Locali chiusi

Tutte considerazioni giuste ma poi ti succede come a me stamattina che quando pensi che forse ne stiamo uscendo, hai un collega di ufficio che inizia a tossire...
E riprendi a cagarti addosso tanto e forse più di prima proprio perché pensavi di essere uscito dal tunnel e invece, sfiga, forse é proprio arrivato anche per te il momento invece d'entrarci.

Non prendetevela ma siamo tutti bravi a ragionare di lap e privé finché scriviamo sul forum col culo al fresco e al sicuro nelle nostre case, avendo passato tutto questo periodo per fortuna sani.

Ma cosa succederebbe se una volta entrati nel locale sentiste qualcuno tossire abbastanza insistentemente?
O se nel bel mezzo del privé iniziasse appunto la ragazza che avete nello stanzino?
Sareste ancora tutti così spavaldi?
 
Il problema è il privè, ma li è sempre stato cosi anche prima....occhio non vede, occhio non vede cit.
Se per te questo è un problema, ti ripeto basta non andare e stare a casa, la stessa probabilità di contagio la vedo in luoghi ritenuti sicuri e dove ci vanno tutti.
Riguardo il morire di fame era riferito a tutti, ovvero dipendenti ed imprenditori che se non li permetti di riaprire allora non vivono ed ora rifatti la domanda che ti ho fatto. Su come agiscono i lap non m'interessa fanno sempre parte dell'economia e finchè fanno girare soldi anche in nero, allora fanno girare l'economia.

permettimi di rispondere alle tue considerazioni:
1- è chiaro che anche io mi riferivo ai privé..ma cosa c'entra se io ci vada oppure no.. qua il discorso è collettivo non di chi ci va e chi no.. io posso rischiare lo stesso indirettamente..
2- sul fatto di come agiscono i lap non ti interessa? va bene anche il nero purche giri l'economia?
allora questo discorso va bene per tutti i settori, se la pensi così.. ecco perché in Italia c'è una super evasione e poi ci lamentiamo se siamo uno dei paesi con la maggiore pressione fiscale e le aziende spostano le loro sedi all'estero e non siamo in condizione di attrarre capitali stranieri..
 
Beh se vogliamo fare le verginelle, ok facciamolo, e allora scandalizziamoci per il nero. Ma in realtà anche i pali delle lap dance lo sanno che c'è, e lo sa benissimo anche lo stato e lo ha anche ammesso, con quei provvedimenti a favore dei lavoratori sommersi che con il lockdown rischiavano letteralmente la fame. Con ciò non voglio assolutamente giustificare il "nero", ma non c'è la reale volontà di combatterlo, e quando parlano di ridurre la circolazione del contante mi fanno ridere, perchè è solo uno specchietto per le allodole.

E comunque anche i lap, fanno la loro parte, se lavorano loro, lavorano i loro fornitori di bevande, le imprese di pulizie, le radio e i giornali dove fanno pubblicità, ecc...ecc...ecc... se poi lo facessero pagando regolare ovviamente sarebbe meglio per tutti.
 
Beh si spera che in questo periodo almeno un po di più! :scratch_one-s_head:
 
lasciai uno scontrino colorato nella saletta del boys un lunedi, lo ritrovai il martedi,non il giorno dopo,ma l altro martedi dopo 8 giorni-
ma va ancora bene ,certi scannatoi napoletani spersi nelle campagne nn ne parliamo proprio, bottiglie da 100 euro e nn fai bene le pulizie
 
permettimi di rispondere alle tue considerazioni:
1- è chiaro che anche io mi riferivo ai privé..ma cosa c'entra se io ci vada oppure no.. qua il discorso è collettivo non di chi ci va e chi no.. io posso rischiare lo stesso indirettamente..
2- sul fatto di come agiscono i lap non ti interessa? va bene anche il nero purche giri l'economia?
allora questo discorso va bene per tutti i settori, se la pensi così.. ecco perché in Italia c'è una super evasione e poi ci lamentiamo se siamo uno dei paesi con la maggiore pressione fiscale e le aziende spostano le loro sedi all'estero e non siamo in condizione di attrarre capitali stranieri..

Voglio farti capire che se il privè è aperto o meno al pubblico, la probabilità che tu possa essere contagiato è la stessa di andare in un altro luogo più o meno affollato, non sai mai chi incroci per strada e cosa ha fatto dieci minuti prima. Ti ripeto l'unica soluzione che vedo nei tuoi confronti e che vorresti applicare a tutti è quella di rimanere in lockdown fino ad un probabile vaccino. Mi dispiace ma scrivi in un forum di persone che vanno a puttane e secondo te il problema sono i lap dance dove almeno si cerca di rispettare le norme? Cercate di essere coerenti.
Per quanto riguarda il nero sottoscrivo quello che ha detto Tanus, è ovvio che so come agiscono i lap. Tutti noi vorremmo un mondo perfetto ed impeccabile ma non è la realtà e non lo sarà mai, combattere il nero non è di mia competenza e non possiamo di certo fermarlo noi scrivendo su un forum come questo.
Il mio era un discorso relativo al fatto che se i lap lavorano o meno anche con soldi derivanti dal nero e che se loro stessi li fanno a nero, in ogni caso probabilmente verranno reimmessi nel mercato facendo lavorare altre persone ed aziende, questo era il mio discorso, la colpa non deve essere nostra se non sono controllati a dovere ma solo dello Stato che glielo permette.
Infine ti ripeto è inutile scandalizzarsi per il nero quando sia nei lap che quando andiamo a puttane siamo i primi a cui non viene data una ricevuta.
Ti ripongo sempre la stessa domanda fatta prima: meglio morire di fame o per un virus in cui hai probabilità di sconfiggerlo?
 
intanto tre persone che conosco direttamente o indirettamente sono morte di tumore in una settimana-
malattie trasmissibili ve ne erano anche prima ,e sicuramente l impossibilita di farsi una doccia noi e loro immediatamente prima ed immediatamente dopo,che i punter ,escort fkk,ci hanno sempre ricordato,incideva -si cercava una tranquilla e possibilmente in hotel-
io preferisco uscire,tanto moriro di ipertensione nn di virus,evitando almeno i posti meno sicuri,come centri massaggi di serie zeta
 
Voglio farti capire che se il privè è aperto o meno al pubblico, la probabilità che tu possa essere contagiato è la stessa di andare in un altro luogo più o meno affollato, non sai mai chi incroci per strada e cosa ha fatto dieci minuti prima. Ti ripeto l'unica soluzione che vedo nei tuoi confronti e che vorresti applicare a tutti è quella di rimanere in lockdown fino ad un probabile vaccino. Mi dispiace ma scrivi in un forum di persone che vanno a puttane e secondo te il problema sono i lap dance dove almeno si cerca di rispettare le norme? Cercate di essere coerenti.
Per quanto riguarda il nero sottoscrivo quello che ha detto Tanus, è ovvio che so come agiscono i lap. Tutti noi vorremmo un mondo perfetto ed impeccabile ma non è la realtà e non lo sarà mai, combattere il nero non è di mia competenza e non possiamo di certo fermarlo noi scrivendo su un forum come questo.
Il mio era un discorso relativo al fatto che se i lap lavorano o meno anche con soldi derivanti dal nero e che se loro stessi li fanno a nero, in ogni caso probabilmente verranno reimmessi nel mercato facendo lavorare altre persone ed aziende, questo era il mio discorso, la colpa non deve essere nostra se non sono controllati a dovere ma solo dello Stato che glielo permette.
Infine ti ripeto è inutile scandalizzarsi per il nero quando sia nei lap che quando andiamo a puttane siamo i primi a cui non viene data una ricevuta.
Ti ripongo sempre la stessa domanda fatta prima: meglio morire di fame o per un virus in cui hai probabilità di sconfiggerlo?

Vorrei chiudere il discorso altrimenti rischiamo di finire in una inutile polemica.. il mio intento era solo quello di mettere in evidenza che i lap non sono fuori dal mondo e quindi dovrebbero adeguarsi al contesto. Poi sul fatto di morire di fame beh ribadisco che non sono poi così dei poveretti indifesi gran parte dei gestori..
Ovviamente ognuno libero di pensare come vuole
 
E' ovvio che siamo su due posizioni differenti, concludo dicendo che i lap non sono fuori dal mondo ma si sono adeguati anche loro alle normative, altrimenti non avrebbero potuto riaprire, se poi non le rispettano chi di competenza agirà direttamente nei loro confronti, semplice.
Il morire di fame continui a non capire che è riferito a tutto il mondo lavorativo e se loro chiudono magari chi lavora direttamente con loro è in difficoltà e chiude pure lui, ora applica questo concetto a tutta il tessuto aziendale italiano. Di chi c'è dietro un gestore di lap m'interessa fino ad un certo punto, di gente onesta e brava ce ne dappertutto, di figli di puttana anche, non solo nei lap.
 
comunque a noi attualmente dovrebbe interessare-
se ho ancora un lavoro,per fortuna, merito, essere dipendente dello stato o di una grande azienda, e mi avanza qualche centone per divertirmi dopo due mesi di casa e lavoro,chiuso dentro-
ne vale la pena andare adesso nei locali che hanno aperto, nel caso veneziano nell unico locale che è aperto,con tutte le limitazioni attuali, o meglio prendere tempo o spenderli in un altro modo (escort)
 
C'è un club prive abbastanza ben frequentato ,dove le mascherine sino un ornamento. Non posso aggiungere altro per non compromettere.
 
comunque a noi attualmente dovrebbe interessare-
se ho ancora un lavoro,per fortuna, merito, essere dipendente dello stato o di una grande azienda, e mi avanza qualche centone per divertirmi dopo due mesi di casa e lavoro,chiuso dentro-
ne vale la pena andare adesso nei locali che hanno aperto, nel caso veneziano nell unico locale che è aperto,con tutte le limitazioni attuali, o meglio prendere tempo o spenderli in un altro modo (escort)

Meglio prendere un altro po' di tempo e spenderli in un altro modo.
Poi lo so qual'é il discorso "Adesso siano ai minimi storici come contagi in 18 regioni su venti, magari tra tre mesi c'è un nuovo riaccendere dell'infezione e non sarà nuovamente prudente muoversi, perciò perché temporeggiare ancora, oggi, rischiando di rimanere con un pugno di mosche ritrovandosi poi a dover aspettare, non un mese o due, bensì alla fine un anno intero a ora che sia veramente finito tutto oppure comunque non più affrontabile diversamente?"

Però, anche se sembra un discorso di buon senso e rischio calcolato, é invece un discorso un po' azzardato.
 
rs-07-perla.jpg
50 euro un privee
 
Meglio prendere un altro po' di tempo e spenderli in un altro modo.
Poi lo so qual'é il discorso "Adesso siano ai minimi storici come contagi in 18 regioni su venti, magari tra tre mesi c'è un nuovo riaccendere dell'infezione e non sarà nuovamente prudente muoversi, perciò perché temporeggiare ancora, oggi, rischiando di rimanere con un pugno di mosche ritrovandosi poi a dover aspettare, non un mese o due, bensì alla fine un anno intero a ora che sia veramente finito tutto oppure comunque non più affrontabile diversamente?"

Però, anche se sembra un discorso di buon senso e rischio calcolato, é invece un discorso un po' azzardato.

Oggi alla conferenza stampa di Zaia c'era un primario di rianimazione di Padova due pazienti covid in terapia intensiva gli fanno una pippa e ha detto che il virus è spento certo che a marzo si sono cagati addosso della Lombardia però non ha parlato bene vediamo cosa succede il 14 giugno
 
In Veneto e Lombardia si sa che contano sempre di più i schei della salute.
 
Bhe in Veneto di tamponi per quello che servono ne hanno fatti un gran numero
 
In Veneto e Lombardia si sa che contano sempre di più i schei della salute.

purtroppo non vivo di rendita, anche in emiliaromagna da quanto vedo.
mi pare che anche in Germania Svizzera contano sempre di più i schei.
e poi non confonderci con i lombardi....noi abbiamo avuto meno contagi di loro, l'Emilia e il Piemonte facendo un casino di tamponi.

Infine il lock down produce altri problemi di salute
https://www.notizie.it/salute-benessere/2020/06/01/coronavirus-allarme-aumento-tumori/
 
Per me locali hanno un valore solo ludico così i ristoranti e gli stabilimenti balneari. Entrare con la apprensione di essere contagiato sminuisce la funzione che il locale ha per me. Così se nel night conosco una tipa che mi piace dover adottare precauzioni me la fa piacere in po' meno. Ci vuole tempo, qualche settimana...poi tutto è soggettivo.
 
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