Incel



Questa è una serie Tv che tratta l'argomento (ovviamente romanza), però devo dire che coglie molto bene l'aspetto più deleterio di tutta sta categoria.
 
Eh vabbé, secondo gli studiosi siamo tutti autistici al giorno d'oggi... Peró su una cosa ha ragione: buona parte non sono brutti, sono rincoglioniti, perché perdono troppo tempo a spippettarsi di stronzate su internet. A questo aggiungerei anche una scarsa forza di volontà.
Io sono neurodivergente e non penso affatto che gli incel siano tutti così, per quanto molti di questi capisetta imbonitori puntino a circuire quelli come me (e peggio di me), in quanto considerati più disperati e manipolabili...
 
Io sono neurodivergente e non penso affatto che gli incel siano tutti così, per quanto molti di questi capisetta imbonitori puntino a circuire quelli come me (e peggio di me), in quanto considerati più disperati e manipolabili...

Bisogna anche vedere cosa si considera un incel. Perché per me appartenere alla categoria significa essere prima di tutto dei frustrati che non provano nemmeno lontanamente a cercare una via di uscita.
La persona che passa la propria vita tra lavoro, casa, hobby e poca altro ma che é serena in questa situazione, e magari se ne sbatte i coglioni dei vari fuffa guru che vorrebbero circuirlo, NON é un incel. É semplicemente uno a cui piace vivere cosí, magari ha anche fatto le proprie esperienze e preferisce determinate cose ad altre.
L'incel, come ho gia spiegato e secondo il mio parere, manca prima di tutto di esperienza e spesso é troppo pigro e orgoglioso (ma più spesso pauroso e masochista) per cercare di, anche solo provare, cambaire un minimo la propria situazione. E non credo ci siano molti autistici o comunque con disturbi mentali nella categoria.
Poi sono daccordo che, i vari guru di stocazzo dell'internet più infimo, puntino ai soggetti piú manipolabili a cui appioppare le loro sparate.
 
Bisogna anche vedere cosa si considera un incel. Perché per me appartenere alla categoria significa essere prima di tutto dei frustrati che non provano nemmeno lontanamente a cercare una via di uscita.
La persona che passa la propria vita tra lavoro, casa, hobby e poca altro ma che é serena in questa situazione, e magari se ne sbatte i coglioni dei vari fuffa guru che vorrebbero circuirlo, NON é un incel. É semplicemente uno a cui piace vivere cosí, magari ha anche fatto le proprie esperienze e preferisce determinate cose ad altre.
L'incel, come ho gia spiegato e secondo il mio parere, manca prima di tutto di esperienza e spesso é troppo pigro e orgoglioso (ma più spesso pauroso e masochista) per cercare di, anche solo provare, cambaire un minimo la propria situazione. E non credo ci siano molti autistici o comunque con disturbi mentali nella categoria.
Poi sono daccordo che, i vari guru di stocazzo dell'internet più infimo, puntino ai soggetti piú manipolabili a cui appioppare le loro sparate.
Io semmai più che su chi puntino sti "guru" mi domanderei, come diamine sia possibile che una delle poche risposte maschili alla loro controparte sia per l'appunto un movimento di frustrati e che per giunta spacciano teorie astruse...

C'è da dire che se è così noi come genere siamo messi male male.
 
Sì funziona. Assicurato, ma devi fare il salto e farlo velocemente. Io sono stato in Asia, una cosa pazzesca...
È difficile, uno dovrebbe individuarlo come obbiettivo molto presto nel corso della propria vita per impostare studi carriera etc in modo da non andare allo sbaraglio e farsi un minimo di posizione laggiù.
Se non c'è un interesse culturale etc. a monte tempo che hai realizzato che sei un cesso fuori mercato in Occidente e devi prendere decisioni drastiche come andare all' altro capo del mondo per avere un minimo di vita sentimentale-sessuale i giochi per molti sono già fatti.
Poi anche se comunque il proprio aspetto da' un certo vantaggio sui maschi locali per il resto certe dinamiche "occidentali" sono in via di diffusione, alla fine molte sono il risultato di aspirazioni femminili percui c'è da ponderare il tutto.
 
È difficile, uno dovrebbe individuarlo come obbiettivo molto presto nel corso della propria vita per impostare studi carriera etc in modo da non andare allo sbaraglio e farsi un minimo di posizione laggiù.
Se non c'è un interesse culturale etc. a monte tempo che hai realizzato che sei un cesso fuori mercato in Occidente e devi prendere decisioni drastiche come andare all' altro capo del mondo per avere un minimo di vita sentimentale-sessuale i giochi per molti sono già fatti.
Poi anche se comunque il proprio aspetto da' un certo vantaggio sui maschi locali per il resto certe dinamiche "occidentali" sono in via di diffusione, alla fine molte sono il risultato di aspirazioni femminili percui c'è da ponderare il tutto.
Infatti è anche questo il punto, chi ha la capoccia e la volontà, oltre alle possibilità di fare scelte del genere? Pochi pochi a mio avviso, tutti gli altri rimangono qui e se la giocano, non capendo che invece c'è poco da giocare e semmai ci sarebbe da intraprendere un altro percorso che forse potrebbe darti dei frutti o forse no, però per lo meno ci provi.
 
È difficile, uno dovrebbe individuarlo come obbiettivo molto presto nel corso della propria vita per impostare studi carriera etc in modo da non andare allo sbaraglio e farsi un minimo di posizione laggiù.
Io ci sono andato per lavoro, ci sono stato tanto (molti anni). È stata una scelta importante. Anche se avevo fica Free, andavo a Pay pure da quelle parti. Ci sono Pay fotoniche! Sto pensando seriamente di tornarci.
 
L'altro giorno ero in un centro commerciale, raramente ci vado. Comunque noto questo ragazzino, bruttino. Ad ascoltarlo nemmeno tanto brillante. Poco dopo lo incontro di nuovo ed era con la sua fidanzatina, coetanei, sui 14/15 anni. Lei sicuramente più bellina.
Magari ha vinto la lotteria e si ammazzera' di seghe e Pay una volta terminato il fidanzamento, però intanto ha una figa da leccare.
Questo per dire che c'è ancora speranza.
 
L'altro giorno ero in un centro commerciale, raramente ci vado. Comunque noto questo ragazzino, bruttino. Ad ascoltarlo nemmeno tanto brillante. Poco dopo lo incontro di nuovo ed era con la sua fidanzatina, coetanei, sui 14/15 anni. Lei sicuramente più bellina.
Magari ha vinto la lotteria e si ammazzera' di seghe e Pay una volta terminato il fidanzamento, però intanto ha una figa da leccare.
Questo per dire che c'è ancora speranza.
Forse questo ragazzino spaccia e lei ci sta con lui per quello
 
Ultima modifica:
L'altro giorno ero in un centro commerciale, raramente ci vado. Comunque noto questo ragazzino, bruttino. Ad ascoltarlo nemmeno tanto brillante. Poco dopo lo incontro di nuovo ed era con la sua fidanzatina, coetanei, sui 14/15 anni. Lei sicuramente più bellina.
Magari ha vinto la lotteria e si ammazzera' di seghe e Pay una volta terminato il fidanzamento, però intanto ha una figa da leccare.
Questo per dire che c'è ancora speranza.
Bisogna capire il perché lei stia con lui, in più a 14 anni sei adolesente e quindi non è che faccia molto testo.
Idem pensare che si faccia tutte le leccate di figa che si pensi, ovviamente a meno che lei e lui abbiano saltato le tappe a piè pari. Però sono speculazioni entrambi i discorsi.

Comunque speriamo dai.
 
Detto questo pure io andando in giro per centri commerciali, vedo molti ragazzetti (anche piccoli) che stanno in coppia, ma secondo me è poco significativo come dato.
 
Io ci sono andato per lavoro, ci sono stato tanto (molti anni). È stata una scelta importante. Anche se avevo fica Free, andavo a Pay pure da quelle parti. Ci sono Pay fotoniche! Sto pensando seriamente di tornarci.
ehehe per ora in sia ho visto 10 volte pattaya tre bangkok ed una Phuket se avessi un budget migliore farei anche e soprattutto Giappone e sopratutto sud corea ,ehehe sono cresciuto cogli anime giapponesi,seguo il k pop e forse salvo sfighe varie andrò a vedere le blackpink a melanomi piacerebbe in Asia pure un viaggio alternativo tipo Kirghizistan o kaazkihstan ,qsto sarebbe na curiosita
 
ehehe per ora in sia ho visto 10 volte pattaya tre bangkok ed una Phuket se avessi un budget migliore farei anche e soprattutto Giappone e sopratutto sud corea ,ehehe sono cresciuto cogli anime giapponesi,seguo il k pop e forse salvo sfighe varie andrò a vedere le blackpink a melanomi piacerebbe in Asia pure un viaggio alternativo tipo Kirghizistan o kaazkihstan ,qsto sarebbe na curiosita
Tu trombi, viaggi e ti diverti. E io ti ammiro!
 
Incel: gente col cervello pieno di merda.
Brutti non tanto (o non solo) esteticamente quanto per l'essere umanamente riprovevoli.
Inclini all'atto violento contro nemici immaginari, auto-fabbricati per giustificare ogni loro problema col mondo circostante.
I loro forum sono un trattato sociologico sull'involuzione, sullo sperpero delle capacità cognitive, sono il manifesto dello strato peggiore della società.
E sono ovunque, come la merda nei tubi.
Pure qua sopra ce ne sono un paio manifesti, basta leggere un po' di commenti quando si parla di "pali" presi dalle donne.
 
Incel: gente col cervello pieno di merda.
Brutti non tanto (o non solo) esteticamente quanto per l'essere umanamente riprovevoli.
Inclini all'atto violento contro nemici immaginari, auto-fabbricati per giustificare ogni loro problema col mondo circostante.
I loro forum sono un trattato sociologico sull'involuzione, sullo sperpero delle capacità cognitive, sono il manifesto dello strato peggiore della società.
E sono ovunque, come la merda nei tubi.
Pure qua sopra ce ne sono un paio manifesti, basta leggere un po' di commenti quando si parla di "pali" presi dalle donne.
Duro ma giusto!
 
Incel: gente col cervello pieno di merda.
Brutti non tanto (o non solo) esteticamente quanto per l'essere umanamente riprovevoli.
Inclini all'atto violento contro nemici immaginari, auto-fabbricati per giustificare ogni loro problema col mondo circostante.
I loro forum sono un trattato sociologico sull'involuzione, sullo sperpero delle capacità cognitive, sono il manifesto dello strato peggiore della società.
E sono ovunque, come la merda nei tubi.
Pure qua sopra ce ne sono un paio manifesti, basta leggere un po' di commenti quando si parla di "pali" presi dalle donne.

Gli incel sono un perfetto esempio di risposta patologica ai problemi. Invece di provare a trasformare la rabbia e la frustrazione per le sconfitte in uno sprone a migliorarsi le usano come clava contro tutto il resto del mondo, reo di non condividere gli stessi problemi e non risolverli per loro.
Vittimismo, evitamento, paranoia, chiusura, violenza (anche solo verbale) sono reazioni patologiche che però nella subcultura incel/redpill vengono esaltate, addirittura arrivando a trasformarle nell'espressione di un'ideologia d'odio così forte da essere identitaria, in quanto rappresentativa di loro come categoria auto-costruita.
La colpa grande è dei social che da una parte hanno aggregato i soggetti, permettendo il raggiungimento di una massa critica, e dall'altro creano bolle informative/cognitive in cui le persone sguazzano, inconsapevoli del mondo esterno. Per un ragazzino che passa molto tempi in rete è una tragedia.
La soluzione sarebbe un supporto psicologico, ma per chi è convinto di possedere un dogma di fede è difficilissimo mettersi in discussione. Addirittura ho letto alcuni sostenere che frequentare uno psicologo sia da evitare perché "tenta di convincerti", come se fosse un lavaggio del cervello: l'apoteosi dell'identificazione con la propria malattia.
 
Gli incel sono un perfetto esempio di risposta patologica ai problemi.
Questo è il punto!

Il resto è solo una risposta umana e purtroppo capibile (se si ha la facoltà di comprenderlo) personale. Per altro stessi atteggiamenti li ho visti pari pari ma in salsa femminile, ovviamente oltre non vado sennò ledo la sensibilità di qualcuno.

Tornando al punto è che l'uomo in un cambiamento sociologico della figura della donna e delle sue rivendicazioni (giuste o sbagliate le lascio decidere alla singola persona dirlo), non solo non hanno trovato una risposta maschile valida e socialmente accettabile, ma si sono trasformati in quello che vediamo. Per altro pensieri di questo tipo sono mediamente più pervasivi nell'uomo di quanto uno si pensi. Il discorso quindi è che non hanno trovato una risposta credibile con cui unirsi (come hanno fatto le donne) e battersi per i loro interessi e valori (non parlo di retaggi di stampo medievale o conservatore ma di altro) ma proprio su come impostare il rapporto uomo-donna nel nuovo millennio e a fronte del cambiamento femminile.

Sul discorso dello psicologo, ti dico la mia personale opinione che c'entra solo in via trasversale al problema in se, ma che per esempio ha riguardato me. Ogni psicologo può darti gli strumenti per capire le tue falle logiche o i tuoi bias, puoi lavorare con loro per capire chi sei e cosa vuoi, limare i difetti e accentuare i pregi. Però oltre purtroppo non possono andare, non possono loro cambiare la vita di colpo e purtroppo a mio avviso uno può diventare anche il filantropo con le migliori qualità del mondo, ma se quando interagisci con l'esterno, lo stesso non recepisce e anzi rigetta e spesso ti sfrutta per i loro interessi, puoi farci (ed anche loro possono) davvero poco. Finché a mio avviso non si capirà che il problema è principalmente sociale e come l'interesse del singolo (che fa gruppo) diventa vulgata generale (poiché ci saranno sempre persone che hanno un interesse comune e un modo di pensare comune, che per altro ha più potere sull'altro) sarà sempre troppo tardi e per altro non di facile soluzione.
 
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