Boh, non dici niente di nuovo. Le ragazze vestivano scollate anche quand'ero ragazzo io (più di vent'anni fa, ormai), mentre come parlato erano più o meno quelle di adesso, d'altra parte è l'età della crescita, ma pure della sfrontatezza, per cui non ci vedo nulla di male in ciò.
Piuttosto se prima certi atteggiamenti venivano confinati nelle chiacchiere di paese, ora bene (e soprattutto male) arrivano dall'altra parte del globo senza filtri, dai piccoli video porno a quant'altro alla velocità della luce.
Internet ha amplificato, e contemporaneamente accorciato, misure, modi e distanze, andando ad omologare certi comportamenti anche lascivi, talvolta riprovevoli, che spesso hanno epiloghi/finali tragici per tanti motivi; per certi versi ai giovani di oggi non è concesso di sbagliare nulla, che ogni errore può essere appunto ripetuto e riuppato in migliaia di canali.
I drughè esistevano anche anni fa, anzi era pure e molto peggio (soprattutto i morti di eroina che crollavano a terra nelle piazze principali di tante città italiane), uno spettacolo indecoroso sia per chi lo faceva, che per chi ne assisteva.
Non è che si siano maializzate, è che imitano un certo comportamente visto nelle Tv (e se una fa determinate cose e poi diventa ministro, chi sbaglia?), senza contare le appunto drughè della puntina che hanno sostituito l'amico di famiglia o lo zietto italiano con il marocchino o chi per lui.
O ti scandalizza il fatto che lo suggono al marocchino?
Io mi indignerei più con chi ha permesso, lassivamente che queste cose accadessero, senza un minimo di freno.
E poi non è che noi maschietti siamo proprio esentati da colpe...
Cioè chi compra loro le ricariche telefoniche, il cellularino all'ultimo trillo o paga le videochiamate sexy? Se non ci fosse domanda, non ci sarebbe, conseguenza palese, neppure risposta dalle mini lapperine o quant'altro.
Sul "femminicidio" la penso come te. Non mi garba molto tale definizione, ma starei più attento a dare il patentino a destra o a manca.
Ciao