Vorrei provare a uscire dall'annosa discussione sul cinquantino e relativi sconti richiesti che comunque certamente influisce sulle prestazioni.
Io personalmente, nelle mie rare frequentazioni,ho sempre viaggiato su un rate 70/100 uscendo a volte con le gambe tremanti e a volte incazzato nero.
Sicuramente è importante anche la conformazione stessa di Rimini, soprattutto in inverno.
La presenza di personaggi stranieri diciamo discutibili, il proliferare di residence di dubbia gestione e che comunque per lavorare hanno bisogno di questo background.
Poi possiamo aggiungere che a molti di noi piacerebbe sempre farsi la velina strafiga ventenne che ci fa di tutto per un'ora a cinquanta.
A questo punto però vorrei fare una piccola provocazione ai forumisti, soprattutto a quelli silenti.
Io da tempo per motivi personali che preferirei non pubblicare, sono più un lettore che un frequentatore.
Noto però che esistono ancora diverse presenze nel riminese, senza fare nomi per evitare spot, di ragazze o donne una volta plurirecensite in positivo e di cui non si sa più nulla sul loro attuale modus operandi.
Ho visto poi che nel tempo molti utenti storici del forum nel riminese sono venuti meno, probabilmente per un ciclo naturale delle cose, ma la qualità delle rece secondo me ne ha risentito.
Se riesco, inserisco due link, uno su Rimini e uno su Forlì.
http://community.punterforum.com/showthread.php?t=216327&
http://community.punterforum.com/showthread.php?t=214115
Dopo aver letto questi due interventi mi aspettavo una ridda di commenti, richieste info e soprattutto nuove rece, invece i thread come sono nati sono morti.
Allora mi chiedo: tra le tante mangiasoldi esisteranno anche serie professioniste. Se qualcuno le trova condivide o chi trova il tesoro se lo tiene stretto?
Ripeto a scanso di equivoci:
Io non sto frequentando e quindi non avrei titolo per parlare, la mia è una provocazione non rivolta a qualcuno in particolare ma solo la sensazione che ho ricavato negli ultimi tempi su Rimini e circondario.