Il discorso che fai è molto giusto e calzane, ma allora bisognerebbe incidersi nella mente a caratteri di fuoco che quella ragazza sta solo lavorando, trattarla come un datore di lavoro spietato, e se lavora male prenderne un'altra. Il che ci farebbe ottenere di piu (anche rispetto), rischiare meno, ma il pollo dentro di me deve amaramente constatare che l'emozione è inferiore rispetto a quando ti affezioni, e lo dice uno che si rende conto che le emozioni andrebbero lasciate fuori dalla porta. Ma come dire, chi fuma beve o si droga lo sa che non si dovrebbe... eppure...
Mah...io il via una e sotto un'altra l'ho pure fatto ma non ho ottenuto di più anzi, forse di meno.
Quanto ai "tossici" ti posso dire pure qui, per esperienza personale (non mia, diretta in prima persona ma comunque a contatto diretto con tali persone), che non pochi non pensano affatto che non si dovrebbe fare anzi, è vero il contrario: sono sempre stati convinti di essere nel giusto a fare quello che fanno e invece sono gli altri che non lo fanno che sbagliano. Non di rado cercano pure di "suscitare un certo senso di colpa" in chi non si comporta come loro in quanto, a quel punto, non sentirebbero più neanche lo stigma morale nei loro confronti: cosa quest'ultima che li turba non poco. Non giudicano se stessi per quello che fanno ma, al contrario, sono molto irritati dal giudizio negativo che ricevono dagli altri che li biasimano.