Su rete 4 da Mauro Giordano, hanno fatto sentire le intercettazioni del Lacerenza della Gintoneria e le escort.
Il Lacerenza ingaggia le ragazze, domanda loro se sc*p@no per soldi, dicendo che da lui "avoja" troverebbero lavoro a volontà! Loro rispondono in positivo e si definiscono loro stesse delle "escort di lusso". Direi che le intercettazioni sono inequivocabili..
Una escort del Lacerenza intercettata, afferma incredula, esterrefatta e stupita, che un cliente l'ha pagata 180 euro per "x" minuti per leccargli i piedi. Rimarca la cosa dicendo testuali parole: "ti rendi conto che ho preso 180 euro per non fare c@zzo?"
Questa è la prova che nemmeno loro si capacitano di quanto noi uomini siamo polli, non credono nemmeno loro di poter far soldi così facili e in poco tempo per non fare nulla, alla faccia dei polli!
Ancora il Lacerenza dice "ti porto un cliente che mi ha speso 700 euro in una sera come nulla." E ancora "Ti rendi conto? È come spendere mezzo stipendio"
Anche lui si rende conto di quanto i suoi clienti siano polli, e delle cifre che spendono i suoi clienti rapportate allo stipendio medio di una Nazione, utilizzato come vero metro di misura, tralasciando quindi gli eccessi e i casi limite del rampollo che scialacqua patrimoni o fa sedicenti tavoli da 50k!
Ritorniamo alla piega che ha preso la discussione.. È pollo o non è pollo? Questo è il dilemma! È bene a togliersi lo sfizio? Ci puo' stare..ma è sempre " 'na signora cifra! " come direbbe il cugino Anselmo nel film del grande Carlo Verdone!