La rivalutazione dei pedaggi autostradali non credo sia determinata con un algoritmo. Segue le manutenzioni e gli investimenti fatti sulle strade. Queste, a quanto ne so, sono sempre concordate col Ministero (che poi è quello che ne autorizzerà il recupero con i pedaggi).
In pratica spendi 100 di lavori e ne recuperi 105 coi pedaggi (si riconosce nel settore dei servizi di pubblica utilità un profitto sul capitale investito del 4-6% annuo).
La materia è enormemente complessa perché, ad esempio, il gestore avrebbe interesse a fare asfalto di bassa qualità e rifarlo spesso (tanto prende un profitto sui lavori) mentre lo Stato al limite avrebbe interesse a rifare l'asfalto solo raramente, oppure il gestore avrebbe interesse a fare tutto a tre corsie (poi gestisce tre corsie) mentre lo Stato è quello che deve tirare fuori i soldi per gli ampliamenti (oppure li tira fuori il gestore ma aumenta il pedaggio).
Il gestore di un'autostrada è un po' come un amministratore di Condominio: lui i lavori li vuole fare sempre, perché poi prende i pedaggi con la percentuale di profitto. E' assurdo pensare che Autostrade non volesse fare lavori sul viadotto Morandi. Se fosse per loro, li rifarebbero tutti, i viadotti.
Passando ad altro, il mio intervento non era di specifica accusa di Toninelli (che è lì da pochi mesi) ma di accusa di una mentalità: prima la colpa era del Ministero competente, a prescindere dall'analisi dei fatti, e ora è della società appaltante, a prescindere dall'analisi dei fatti. Qui gli attori sono molti (inclusi i precedenti governi, intendo degli ultimi 60 anni) e le colpe non è detto siano di una singola entità. In effetti, non è neanche detto che ci sia un colpevole, checché ne dicano alcuni. E se uno ce n'è, il meno probabile di tutti è il gestore.
Quindi la crocifissione di Autostrade (cui Il Fatto Quotidiano addebita addirittura la costruzione del viadotto in un ridicolo titolo) mi pare del tutto ingiustificata, un atto di sciacallaggio sia politico che mediatico. Spero di essere nei limiti del politicamente equilibrato nel dire questo.
Anche le opere pubbliche possono avere vizi occulti, o magagne non riscontrabili. Come dicono quelli: Shit happens.