unpoditutto ha scritto:
Più anni passano e più si ha la sensazione (confermata da vari episodi giornalieri, in qualsiasi contesto), che la società (dovunque, non solo in italia), si va inasprendo sempre più, verso tutto e tutti.
Non so quanti anni tu abbia ma ti garantisco che trentanni fa la situazione era molto peggiore di come è ora. Se un trans veniva menato non avrebbe fatto nemmeno notizia, ora c'imbastiscono sopra una storia che non la dai a bere nemmeno a un bambino, ma almeno ne parlano.
Il fatto stesso che esista un dibattito a 360° e che certe situazioni vengano allo scoperto, sta a significare che piano, piano ci si sta normalizzando. Anche nei discorsi da bar, magari c'è dell'ironia ma prevale l'accettazione di un individuo sessualmente non conforme alle proprie abitudini.
Poi gli stronzi ci sono sempre stati e sempre ci saranno, sono l'eccezione che conferma la regola.
Quello che è più preoccupante, invece, è quello che sta accadendo in parlamento dove, per sporchi giochi di potere e sottomissione verso la
"grande madre chiesa", la casta non esita a ritardare l'approvazione di leggi che sono ormai, non solo necessarie, ma direi quasi superate.
