Cari amici Punter riminesi, vorrei chiedere il vostro parere su una questione: il rapporto tra rate e attitudine della pay.
Scorrendo le recensioni, in qualche occasione mi è capitato di leggere, a fronte di lamentele per l'attitudine fredda e sbrigativa della pay di turno, commenti a corredo che giustificavano tale atteggiamento in funzione di un rate basico (i classici 50). La sostanza, almeno per come l'ho capita io, era: dai di più, sarai trattato meglio.
L'idea che mi ero fatto è che all'aumento del rate corrispondessero più sigle e/o maggior durata. Ma se una è fredda, scazzata e poco partecipativa, le cause sono altre (carattere, contingenze, mancanza di feeling con il punter) e la pecunia non addolcisce l'animo.
Leggo anche di escort di lusso (per me non accessibili) che pur con rate da 200/300 euri hanno atteggiamenti da OTR.
La mia domanda è: per la vostra esperienza, meglio se con le fidelizzate, è così? Più pagate e più lei è partecipativa? Il rate influenza l'animo delle nostre amiche? (messa giù così sembra l'incipit di una puntata di Sex and the City...

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PS: mi scuso se una discussione simile fosse già presente altrove, ma a me interesserebbero i pareri rivieraschi.