Son capitato qui quasi per caso. Leggo spesso le discussioni generali per regione, ovvero i 3D tipo I VITELLONI , I Milanes ecc.
Sono utili per capire come agiscono entrambi i lati della barricata, a seconda delle città o delle regioni.
Sono fermo, come rapporti pay, da parecchio. Causa limitazioni Covid, in parte, e anche perchè ho avuto modo di trombare senza ricorrere al pago. Però devo confessare che, in precedenza, ero colpevole.
Io trattavo. Non sempre, non con tutte, non su tutto.
Non trattavo al ribasso, tuttavia. Trattavo al rialzo. Della prestazione.
Faccio un esempio.
Stabilisco (anzi stabilivo) i parametri di una prestazione minima.
• Il tempo di incontro; minimo mezzora, il rapporto da 15/20 minuti non mi garbava.
• Alcuni servizi essenziali: il succhiabullone scoperto, perchè il pompino incellofanato non fa per me; il leccaggio di topa; FK, anche se era non
indispensabile ma comunque gradito. Questi servizi dovevano essere compresi nel prezzo base proposto dalla ragazza, se per esempio per
il pompino scoperto era richiesto un supplemento +20 lasciavo perdere, grazie per le informazioni e saluti. Ho letto recensioni in cui veniva
richiesto di pagare 20 € in più per farsela leccare. Non esiste.
Una volta stabilito il quantum per questi miei parametri e per la richiesta della ragazza, eventualmente trattavo. Ma non per abbassare l'importo richiesto (50, 80, 100 € non ha importanza), in quanto considero che difficilmente una scenda dalla sua richiesta base.
Ma trattavo per gli extra. Che possono esser tanti e vari: il CIM, l'anale, un tempo più esteso, altro a scelta. Trattavo al rialzo.
Se per questi servizi mi chiedi 80 per mezzora, ti andrebbero bene 130 per un'ora, stesse modalità?
Se per questi servizi mi chiedi 80 per mezzora, con 150 si può stare un'ora con visione del secondo canale?
A volte veniva proposta da parte della ragazza una cifra diversa, a volte accettavano direttamente, a volte negavano tutto. Pazienza, grazie delle informazioni e saluti. Molte volte ci si è trovati d'accordo, senza pressioni o costringimenti.
Per la maggior parte delle volte trattavo sul tempo. Mi piace prenderla con calma e spesso accettavano, magari di stare un'ora insieme e non necessariamente con un raddoppio diretto della cifra base della mezz'ora.
Leggo spesso, troppo spesso secondo me, frasi del tipo: Trattare? Io pago sempre quel che mi viene chiesto. Sono un gentiluomo.
Allora io non lo sono, evidentemente sono un buzzuro sceso dai monti che ha estorto prestazioni a prezzo più basso alle ragazze.
Un'altra frase che ho letto spesso è questa: Trattare? Non siamo mica al mercato del pesce!
No, non siamo al mercato del pesce. Forse. Ed è un forse grande come una casa.
Ma non siamo di sicuro dal tabaccaio, dove un pacchetto di Camel costa una certa cifra, costante ed invariabile, da Bressanone a Calatafimi.
E dove 2 pacchetti di Camel costano esattamente il doppio, 3 pacchetti il triplo, una stecca 10 volte tanto, sempre ed invariabilmente, e sempre in tutti i luoghi del paese.
Non ho mai trattato al ribasso. Sono d'accordo che se una cosa costa 200 si paga 200, se di base il prezzo è quello è inutile provare ad averla a 150. Ma non è necessariamente detto che 2 cose costino 400.
Colpevole, Vostro Onore. Ho trattato. Però diverse volte ho avuto 2 cose a 300. E la ragazza è stata ben contenta di accettare la mia trattativa.
Io tratto. Non sempre, non con tutte, non su tutto.
Ma tratto. Con tatto ed educazione. Non sono un gentleman e non sono dal tabaccaio.