Che si concede in cambio di denaro.
Si fa pagare per una prestazione sessuale, poi che alcuni uomini pagano soltanto senza usufruire dei servizi è un altro discorso.
Potrei dire prostituta, volgarmente chiamata anche troia, puttana ("disonesta" ultimamente). Non uso questo termine come offesa o per denigrare. Le stesse ragazze sui social si definiscono "troie" e l'uomo che si innamora di loro (sapendo cosa fanno) vengono definiti sfigati.
Uno che va a prostitute e si innamora non è sveglio, è un malato. Ma cazzo non batte chiodo nella vita normale e nell' ambiente più sbagliato al mondo pensa di diventare un gigolò. A volte basterebbe farsi delle domande e darsi delle risposte.
Poi ad esempio quelli che vanno in Brasile e si portano a casa una brasiliana, con tutte le cosenguenze del caso, ma che problemi hanno?
Sono doppiamente polli e sfigati. Cioè io quando li vedo a manina per strada gli rido in faccia, non posso fare finta di niente.
È auto-punirsi!
Ci vorrebbe un pò di amor proprio per la cura della propria immagine ma purtroppo vedo uomini girare con autostima sotto i piedi, anche sul lato estetico sono trasandati. Il prototipo di pollo lo vedi subito con barba incolta lunga, capelli lunghi spettinati, pancia piena di birre, un vero disastro, vestito male ma è convinto di poter far innamorare la lapperina 20enne. Ma dio santo dove volete andare.
Questo è il prototipo di pollo che le ragazze riconoscono subito e gli ripuliscono i conti senza pietà.
Da una parte mi schiero con le ragazze: devono rovinarli questi uomini, tanto a persone così i soldi sono inutili...