Ah ! Era dialetto della Oltenia ,quando una signorina disse al cliente "tu si na sfaccimma d' homme" . Non lo sapevo. Il lavoro consiste nel fare spendere il cliente ,per trarne un vantaggio. Quindi ad un lavoro ben fatto,dovrebbe esserci un buon corrispettivo. .
Accordarsi sul termine pollo. Si dice di essere vivente inconsapevole, in similitudine con quello che fa le uova e si fa mettere in pentola per essere mangiato , grato a chi lo sfrutta fino all' estremo. Gli umani ,fanno di peggio ,per così dire. Cercano giustificazioni verso se stessi,e quando è completamente inutile,recriminano verso chi li ha spremuti ormai fuori tempo.Se si è consapevoli di pagare bottiglie di champagne, senza avere un riscontro , sia che si tratti di un benestante ,sia che ritratti di uno male in arnese, non si è dei polli. Ogni uno può fare quello che crede per sentirsi un po più contento. La favola del tatuato picchiatore, è una scusa che sembra piuttosto meschina, raccontata da chi scopre in ritardo di essere stato inadeguato, quando non dava fondo al portafoglio. La quasi totalità delle ragazze , accumula sostanze ,per avere un futuro sereno. Sono pochissime quelle che mantengono un giovanotto ,libere di farlo, come di farsi mantenere da un anziano.Certi anziani poi,si offrono spontaneamente,non entro nei dettagli, per lasciti ereditari ,pensioni di reversibilità,assicurazioni sulla vita. E ci sono casi di cronaca nera piuttosto famosi.Può succedere che ci si penta di quello che si è fatto. Capita a chi era relativamente giovane quando ha debordato,perche un anziano non sarebbe in vita per pentirsi. Costui,avrebbe dovuto essere equilibrato a tempo debito ,anziché sperperare beni che magari ingiustamente la fortuna gli aveva concesso.Cullarsi nelle giustificazioni ,potrebbe fargli commettere gli stessi errori.