Mi riallaccio ad alcuni post precedenti ma non li cito per evitare di seminare zizzania.
Per come la vedo io, l'aspetto economico è importante in ogni relazione, con una escort o meno. L'amore è una cosa bellissima, il libero pensiero anche, ma se non hai pane sotto i denti è difficile che tu abbia il tempo per pensare e informarti, e forse pure per amare.
Detto questo, nella mia vita ho conosciuto molte pay, ma con poche sono entrato in confidenza, e quindi quello che sto per scrivere ha un valore statistico abbastanza relativo.
Fra le pay che ho conosciuto e con cui si è parlato di denaro, quasi tutte guadagnavano molto bene, e per fare un esempio, una OTR che lavora a Cermenate (CO), pochi giorni fa mi ha detto che da metà agosto a metà settembre aveva preso 7mila euro, e che in genere ne guadagna fra i 7 e i 10 al mese.
Un'altra pay, russa in un tour italiano, mi raccontava di guadagnare pressapoco la stessa somma, o meglio una superiore a cui però togliendo le spese della centralinista ecc si arrivava a poco meno di diecimila euro.
Una terza, albanese, pure lei viaggiava intorno ai diecimila mensili.
Insomma, spesso guadagnano molti soldi, e anche se ti dicono che hanno figli a casa, devono comprare casa ecc, facendo due conti di quanto poco costi la vita al loro paese non è difficile arrivare alla conclusione che di soldi gliene restano, e molti (e non c'è nulla di male, ci sono calciatori che guadagnano milioni di euro al mese).
Il problema in una relazione credo sia che spesso queste ragazze sono abituate a quel tenore di vita, non dico tutte sia chiaro, più d'una scherzando, ma sino a un certo punto, mi ha detto che mi avrebbe sposato se l'avessi mantenuta con un certo budget, e non le critico per questo, alla fine tante modelle non fanno lo stesso? O più in generale, quante donne avete conosciuto che hanno lasciato un uomo benestante per uno nettamente più povero? Io nessuna, magari quello povero se lo scopavano, ma di certo non ci si mettevano insieme.
Il discorso probabilmente potrebbe essere simmetrico anche per gli uomini, se non fosse che nella società italiana moderna è in genere l'uomo quello che guadagna di più, ma se fosse il contrario suppongo che avverrebbe lo stesso a parti invertite.
Sul fatto poi che lavorino solo 2-3 anni, secondo me alcune solo 2-3 mesi ma quelle che riescono a entrare nella mentalità di fare questo lavoro altro che 2-3 anni, sapeste quante che pensavo avessero smesso da anni poi ho rivisto proprio grazie a questo forum, ora trasferite in un'altra città, ora da otr diventate loft, ecc ecc. Se questo poi sia un problema per una relazione dipende da ognuno di noi, per me lo sarebbe, ma d'altra parte si stanno diffondendo sempre di più quelli che si chiamano poliamori (che non sono proprio la stessa cosa ma comunque presuppongono una relazione sessuale non monogama), chi può dire chi abbia ragione e chi no...