In questo nostro mondo di pay drogate di soldi e puttanieri innamorati, l’amore non vince.
Queste ragazze non saranno mai felici, massimo usciranno dalla disperazione che le ha portate al mestiere.
Noi ragazzacci non saremo mai felici, ci caricheremo della loro disperazione che si sommerà alla nostra.
Quando per uno sguardo, per un racconto triste, per un bacio inatteso, …. , scatta quella scintilla che ti porta a tornare da lei continuamente, a sperare, ad assecondare richieste che sarebbero incredibili a mente libera, a credere a favole ridicole, non sei più in grado di decidere, di valutare, sei fritto!
Sono già intervenuto in questa discussione e ho continuato a seguirla perché ero e sono coinvolto in tutto ciò di cui si parla.
Continuo a notare che si contrappongono, semplificando, vari tipi di soggetti:
- gli innamorati, disperati, distrutti che non sentono ragione e ci vogliono credere.
- Quelli che hanno metabolizzato, capito dopo esserci passati che tentano di aiutare i primi.
- I “so tutto io” che per loro fortuna non ci sono cascati.
Compatite i primi, ringraziate i secondi e attenti voi terzi.
Io sono in una fase di mezzo, non sono ancora abbastanza a mente libera per la sofferenza causata da questa ragazza.
Ne ero uscito una prima volta, in maniera devastante, poi mi sono fatto nuovamente fregare.
Dopo vari mesi, quando ero in via di guarigione, un messaggino di 2 parole mi ha ridotto il cervello in pappa.
Nuova intensissima frequentazione, fino ad arrivare di nuovo a capire che i sentimenti erano solo miei. Lei era pazzamente innamorata del mio portafoglio!
Nuovamente morale sotto i tacchi.
Come ho fatto a caderci una seconda volta quando era tutto chiaro?
Lei, devo dire, è stata bravissima, lo dico per non far del tutto la figura del coglione.
Ha cambiato tattica. La prima volta erano solo balle, la seconda volta ha condito tutto usando tante verità.
Prima era piena di “segreti”, poi “ti dico la verità, te lo giuro”.
Come in una qualsiasi malattia, ognuno ha i suoi sintomi e ognuno deve trovare la propria cura e ci vuole serenità e cervello.
Un medico/amico? Mi è stato molto utile la prima volta, se gli dico della seconda mi sputa.
Sul lavoro non ho mai fatto 2 volte lo stesso errore. Mi licenzio.
Piccola nota, in entrambi i periodi, quando sono arrivato al culmine dell’innamoramento, non facevo più sesso. Ero passato all’amore platonico, segnale drammatico, ero totalmente fuori controllo.
In bocca al lupo.
P.S. Mi rendo conto di aver usato molte volte la parola dispezione e una volta sola amore in negativo.
La storia è tutta li!