Chissa' perche' continuo a vedere la maggior parte degli interventi argomentare quasi con prepotenza e monotonia su alcuni tasti senza riuscire, nonostante alcuni brillanti interventi ad ampliare la questione invece di comprimerla e inaridirla.
Non credo che nessuno neghi che tra le due o tre o piu' professioni tirate in ballo ci siano degli ambiti di sovrapposizione, ma non sono questi ambiti che li qualificano trasversalmente rendendoli uguali.
E a fare di ogni erba un fascio non ci guadagna nessuno, la discussione tantomeno.
Credo infine che, per poter parlare degnamente di quanto presentato finora, ciascuno dei partecipanti dovrebbe averne esperienza diretta e completa.
Si parla di attori porno e si mettono nello stesso piatto amatoriali e top stars, si parla di prostituzione e si mettono nello stesso piatto escort, loft, otr e personaggi di varia specie fino ad arrivare alle ragazzine che zoccoleggiano per una ricarica telefonica nel giardino della scuola o improvvisate casalinghe che provano a definirsi escort, ragazze che fanno il passo piu' lungo della gamba per comprarsi qualche borsetta di marca o qualche ammennicolo tecnologico di indubbio richiamo sociale e che si ritrovano a piangere in una stanza d'albergo...
Ognuna di queste persone ha piu' o meno coscientemente varcato la sua sottile linea che fa la differenza.