Storia che ha dell'assurdo ma vera.
Ho frequentato una Pay originaria della Repubblica Ceca per diversi anni, eravamo in confidenza come 2 vecchi amici, lei sapeva molte cose di me e io altrettanto. Lei è stata sempre molto professionale e molto attenta alla discrezione, e io non sono stato da meno.
Un sabato pomeriggio ero in un centro commerciale con la mia compagna e la vedo insieme al figlio (sapevo che era divorziata), entrambi ci comportiamo come due estranei, per un paio d'ore all'interno del centro commerciale ci siamo incrociati diverse volte e sempre come due estranei.
Esco per fumare una sigaretta e poco dopo me la ritrovo vicino e sempre come due estranei mi si avvicina per chiedermi se avevo da accendere. Panico totale, mi si è gelato il sangue, ma la sua professionalità non è stata da meno. Dopo pochi istanti arriva anche il figlio, all'epoca se non ricordo male aveva 12/13 anni, e lei inizia ad attaccare bottone, sempre con molta professionalità. Mentre parlava con il figlio mi fa capire in quale locale sarebbero andati a cena, li per li pensai ad una sua tecnica per farmi capire di non andare in quel ristorante, ma quando se ne andò disse una frase che non riuscivo ad interpretare, se era un invito ad andare o non andare in quel ristorante.
Rientro e raggiungo la mia compagna, quella frase mi ha girato in testa per tutto il pomeriggio, andare a cena li con la mia compagna o andare in un altro locale? Anche perchè in quel locale, molto discreto, ci eravamo stati a cena un paio di volte in occasione dei nostri incontri.
Dopo averci pensato molto, conoscendo il locale e lei, prendo la decisione di andarci con la mia compagna.
Entriamo nel locale, cerco di guardare velocemente tutti i tavoli della sala ma non c'è. Ci accomodiamo al tavolo e mentre stavamo vedendo il menù la vedo entrare, non era sola, era un gruppetto di altre due donne con i figli, sempre professionalmente, per raggiungere il loro tavolo devono passare di fianco al nostro e non si scompone minimante. Cosi decido di godermi tranquillamente la cena e la serata.
A metà cena esco per fumarmi una sigaretta, tirava un forte vento e mi metto dietro un muro del locale per essere un po' più riparato, dopo pochi istanti me la trovo di fianco e mi chiede di accendere, io come se fosse una estranea le do l'accendino, lei accende la sigaretta, mi restituisce l'accendino e mi ringrazia.
Eravamo soli e lontano da occhi indiscreti e questa situazione ci ha liberato dalla freddezza, e abbiamo iniziato a parlare come facevamo sempre durante i nostri incontri, io le faccio i complimenti per il figlio, che avevo visto solo in foto e del suo vestito, lei mi fa i complimenti per la mia compagna e scherzando mi dice che è anche un po' gelosa.
Finita la sigaretta ci guardiamo in torno e visto che era tutto tranquillo chi diamo un bacio, lei mi slaccia i pantaloni e mi fa un BJJ, è stata sempre fantastica in questa pratica, ma questa volta si e superata. Finito, si ripulisce, mi da un bacio sulla guancia e mi dice "non lo far lavorare tanto questa notte con la tua compagna, lascialo riposare e se domani mi chiami finiamo quello che abbiamo cominciato oggi,"
Rientriamo in momenti diversi, finiamo la cena e subito a casa.