sì secondo me i calciatori quando li sgamano sono polli.
Punto secondo, a costo di essere preso per gay, ormai le 20enni le guardo sempre meno.
Come hai detto tu, troppo divario. Mi sembrano mia figlia (benchè io non abbia prole). Facciamo che se sono over 27 forse è meglio anche se ancora sarebbe tutto discutibile e come dici il divario sarà sempre più in esponenziale crescita.

Per tutto il resto potrei anche essere d'accordo o comunque mantenermi neutrale.
 
Il problema è che anche la prestazione sessuale andrebbe, formalmente, al di là dell'intrattenimento nel locale.
 
Lo sò però almeno nn paghi un sogno ma un qualcosa di concreto.Che poi diciamocelo sarà che sono sempre ubriaco al night ma ho molta più soddisfazione a farmelo ciucciare da una di loro che da una escort,sarà che le esaltiamo a tal punto che bo...
 
Io non c'ho capito niente :quindi stasera devo andare a spendere mille euro e dire che però non sono pollo, andare e fare due bevute o andare e farmelo ciucciare dicendo succhia il cazzo al pollo?
 
Io non c'ho capito niente :quindi stasera devo andare a spendere mille euro e dire che però non sono pollo, andare e fare due bevute o andare e farmelo ciucciare dicendo succhia il cazzo al pollo?

Fattelo succhiare e pensa solo a venirle in bocca. Punto.

(Scusate la volgarità)
 
Sto nella stessa situazione di nudoland, sto a capirci veramente poco...

Voglio solo dire che anche chi è capace di spuntare il miglior servizio alla minima spesa non è al riparo dal mostrarsi pollo.

Ripeto, già il fatto di dover sborsare qualunque cifra (alta o bassa) per ottenere qualcosa che, teoricamente, dovremmo e potremmo ottenere in modo disinteressato, ci fa entrare in una zona d'ombra che è l'anticamera della polleria.

Ma si stava parlando di ragazze incontrate al bar?
No, perché nel momento in cui entri in un locale che sai sia un night e, magari, vuoi regalarti un privè con una ragazza, dovresti essere consapevole che in fondo è uno scambio su base economica.
Uno, semmai, diventa pollo se pensa di trovare la fidanzata in un night... mi permetto di dire che uno diventa pollo solo se pensa di poter far sesso in un night, non che non possa capitare, ma, giustamente, una lapperina (che non è una loft) trova terreno fertile per approfittare dell'opportunità e cerca di trarre quanto più possibile dall'interessato. Ma fanno bene, è il loro lavoro! allora, se hai voglia di scopare prendi appuntamento con una mignotta, poi entri in una lapperia e ti trastulli con belle ragazzine, alle tue condizioni e, comunque, non oltre quelle che sono le richieste del locale.
Non ha importanza quanto spendi o sei in grado di spendere, non è il fatto di tirare fuori le banconote a far diventare pollo una persona. Bisogna solo rimanere razionali e non pretendere che un night si trasformi in agenzia matrimoniale.
Poi c'è chi pensa che solo il fatto di entrare in un night è da polli, c'è chi sostiene che i night sono solo la bruttissima copia dei FKK con più spesa e meno resa... io dico che dove c'è gusto non si perde nulla, che ognuno è libero di dare sfogo alle proprie esigenze come meglio crede.

Se vuoi ti do questa "soddisfazione": considero pollo anche chi debba continuare a pagare cene, vacanze, viaggi, regali di un certo valore alla propria moglie, fidanzata, compagna anche ormai dopo svariati anni di frequentazioni (e indipendentemente dal fatto che se lo possa permettere o ne ottenga anche una certa soddisfazione).
Se io devo continuare a dover "dimostrare" la mia attrazione dopo svariati anni ancora in questo modo, inizierei a dubitare del fatto che, dall'altra parte, ci sia altrettanto un rapporto di affetto nei miei confronti.

Qui si nota la mancanza di esperienza in ambito di vita di coppia, si sottovaluta anche l'aspetto emotivo che (udite udite) può essere anche disinteressato.
Io tradisco mia moglie, nel senso che ho come hobby quello delle puttane, ma allo stesso tempo amo mia moglie e amo stare con lei specie nei momenti belli della vita. Quello che compro a mia moglie, le cene che pago quando andiamo al ristorante, l'accessorio che le compro quando ne ho voglia o per un'occasione, non è il mio modo di dimostrare attrazione dopo svariati anni di matrimonio, è un qualcosa che faccio disinteressatamente perché a lei ci tengo e mi fa piacere renderla felice. Non mi pongo il problema di cosa lei provi per me, è qualcosa che mi fa stare bene.
Poi, fortunatamente, nel mio caso è una cosa reciproca, anche lei ha pensieri per me, anche lei è di buon umore quando fa qualcosa per me, anche a lei fa piacere rendermi felice... e pensare che non ci sarebbe bisogno che facesse nulla, già il fatto di portare avanti casa, figli, farmi trovare colazione pranzo e cena pronti, farmi trovare puliti e stirati gli indumenti è una dimostrazione d'amore enorme.
Perciò chiamami coglione, indegno... ma se per questo mi dai del pollo mi offendi.
 
Scusami Leonardo ma, "come sempre", non mi leggi (come ti scrissi già altre volte, "dai una scorsa" a quello che scrivo) e fraintendi.

Ma faccio subito una mega-super-premessa/disclaimer: ti scrivo ciò non per ingenerare flame.

Ora passiamo alle risposte.

Per quanto riguarda il primo quote del tuo post basterebbe rileggere la prima riga che hai omesso nel quote.
Punto.
Per il resto ti potrei suggerire di rileggerti tutti i miei interventi in questa discussione.
Sono "anni" che ci scrivo.
Permettimi di dirti che invece tu è meno di un giorno che lo fai.
Potrei dedurre in buona fede che in tutti questi anni mi hai/ci hai letto senza commentare e quindi sei comunque a conoscenza di tutto quello che è stato scritto.
Di fatto non lo credo proprio. Credo che tu ti sia messo a leggere questo thread giusto ieri (per noia o per tanti altri tuoi motivi. Anche solo per curiosità) ma giusto limitandoti al massimo alle ultime due pagine (giusto per capirci qualcosa degli ultimi interventi che hai letto).
Ho visto che Sidewinder educatamente ha scritto di essere contento del tuo intervento, potenzialmente portatore di "novità" e/o punti di vista diversi, esterni o meno coinvolti.

Io sinceramente ho evitato di commentare per il semplice motivo che i tuoi post assomigliavano tanto a tanti interventi di utenti che scrivevano spot riportando, perdonami, una marea di banalità e luoghi comuni.
In passato lo stesso Sidewinder si faceva egli stesso precoce "censore" di tali interventi "derubricandoli" immediatamente e seraficamente ai classici "eccone un altro che arriva..." ecc. ecc.
Questa volta non lo ha fatto. Avrà i suoi buoni motivi ma a me pare che la sostanza e la situazione non cambierebbe.
Piuttosto mi basterebbe aspettare una mezza dozzina di tuoi altri post per poi fare una ricerca all'indietro di qualche decina o centinaia di pagine per trovare qualche altro utente (anche tra i soliti 5-6 che scrivono qui) che aveva già scritto esattamente le stesse identiche cose.
Per fortuna non ho semplicemente voglia di farlo ma potrei scrivere una busta chiusa con scritto quanto appena detto.


Per quanto riguarda la seconda parte del tuo quote, provo a riformulare in modo diverso: se paradossalmente tagliassi di brutto a tua moglie cene di un certo tipo, regali di un certo tipo, situazioni di un certo tipo sostituendoli con cene tutto sommato ordinarie, regali tutto sommato ordinari per non dire dozzinali, situazioni e vacanze tendenzialmente nazionalpopolari l'affetto di tua moglie subirebbe variazioni?
Ti farebbe notare o pesare qualcosa?
Se no, secondo me, tutto bene.
Se sì, io qualche dubbio inizierei ad averlo.
Ma è solo una mia personale opinione.
 
Scusami Leonardo ma, "come sempre", non mi leggi (come ti scrissi già altre volte, "dai una scorsa" a quello che scrivo) e fraintendi.

Sinceramente non ricordo una sola delle altre volte dove mi hai detto di averti frainteso... in realtà credo di aver interagito poco con te. Se stai pensando che ce l'abbia con te sappi che non è così, si discute, nulla di personale. Sono alcune delle tue considerazioni che capisco poco, come quella precedentemente sul "gallo" che poi inevitabilmente finisce per diventare pollo; allora intervengo in modo che, magari, tu possa farmi comprendere quello che realmente intendi.

Per il resto ti potrei suggerire di rileggerti tutti i miei interventi in questa discussione.
Sono "anni" che ci scrivo.
Permettimi di dirti che invece tu è meno di un giorno che lo fai.
Potrei dedurre in buona fede che in tutti questi anni mi hai/ci hai letto senza commentare e quindi sei comunque a conoscenza di tutto quello che è stato scritto.
Di fatto non lo credo proprio. Credo che tu ti sia messo a leggere questo thread giusto ieri (per noia o per tanti altri tuoi motivi. Anche solo per curiosità) ma giusto limitandoti al massimo alle ultime due pagine (giusto per capirci qualcosa degli ultimi interventi che hai letto).
Ho visto che Sidewinder educatamente ha scritto di essere contento del tuo intervento, potenzialmente portatore di "novità" e/o punti di vista diversi, esterni o meno coinvolti.
o sinceramente ho evitato di commentare per il semplice motivo che i tuoi post assomigliavano tanto a tanti interventi di utenti che scrivevano spot riportando, perdonami, una marea di banalità e luoghi comuni.
In passato lo stesso Sidewinder si faceva egli stesso precoce "censore" di tali interventi "derubricandoli" immediatamente e seraficamente ai classici "eccone un altro che arriva..." ecc. ecc.
Questa volta non lo ha fatto. Avrà i suoi buoni motivi ma a me pare che la sostanza e la situazione non cambierebbe.
Piuttosto mi basterebbe aspettare una mezza dozzina di tuoi altri post per poi fare una ricerca all'indietro di qualche decina o centinaia di pagine per trovare qualche altro utente (anche tra i soliti 5-6 che scrivono qui) che aveva già scritto esattamente le stesse identiche cose.
Per fortuna non ho semplicemente voglia di farlo ma potrei scrivere una busta chiusa con scritto quanto appena detto.

Ma che discorso è???
Cosa centra con quello che stavamo dicendo?
Che differenza fa se sono intervenuto poco o molto in questo thread?
Che differenza fa se ho letto tutti i tuoi precedenti post?
Ho estrapolato pensieri interi di senso compiuto dal tuo post, non ho frainteso, semmai hai dato per scontato che tutti qui sopra ti conoscono e quindi dai per scontato che ogni tua frase deve essere contestualizzata al tuo personaggio. Mi spiace ma non ti conosco così a fondo e credo che come me ce ne siano altri, sarebbe opportuno quindi essere più cristallini quando si posta qualcosa, a beneficio di tutti quelli che ancora non hanno avuto il piacere di conoscerti.

Per quanto riguarda la seconda parte del tuo quote, provo a riformulare in modo diverso: se paradossalmente tagliassi di brutto a tua moglie cene di un certo tipo, regali di un certo tipo, situazioni di un certo tipo sostituendoli con cene tutto sommato ordinarie, regali tutto sommato ordinari per non dire dozzinali, situazioni e vacanze tendenzialmente nazionalpopolari l'affetto di tua moglie subirebbe variazioni?

Non dovrei risponderti per il semplice motivo che, non so per quale ragione, consideri il rapporto di coppia (puro e sincero) come un rapporto di convenienza.
Mi piacerebbe, non lo nego, essere Briatore ,Berlusconi o CR7, sono però un modesto contribuente al quale nessuna maleintenzionata verrebbe in mente di iniziare un rapporto di convenienza, perché di conveniente c'è ben poco. Quello che c'è tra me e mia moglie è frutto esclusivo di affetto ed amore, se anche non le comprassi nulla per il resto della vita o se dovessimo cenare al McDonald, lei mi starebbe comunque al fianco; e lo stesso vale per me.

Finito con questa divagazione, che mi rendo conto essere stucchevole, ri-quoto un tuo pensiero che vorrei mi spiegassi più nel dettaglio, perché evidentemente non l'ho capito:

Ripeto, già il fatto di dover sborsare qualunque cifra (alta o bassa) per ottenere qualcosa che, teoricamente, dovremmo e potremmo ottenere in modo disinteressato, ci fa entrare in una zona d'ombra che è l'anticamera della polleria..

Quando scrivi "dovremmo e potremmo ottenere in modo disinteressato" intendi all'interno o all'esterno del locale?
Perché io di alternative ne vedo poche; se una lapperina si dimostra carina e disponibile subito è perché vuole money, per entrare in confidenza con lei al di fuori del contesto lavorativo si potrebbe anche fare, ma credo che le possibilità di un risultato simile in un arco temporale paragonabile, siano come le probabilità di vincita massima riportate su un tagliando qualunque di un gratta&vinci.
 
Scusami Leonardo ma, "come sempre", non mi leggi (come ti scrissi già altre volte, "dai una scorsa" a quello che scrivo) e fraintendi.

Ma faccio subito una mega-super-premessa/disclaimer: ti scrivo ciò non per ingenerare flame.

Ora passiamo alle risposte.

Per quanto riguarda il primo quote del tuo post basterebbe rileggere la prima riga che hai omesso nel quote.
Punto.
Per il resto ti potrei suggerire di rileggerti tutti i miei interventi in questa discussione.
Sono "anni" che ci scrivo.
Permettimi di dirti che invece tu è meno di un giorno che lo fai.
Potrei dedurre in buona fede che in tutti questi anni mi hai/ci hai letto senza commentare e quindi sei comunque a conoscenza di tutto quello che è stato scritto.
Di fatto non lo credo proprio. Credo che tu ti sia messo a leggere questo thread giusto ieri (per noia o per tanti altri tuoi motivi. Anche solo per curiosità) ma giusto limitandoti al massimo alle ultime due pagine (giusto per capirci qualcosa degli ultimi interventi che hai letto).
Ho visto che Sidewinder educatamente ha scritto di essere contento del tuo intervento, potenzialmente portatore di "novità" e/o punti di vista diversi, esterni o meno coinvolti.

Io sinceramente ho evitato di commentare per il semplice motivo che i tuoi post assomigliavano tanto a tanti interventi di utenti che scrivevano spot riportando, perdonami, una marea di banalità e luoghi comuni.
In passato lo stesso Sidewinder si faceva egli stesso precoce "censore" di tali interventi "derubricandoli" immediatamente e seraficamente ai classici "eccone un altro che arriva..." ecc. ecc.
Questa volta non lo ha fatto. Avrà i suoi buoni motivi ma a me pare che la sostanza e la situazione non cambierebbe.
Piuttosto mi basterebbe aspettare una mezza dozzina di tuoi altri post per poi fare una ricerca all'indietro di qualche decina o centinaia di pagine per trovare qualche altro utente (anche tra i soliti 5-6 che scrivono qui) che aveva già scritto esattamente le stesse identiche cose.
Per fortuna non ho semplicemente voglia di farlo ma potrei scrivere una busta chiusa con scritto quanto appena detto.


Per quanto riguarda la seconda parte del tuo quote, provo a riformulare in modo diverso: se paradossalmente tagliassi di brutto a tua moglie cene di un certo tipo, regali di un certo tipo, situazioni di un certo tipo sostituendoli con cene tutto sommato ordinarie, regali tutto sommato ordinari per non dire dozzinali, situazioni e vacanze tendenzialmente nazionalpopolari l'affetto di tua moglie subirebbe variazioni?
Ti farebbe notare o pesare qualcosa?
Se no, secondo me, tutto bene.
Se sì, io qualche dubbio inizierei ad averlo.
Ma è solo una mia personale opinione.

la ripetitivita' è di casa su questo thread questo è vero,
è anche vero che mi e' capitato di leggere thread in altre sezioni su argomenti anche simili, con interventi di altri "pensatori" non la solita situazione asfittica che c'è in questa sezione... quindi quando arriva uno che non è un troll e mi sembra si esprima anche bene, perche dovrei accoglierlo con un "eccone un altro"...
 
Quando scrivi "dovremmo e potremmo ottenere in modo disinteressato" intendi all'interno o all'esterno del locale?
Perché io di alternative ne vedo poche; se una lapperina si dimostra carina e disponibile subito è perché vuole money, per entrare in confidenza con lei al di fuori del contesto lavorativo si potrebbe anche fare, ma credo che le possibilità di un risultato simile in un arco temporale paragonabile, siano come le probabilità di vincita massima riportate su un tagliando qualunque di un gratta&vinci.

Provo a risponderti così, sull'ultimo quesito che mi sembra quello che ti preme maggiormente nonchè quello che ha "scatenato" la richiesta di chiarimenti: quando scrivo "dovremmo e potremmo ottenere in modo disinteressato" non intendo nè dentro nè fuori del locale.
Intendo semplicemente nei confronti di una persona dell'altrui o dello stesso sesso.

So che forse è un po' difficile da spiegare o da far capire ma qui la prospettiva non è di tipo spaziale (luogo in cui ci si trova), ma è di tipo situazionale (rapporto personale/umano/sociale in cui ci si trova).

Provo a spiegare ancora meglio e/o diversamente (anche se non son sicuro di riuscire nell'intento).
Se parliamo di acquistare un prodotto (e intendo in questo caso che so, un tostapane) è già escluso che la cosa non può essere disinteressato.
In questo caso non ci sono dubbi che il rapporto sarà puramente commerciale.
Qui l'essere eventualmente pollo è facile eventualmente da definire: se pago quell'oggetto ben oltre il suo valore di mercato tra tutte le possibili quotazioni che posso trovare mediamente dell'oggetto, non c'è dubbio che mi abbiano fregato.

Idem se parlo di un servizio tipo fare il tagliando di una macchina.

Ma se parlo invece di un iterazione sociale con una persona (tipo anche solo farci due chiacchiere) la cosa si "complica".

Penso che scambiare due parole con una persona dovrebbe eventualmente essere qualcosa che prescinde da qualunque rapporto d'interesse economico.
A meno di un qualche genere di antipatia a pelle o simili, parlare con un'altra persone, per poco o tanto tempo, dovremmo essere capici tutti e tutti ci dovremmo prestare di buon grado a rispondere (a meno delle esclusioni citate).

Ora, se per parlare con una certa persona, subentra praticamente un "obbligo" di pagare un certo corrispettivo altrimenti l'interlocutore non si degnerebbe minimamente di rispondere, convieni che qualcosa di strano c'è.
O sono strano io, o è strano il mio interlocutore (o non mi vuole parlare) o è strana la situazione (sono in un locale dove per parlare con una persona che non sia eventualmente un altro cliente devo pagare una somma).
Sempre ora, in tutta questa situazione, quello che paradossalmente non ci vedo di strano è il locale (lap dance).
Quello che ci vedo "strano" è che una persona (magari un particolare tipo di persona) debba "necessariamente" in un locale sborsare del denaro per interagire con un'altra persona, tipicamente dell'altro sesso.

Per carità, in tutta questa "stranezza", mi ci metto in prima fila anche io.

Dico soltanto però, mettendosi in questa situazione, ci si espone al rischio polleria perchè si va ad interagire con una persona che normalmente con tutta probabilità non lo farebbe e se lo fa è soltanto perchè ottiene un corrispettivo in denaro.

Converrai anche tu che una situazione del genere si presta necessariamente maggiormente ad abusi rispetto che ad un rapporto "spontaneo" tra due persone.

"Tutto qui".

O detto ancora in soldoni: non c'è niente di normale nella dinamica di un night o un lap. E dove c'è anormalità vi è terreno fertile per abusi.
 
quando scrivo "dovremmo e potremmo ottenere in modo disinteressato" non intendo nè dentro nè fuori del locale.
Intendo semplicemente nei confronti di una persona dell'altrui o dello stesso sesso.

Se non contestualizziamo l'intero discorso perde di significato.
Chiaramente non posso che essere d'accordo con te nell'ambito di un ragionamento generale.
Però qui ci sono signori che adorano le lapperine e l'ambiente in cui lavorano.
Lavoro, particolare che non bisogna mai tralasciare.
Quale motivo dovrebbe indurre una lapperina ad interagire disinteressatamente nel suo ambiente di lavoro?
Cosa dovrebbe sorbire dal suo titolare quella lapperina che cazzeggia e instaura rapporti umani invece di contribuire all'aumento dei proventi per i quali quell'attività è dichiaratamente sorta?
Insomma, un locale del tipo lap dance nasce con l'intento di avere al suo interno ragazze attraenti che invogliano i clienti a spendere il più possibile, è fatto divieto alle ragazze di interagire con i clienti se non al fine di fargli spendere.
Se uno ha bene in mente questo, non può essere definito pollo se valica la soglia di ingresso ne se spende denari per la compagnia o le attenzioni delle ragazze al suo interno.
P.S.: In genere preferisco mettere un "secondo me" a conclusione del discorso, in questo caso invece è un dato di fatto, non ho particolari problemi a definire pollo chi crede il contrario anche a rischio di apparire prepotente.

Ora, se per parlare con una certa persona, subentra praticamente un "obbligo" di pagare un certo corrispettivo altrimenti l'interlocutore non si degnerebbe minimamente di rispondere, convieni che qualcosa di strano c'è.

Suppongo che qui tu ti riferisca al caso specifico del locale, anche perché nella vita di tutti i giorni questo non accade.
Di conseguenza l'interlocutore cui ti riferisci dev'essere la lapperina, sempre perché con un altro cliente questo non accade.
Mi dispiace quindi ma non convengo; anzi a me risulta tutto estremamente normale anche in virtù della premessa fatta sopra.

Quello che ci vedo "strano" è che una persona (magari un particolare tipo di persona) debba "necessariamente" in un locale sborsare del denaro per interagire con un'altra persona, tipicamente dell'altro sesso.

Non consideri una cosa:
nel locale ci entri per dei motivi;
se hai sete ordini e paghi la bevanda,
se hai voglia di compagnia ti guardi intorno, scegli e, di conseguenza, paghi la ragazza che ti aggrada.
Stiamo parlando di servizi che nessuno ti obbliga a richiedere, ma se lo fai devi pagare.
Di così strano nel locale (in questo particolare tipo di locale) non c'è nulla.
Sarebbe strano se funzionasse così quando sei in villa.

Dico soltanto però, mettendosi in questa situazione, ci si espone al rischio polleria perchè si va ad interagire con una persona che normalmente con tutta probabilità non lo farebbe e se lo fa è soltanto perchè ottiene un corrispettivo in denaro.

In sostanza dici che chi va in un lap dance potenzialmente è un pollo.
La vedo diversamente.
Entrando in quel locale e pagando la lapperina che io ho scelto, la costringo ad essere carina e disponibile con me, cosa che se facessi al di fuori del locale configurerebbe un reato.
Vista la posizione di predominanza più che pollo sono un carnefice.

Converrai anche tu che una situazione del genere si presta necessariamente maggiormente ad abusi rispetto che ad un rapporto "spontaneo" tra due persone.

Inevitabilmente direi, ma è quello che i proprietari del locale si auspicano.
 
Indietro
Alto