Purtroppo siamo dominati dal mainstreem, il pensiero unico che è sempre più convenzionale e di massa e ciò vale anche per i tatuaggi. Se non si pensa nel modo "unico" si è a seconda dei casi... putiniani, negazionisti del cambiamento climatico, omofobi, suprematisti, specisti...etc etc. Nello specifico del tatuaggio è un fatto estetico, per cui davvero è solo accademia. Resta che, personalmente, non mi attrae, eroticamente, una iper tatuata. Diversamente, sul lavoro, il tatuaggio non è che una circostanza accessoria, non l'unica, ma tuttavia di rilievo, circa l'equilibrio e le qualità tutte dell'interlocutore.
Se dal colletto della camicia vedo spuntare le ali di un animale mitologico fiammeggiante che avvolge il collo del malcapitato, ovvero l'aureola della Beata Vergine...non si parte bene.