I POLLI

Il correttore automatici fa disastri. Se si ha fretta e non si rilegge, capita di non capire neppure cosa noi stessi intendevamo dire. Le singole parole sono storpiate e frasi intere inventate..bisogna intervenire in sede di modifica, perche allora si correggono gli stravolgimenti. Certe volte si vuole essere sibillini a bella posta.. Essendo un posto dive si scrive per diletto,non ci si mette molto impegno . Anche perché parecchi di quelli che scrivono non meritano molte attenzioni
 
Proprio perché siamo su un forum vorrei leggere cose scorrevoli e non dovermi impegnare come per un verso di Dante. Io onestamente non avevo capito, ma anche sui post precedenti ho letto velocemente, non mi sono parsi facilmente intellegibili, sono passato oltre. Capita anche con altri utenti...

E però permettimi di dirti che proprio perché siamo in un forum e non stiamo leggendo un cartello con una pubblicità per strada, un minimo d'impegno nella lettura invece bisognerebbe sempre metterlo.
Quantomeno per due motivi:
-evitare d'equivocare causa "leggerezza" di lettura
-se si vuole poi interagire, essere "sicuri" di aver compreso il testo che si é letto

Se non si legge "attentamente" poi il fatto di scivolare su i due precedenti punti é sempre dietro l'angolo.
Così come anche il flame di conseguenza (Magari per una cazzata male interpretata) magari é sempre dietro l'angolo.

Se non si può decidere di astenersi dal partecipare e a quel punto la lettura approssimativa ci può anche stare perché tanto eventuali equivoci d'interpretazione non hanno effetto sui post di altri utenti e sul thread che si sta leggendo.
 
Ma Pk che fine ha fatto? Non ci avrà abbandonato per dedicarsi completamente alla famiglia ed al lavoro spero
 
La questione night/lap/escort e cosa sia meglio è tanto dibattuta quanto soggettiva. Ho le mie preferenze ma non pretendo siano scienza esatta. Anzi i risultati spesso sono contrastanti come mostrano due episodi recenti. Il primo episodio: la conosco a luglio del 2020, quando vi fu una effimera riapertura. Lei ovviamente ukr, non tanto alta (anzi, col senno di poi bassina), visino simpatico, “20 anni” (ma di fatto sono 28), un corpo delizioso, adolescenziale. La vedo mentre balla con le altre al night e dal top fuoriesce una tetta, e lei con gesto lento e misurato si ricompone, ma guardandosi intorno. Ovviamente ci casco. Qualche consumazione, ma allora il periodo non era ideale, per cui non riesco ad approfondire. Ad agosto mi scrive che senza lavoro torna in Ukr e da allora ci sentiamo saltuariamente. Tra me e me penso “può venir bene”. Verso maggio scorso ecco la trappola: mi scrive che deve andare ad un matrimonio e cerca il vestito, ma vuole il mio consiglio, Mi manda un filmato con varie “prove” (e relativo ammiccante togli/indossa i vestiti). Le dico quello che mi piace, poi mi scrive piangente che non ha potuto prenderlo…capisco la trappola ma ovviamente ci (ri)casco volentieri per cui 150 euro partono provvidenziali dall’Italia. A luglio torna. La vedo al locale, non mi convince (bacio? “si ma rapido se no ci vedono”, usciamo? “si domani, no dopodomani, anzi sabato”). Alla fine arriva l’uscita (pomeridiana). Appuntamento alle 17 e scende alle 18 (normale per una “sovietica”) e con amica (non normale per una “sovietica” se minimamente interessata). Salgono e mi dice in russo davanti a lei che assentisce contrita “l’ha appena mollata il fidanzato non posso lasciarla sola”. Ok… aperitivo (abbondante) per tre ad Alessandria e poi la riporto alle 19.30 perché devono prepararsi. Mi saluta con un bacio meno frugale ma unito ad un ansioso “passa al locale stasera ti aspetto!”, certo, rispondo “alle 23.00 precise ci sono” ed intanto la blocco su w-app. Passano un paio di settimane, voglio tornale al locale uno dei miei preferiti, spero sia sparita. Invece è li col solito top che ballando regge poco o niente, devio lo sguardo ma lei mi vede e si avvicina, baci abbracci e “ma che cosa è accadutoooo ero disperataaaa” mia risposta “pure ioooo, il cellulare si è rotto..sigh sigh.”. Nel tempo che tutti noi conosciamo, ossia i 45 secondi canonici, arriva la cameriera col solito “le offri qualcosa?”…mia risposta “no!” anzi, se non fosse chiaro preciso “Ny kaciù!”. La cameriera la fissa con sguardo severo ed in russo la congeda bruscamente. Lei frastornata si rialza e sparisce. Conclusione. Lato negativo: circa 400 euri rubati tra vestito e consumazioni. Lato positivo: ricordare la sua faccia mentre si rialza e sparisce. Il secondo episodio dopo, ora lavoro
Beato te che puoi rischiare 400€.
 
La gente è parecchio varia. Qualcuno è lapidario ,qualcuno prolisso. Qualcuno vuole sentirexo leggere solo quello che gli piace disprezzando il resto. Di solito per esprimere un concetto non basta una riga. Con la effe iniziale basterebbe. Se uno non offende ,non incita a delinquere non vende alcunché, scriva pure. Se sgrammaticato pazienza..... Io pero non sopporto il massacro dei congiuntivi e condizionali.... Se il testo annoiasse,lo si salti Se chi scrive ci è noto per le poche idee confuse ,e le molte parole ,lo si salti senza iniziare la lettura. Magari se non si avesse niente da fare ,leggendolo,si potrebbero trovare spunti di riflessione inaspettati.
 
Beh mi manca pk3...sebbene abbia a volte contestato, con garbo, la sua personalissima neolingua, tuttavia vi era stato un netto miglioramento nella comprensibilità e comunque gli argomenti di gnoccologia pratica da lui citati erano sempre interessanti
 
ma come funziona...? Leggete thread specifici e avete nascosto tutti gli altri? Pk scrive piu volte al giorno, magari non in polli ma in tutti gli altri si :ROFLMAO:
 
In fase di risparmio, l'altra stasera, sono andato a cena per il compleanno di un amico compagno di merende dei primi anni '00 (night, gite a Chișinău, bordelli spagnoli), poi una lapperina 20enne russa lo ha fatto capitolare e da 18 anni è felicenente sposato, con prole. Lui oggi sessantenne. C'erano altre 4 coppie con le donne dell'est (ukr e russia). Ho curiosato deducendo i seguenti tratti comuni: 1) Donne sui 40/50, ben curate, ma dimostrano tutti i loro anni, oltre a evidenti kg di troppo.2) Conosciute nei locali o su internet. 3) Almeno metà con figli grandi da precedente matrimonio. 4) Nessuna lavora. 5) Tasso alcolico stellare e danze sfrenate con tette e culi in mostra. 6) Mariti con posto fisso e comunque reddito non basso.7) Mariti spesso inguardabili, meta' mai prina sposati.
In definitiva sembravano coppie felici e matrimoni (solo una coppia non ancora sposata) riusciti. Questo quello che ho percepito...
 
Se ho capito bene gira un pò al contrario di quando si sposa una donna italiana.
Di solito, appena sposato è l'uomo italiano che si lascia un po andare e mette su quei 7-20 kg, in questi casi sono le donne che accasate cominciano a lasciarsi andare ( prima si tenevano perchè di cibo nel piatto non ce ne era )
 
In fase di risparmio, l'altra stasera, sono andato a cena per il compleanno di un amico compagno di merende dei primi anni '00 (night, gite a Chișinău, bordelli spagnoli), poi una lapperina 20enne russa lo ha fatto capitolare e da 18 anni è felicenente sposato, con prole. Lui oggi sessantenne. C'erano altre 4 coppie con le donne dell'est (ukr e russia). Ho curiosato deducendo i seguenti tratti comuni: 1) Donne sui 40/50, ben curate, ma dimostrano tutti i loro anni, oltre a evidenti kg di troppo.2) Conosciute nei locali o su internet. 3) Almeno metà con figli grandi da precedente matrimonio. 4) Nessuna lavora. 5) Tasso alcolico stellare e danze sfrenate con tette e culi in mostra. 6) Mariti con posto fisso e comunque reddito non basso.7) Mariti spesso inguardabili, meta' mai prina sposati.
In definitiva sembravano coppie felici e matrimoni (solo una coppia non ancora sposata) riusciti. Questo quello che ho percepito...

Secondo me sembrano matrimoni riusciti semplicemente perchè da un punto di vista economico dal lato femminile e da quello apparentemente umano (o sociale) da parte maschile entrambi pensano di avere più da perdere che da guadagnare da un eventuale separazione/divorzio.
Ma che poi invece si vogliano veramente bene, siano entrambi felici e invece semplicemente si sopportino a vicenda lo saprebbe dire forse, si e no, uno psicoanalisita che avesse l'oppurtunità d'interpellarli, con loro che rispondono sinceramente e lasciandosi psicoanalizzare, in varie sedute d'indagine.
 
Ci sarebbe da chiedersi quanti matrimoni tra italiani sono basati, dopo un tot di anni, sul sentimento piuttosto che sul sopportarsi
 
Ci sarebbe da chiedersi quanti matrimoni tra italiani sono basati, dopo un tot di anni, sul sentimento piuttosto che sul sopportarsi

E qui devo spezzare una lancia a favore dei boomer: nel loro caso la maggioranza, secondo me, sono basati ancora sul sentimento.
A partire invece dalla Generazione X e poi tutte quelle a seguire, invece il contrario, ossia quello che dici tu: reciproca sopportazione basata anche sulla "pigrizia" e sulla "pavidità" di non sapersi dire e ammettere che "é meglio che ci diamo sù, anche se ci sono ancora figli minorenni".
Infatti dalla Generazione X in poi è un ecatombe di divorzi, anche solo dopo un anno di matrimonio anche se era seguito magari a 10 anni di convivenza.
Su questo ha forse ragione chi dice che, invece di rendere più facili legalmente le separazioni e i divorzi, si dovrebbe rendere molto più difficile e ostico, legalmente parlando, il matrimonio. Così una sedicente coppia deve veramente essere molto motivata e convinta se sceglie di sposarsi e non farlo solo, ormai, quasi esclusivamente per convenzione sociale.
Peraltro anche chi sta insieme di fatto anche se non formalmente, in condizioni di more uxorio, non è che sia messo meglio.
 
Si tratta di pensare al matrimonio come ad un contratto di servizi reciproci, sesso compagnia,procreazione ,passaporto sociale sostegno fisico ed economico. Quando i due contraenti non rispettano i patti ,oppure le condizioni contrattuali non sono più accettate ,si rompe la società ,pagando le penali,se ce ne sono.Quaggiù la chiesa pretende che sia un sacramento ( ed il prete ci vuol metter bocca tante volte anche altro) ...quindi se la religione è dominante ,ci sarà sempre questa contaminazione. Molte cose si risolverebbero occupando militarmente il vaticano e sfrattando il suo re ,confiscando i suoi beni e allontanando la sua influenza malefica.
L unione di due persone deve esser sopportazione fin dell inizio... È questione di scelte.
Einstein diceva che è un errore voler far durare in eterno qualcosa che inizia per caso.
Comunque lascio la prima moglie ungherese e scienziata matematica perche lo oscurava, ed in ogni caso ,gran fisico , davanti alla lavagna e non a letto, al suo funerale i figli si sono rifiutati di partecipare...pare che in quel campo non abbia avuto successo nonostante la sua intelligenza.
 
Trovo fuorviante ragionare per generazioni. Sembra cambiare tutto ma poi tutto si ripete. Ora viviamo in un periodo di svirilizzzazione....cosa è se non ciò, la moderna ossessione per le "pari opportunità"?. Oggi dire che "uomo e donna sono diversi" è come dire che "il rapporto sessuale naturale è solo tra uomo e donna". Concetti snticonformisti, rivoluzionari, vietati, oppressi come siamo dal political correct in stile ollivudiano
 
E qui devo spezzare una lancia a favore dei boomer: nel loro caso la maggioranza, secondo me, sono basati ancora sul sentimento.
A partire invece dalla Generazione X e poi tutte quelle a seguire, invece il contrario, ossia quello che dici tu: reciproca sopportazione basata anche sulla "pigrizia" e sulla "pavidità" di non sapersi dire e ammettere che "é meglio che ci diamo sù, anche se ci sono ancora figli minorenni".
Infatti dalla Generazione X in poi è un ecatombe di divorzi, anche solo dopo un anno di matrimonio anche se era seguito magari a 10 anni di convivenza.
Su questo ha forse ragione chi dice che, invece di rendere più facili legalmente le separazioni e i divorzi, si dovrebbe rendere molto più difficile e ostico, legalmente parlando, il matrimonio. Così una sedicente coppia deve veramente essere molto motivata e convinta se sceglie di sposarsi e non farlo solo, ormai, quasi esclusivamente per convenzione sociale.
Peraltro anche chi sta insieme di fatto anche se non formalmente, in condizioni di more uxorio, non è che sia messo meglio.
Come detto le generazioni contano poco. È solo questione di assuefazione...divorziare è oggi numericamente la normalità
 
Trovo fuorviante ragionare per concetti per così dire "mainstream" e che vanno di moda adesso (uno dei tipici la cosiddetta svirilizzazione).
Perché direi che anche questa mia opinione dovrebbe essere almeno formalmente lecita.
Quindi alla fine la sintesi dove la si trova?

Oppure certi concetti saranno pure leciti ma magari sono sbagliati.

Detto ciò, si dimentica (spesso) un altro aspetto: prima della legge sul divorzio, divorziare era semplicemente impossibile e questo dovrà pur aver avuto una qualche influenza sul concetto di matrimonio delle generazioni che sono nate prima di quella data.
 
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