Tutti i canoni di bellezza sono assoluti, proprio perché sono personali.
Dopo di che a me invece fa sempre un po’ sorridere, senza offesa per nessuno, quando si parla di figa “classica”.
Classica a me richiama spesso il concetto di epoche precedenti, senza peraltro essere obbligati ad andare troppo indietro nel tempo. Cosa che potrebbe voler dire anche solo, come in parte ho già accennato, tornare agli anni 50-60: ebbene due, di quelle che ad esempio erano considerate all’epoca, quindi “classiche”, belle donne sono la Loren e la Monroe.
Non mi sono mai piaciute entrambe quindi dovrei dedurre che ho dei gusti avversi alla figa “classica”.
Solo che lo strano è che mai mi sognerei di dire che una Canalis o una Leotta, allo stesso modo, non mi piacciono. Anzi, direi proprio il contraio.
Qui secondo me si vede il problema della figa “classica”: lo è principalmente per quel tipo di donna, che definiremmo ideale, con cui siamo cresciuti o che troviamo attraente al giorno d’oggi.
Ma questo non vuol affatto dire che corrisponda al concetto di figa “classica” del passato o di quello che sarà nel futuro.
L’altra cosa buffa è che, quando l’attuale non corrisponde a quella del passato, diremo che avevano gusti superati, quando non corrisponderà più ai gusti del futuro, diremo che i nostri discendenti hanno perso il senno e/o il mondo starà arretrando invece che progredire.
Dopo di che a me invece fa sempre un po’ sorridere, senza offesa per nessuno, quando si parla di figa “classica”.
Classica a me richiama spesso il concetto di epoche precedenti, senza peraltro essere obbligati ad andare troppo indietro nel tempo. Cosa che potrebbe voler dire anche solo, come in parte ho già accennato, tornare agli anni 50-60: ebbene due, di quelle che ad esempio erano considerate all’epoca, quindi “classiche”, belle donne sono la Loren e la Monroe.
Non mi sono mai piaciute entrambe quindi dovrei dedurre che ho dei gusti avversi alla figa “classica”.
Solo che lo strano è che mai mi sognerei di dire che una Canalis o una Leotta, allo stesso modo, non mi piacciono. Anzi, direi proprio il contraio.
Qui secondo me si vede il problema della figa “classica”: lo è principalmente per quel tipo di donna, che definiremmo ideale, con cui siamo cresciuti o che troviamo attraente al giorno d’oggi.
Ma questo non vuol affatto dire che corrisponda al concetto di figa “classica” del passato o di quello che sarà nel futuro.
L’altra cosa buffa è che, quando l’attuale non corrisponde a quella del passato, diremo che avevano gusti superati, quando non corrisponderà più ai gusti del futuro, diremo che i nostri discendenti hanno perso il senno e/o il mondo starà arretrando invece che progredire.