Locali chiusi

Mi spiace ma se qualcuno pensa di tornare a maggio/giugno nei locali ha sbagliato tutto.
Se riapriranno sarà solo a fine anno/inizio 2021. Tra l'altro penso che anche NOI ragioneremo con portafoglio alla mano e senza impulsi che tra l'altro poco contano con il sesso qua.
Chi si fidera' ancora di andare nei night/lap buon per lui. Io penso che chi ha testa metterà X sopra per un grandissimo periodo. In tutto ciò i locali chiuderanno e resteranno solo le otr/escort con, anche qua, grande punto di domanda per condizioni con cui si dovrà fare.
Siamo seri insomma, ipotizzare scenari è impossibile ma esseri coscienti è facile.
 
che dire, se così sarà, finalmente sarà soddisfatto chi viene da anni in questa sezione del forum a sfracellare gli zebedei dicendo "lap merda" invece di godersi semplicemente le forme di intrattenimento che piacciono
 
Qualche lavoro. Non la maggior parte del lavoro d ufficio. Difficilmente una grossa ditta comunque ,darebbe accesso ai propri archivi ad un dipendente. Non lo fa neppure il capo center. Il vero problema che credo sia già andato tutto a rotoli.
 
Beh è pacifico che i locali che prevedono assembramenti non apriranno a breve. Ma personalmente non so azzardare quando, e la comunicazione al momento non ci rende affatto le idee più chiare. Anche gli stessi virologi mi sembrano un po con le idee confuse, uno dice che è sicura la seconda ondata a settembre, la stessa sera cambi canale, un'altro dice che il virus è destinato col tempo a perdere la sua carica virale, un altro dice che bisogna assolutamente scrinare tutta la popolazione, l'altro dice che è inutile perché i test non sono sicuri, sfido chiunque a capirne qualcosa.

Per esempio lo stesso Governatore del Veneto Zaia, che sembra per il momento averne imbroccata qualcuna. A volte mi sembra un po con le idee confuse, ieri a proposito delle spiagge diceva che probabilmente quando si potrà andare, gli ombrelloni dovranno essere opportunamente distanziati e se si mantiene la distanza di più di un metro dalle altre persone la mascherina non serve indossarla, anche perchè sotto il sole di luglio sarebbe un po dura, ma sarà obbligatorio indossarla quando si va al bar o quando si dovrà interagire a distanza ravvicinata con altri. Ok e fin qua diciamo che ci siamo.
Oggi però alla domanda di un giornalista che gli riferiva del runner che è stato aggredito nel padovano perchè non aveva la mascherina, lo stesso Zaia che ovviamente condannava l'aggressione, ha detto che comunque anche il runner è stato un incosciente, perché non si deve assolutamente uscire senza mascherina. Ma se il runner era da solo per la stessa logica di prima la mascherina non gli sarebbe servita, o no?

CI stanno mettendo in testa una confusione incredibile. Ci hanno sempre detto che le mascherine chirurgiche e in generale quelle che abbiamo l'obbligo di usare (le fp2 e fp3 sono per impiego ospedaliero) non sono per proteggere noi stessi ma bensì per proteggere gli altri, ma allora perchè io contino vedere persone da sole che guidano l'auto, badarti di mascherina fin sotto gli occhi? Chi devono proteggere dal contagio? Il pupazzetto appeso sotto lo specchietto retrovisore?
 
La confusione è tanta, per le cose serie, figuriamoci per la riapertura dei locali. Virologi che pontificano in tivvu' dicendo ogni giorno una cosa diversa (ma quando studiano sto virus se stanno sempre in tivvu'?), politici che sembrano interessarsi più alla loro carriera che al bene dei cittadini (il peggio sono i presidenti di Regioni che hanno una'arroganza infinita, mista - salvo poche eccezioni vedi Bonaccini e Zaia - ad una grande incompetenza), gli insegnanti che invece di pensare a riaprire subito le scuole (cosa fattibile vista la quasi immunità dei ragazzi) se ne stanno a casa in camicia hawaiana e mojito in mano, a dare improbabili compiti da remoto e tifando per una riapertura - a settembre inoltrato ma meglio ad ottobre - con solo il 50% dei ragazzi a sQuola (gli altri da casa via picci'), sindacalisti e pseudo manager che ci spiegano quant'è bello lo smart uorching, pratica inutile per il 90% delle aziende ma utile per i fancazzisti italioti...insomma tutto negativo, sembra volgere al peggio? No! L' economia rimetterà tutto in sesto. L' Europa, non aprendo i cordoni della borsa con prestiti infiniti a noi garantiti da tutti, ci farà capire che occorre gradualmente e con intelligenza riaprire da maggio, in modo che da giugno tutto funzioni e Conte , che tutto è fuorché stupido, emetterà in tal senso un bel DPCM oppure un Decreto Legge (che il.parlamento convertirà di corsa sennò Giggino e gli altri grillini miracolati tornano a casa e Dibba perde pure il contratto da inviato per il Fatto). A questo punto anche lap e night riapriranno? Certo...quando le finanziarie leasing di BMW, Mercedes ed Audi busseranno alle porte dei gestori chiedendo indietro i SUV, riapriranno eccome se riapriranno.
 
inizio a pensare che lo smart working logora chi non ce l'ha... ecco a voi la mentalità italiana: lo smart worker è automaticamente un fancazzista, proprio come si diceva qualche post addietro
 
Un po di ragione c'è l'ha anche Nastas, non tanto sul fatto che gli smart worker siano fancazzisti (anzi, l'ho detto qualche post fa che molto probabilmente a casa non avendo orari alla fine si lavora anche di più). Ma non è come vogliono farci credere che lo smart work sia la soluzione di tutti i problemi, il lavoro che si potrà affettivamente fare da remoto sarà una percentuale significativa ma non credo che potrà arrivare a doppia cifra.
Quindi la ritengo una cosa utile e fattibile, ma non sarà risolutiva.

E comunque ritornando sul tema di questa discussione, il corrispondente dello smart working per i locali di lap dance esiste già da anni. Ma sfido qualsiasi punter a dire che è la stessa cosa.
 
Ma se devo solo guardare una ragazza seminuda l ho ogni giorno a casa, in video non noto alcuna differenza tra un porno gratuito ed una chat a pagamento, costo a parte.
Credo che finita l emergenza sanitaria ed avendo soldi in tasca, due grandi speranze, ognuno di noi vorrebbe metterli a frutto, divertendosi in sicurezza.
Non siamo soci dei locali di lap, ne le lapper sono nostre amiche, altrimenti se in zona potremmo vederle a locali chiusi, se soddisferanno le esigenze della clientela lavoreranno, altrimenti no,fermo restando che indipendentemente da una opinione positiva o negativa su lap, discoteche, escort più alternative ci sono meglio è, se non ci fossero alternative buone, non credo che bruciare soldi per niente ci farebbe sentire meglio.
 
potremmo dire che tra un porno e una cam c'è la stessa differenza tra un film e un videogioco. Sono entrambe forme di intrattenimento che hanno il loro seguito
 
Il porno gratis ha l importante differenza che è appunto gratis. Non capisco chi abbia rilevato che si disprezzi il lavoro a casa. E impraticabile su larga scala. Si prende atto che molti scrittori,hanno lavori che si potrebbero fare a casa. Buon per loro. Questa faccenda da l opportunità di ottenerlo dalla ditta con la benedizione del governo. Riguardo ai locali,mi avevano già nauseato prima della crisi. Di sicuro non andro a buttar via soldi con la mascherina in faccia. Faro lo smart fucking....sesso a casa. Servirà una MANO !
 
Sulle notizie della crisi ,l inettitudine dei capi bisognava aspettarselo. Quando mai! Gli specialisti del settore di certi si danno importanza ma è naturale. Se si ha male ai piedi,e si va dal bancario lui proporrà un acquisto di azioni del dott scholls,il callista di togliere i calli ,il barista di berci su una bottiglia il giorno ,l ortopedico di mettere i plantari. Ogni categoria da le risposte di settore.Anche qui bisogna aspettarselo. Potendo scegliere. Io pero non capisco perche se tutto è fermo,come mai emergono nuovi casi. Sono tutti spazzini poliziotti o commessi di supermercato? Dovrebbe essere. Nessuno risponde a domande simili. Il danno comunque ormai è irreparabile.
 
I nuovi casi alcuni dicono che stanno avvenendo in ambito familiare, del resto basta un componente della famiglia che esca, se lavora in un supermercato, casa di riposo, fa il bidello a scuola, perché i bidelli e gli addetti segreteria vanno due volte a settimana, gli autisti bus, ecc, il rischio è ridotto uscendo meno ed a turno ma non eliminato. Sui lap non erano convenienti per il sesso nemmeno prima, specie al nord, al sud i camorristi proprietari e la clientela avevano stabilito una tariffa sui 250 in privee e 500 notte in hotel più standardizzata, al nord c era pure locale ragazza che ne chiedeva 1.500 cioè serata pagata e non erano tutte top model. Vedremo se si riuscirà ad aprire un po tutte le attività cosa offriranno i lap in futuro, mi andrebbe anche bene vedere solo gli spettacoli ma non spendendo più di 30 euro, il costo di un concerto o di una buona cena
 
Continui a fare questo gioco dei lavori non fattibili da casa, ma ti assicuro che il lavoro da ufficio si può fare, ovviamente se serve l'archivio deve essere stato digitalizzato.

Mini standing ovation.

Ripeto, uno dei primi lavori ad essere digitalizzato ed esternato in remoto nella mia azienda riguarda proprio e molto dei registri contabili.
Staremo scherzando col fuoco...
Io continuo a battere il ferro caldo: non si vuole proprio perchè non c'è più controllo del dipendente (ma gli si lasciano i pochi diritti rimasti?).
Aggiungo: se da me remotassero quasi tutti gli uffici (che ripeto, è possibile perchè a livello di prova con tutte le funzioni è stato fatto. Manca invece l'infrastruttura per farlo contemporaneamente, leggasi larghezza di banda, ma questo è un altro discorso) si risparmierebbe anche non poco di riscaldamento, voce che pesa non poco sulle spese aziendali.
 
Dove è possibile lo smartuorching si faceva già. Non nego che è una soluzione (soprattutto ora) ma solo in casi specifici, dove manca il contatto con il pubblico, è inutile confrontarsi con i colleghi e si lavora su un archivio informatizzato, facendo lavori ripetitivi ed autonomi. Il resto è fuffa resa pericolosa dalla tipica fanfaronaggine italiana, in particolare di quei dipendenti (pubblici e grandi aziende) su cui manca il controllo. Nella mia azienda due li ho messi in cassa integrazione e due fanno appunto smartuorching. Ma voglio vederli almeno una volta alla settimana e controllare cosa fanno nelle 8 ore per cui li pago, tenuto conto che lavorano 11 mesi ma hanno 15 mensilità (14 +1 di liquidazione). Vabbe scusate lo sfogo ma dalla emergenza ad oggi io non ho saltato neppure un giorno le mie 12 ore giornaliere, per salvare, anche, il loro culo.
 
"Dove è possibile lo smartuorching si faceva già"

assolutamente NO. non è mai stato voluto, e nessuno ha mai mosso un dito in quella direzione. C'è voluta una crisi mondiale per partire...
Il resto del tuo messaggio poi chiarisce molte cose: sei appunto un datore di lavoro a cui sta sulle palle perdere il controllo sul sottoposto, indipendentemente dal fatto che il lavoro venga fatto come prima.


scusa se insisto ma nelle mie parole ci sono anni di bestemmie accumulati durante ore di spostamenti per andare a lavoro e trovare parcheggio
 
Vabbè è normale che ognuno guardi le cose dal proprio punto di vista.Come parlando dell'hobby, a chi piace il night a chi il lap...
 
"Dove è possibile lo smartuorching si faceva già"

assolutamente NO. non è mai stato voluto, e nessuno ha mai mosso un dito in quella direzione. C'è voluta una crisi mondiale per partire...
Il resto del tuo messaggio poi chiarisce molte cose: sei appunto un datore di lavoro a cui sta sulle palle perdere il controllo sul sottoposto, indipendentemente dal fatto che il lavoro venga fatto come prima.


scusa se insisto ma nelle mie parole ci sono anni di bestemmie accumulati durante ore di spostamenti per andare a lavoro e trovare parcheggio

Ri-standing ovation.
 
Butto la una provocazione (magari poi non è così come dico io). Ma non è che la dove lo smart working è più sviluppato ci siano meno tutele sui lavoratori? Negli USA dopo 20 gg di pandemia sono già con incrementi paurosi di richieste di sussidi di disoccupazione. Ho come l'impressione che da queste parti il posto di lavoro sia un po più tutelato, quindi diciamo che è abbastanza legittimo che un datore di lavoro cerchi di avere un po più sotto controllo la situazione, visto che non ti può licenziare seduta stante come da altre parti.
 
Dove è possibile lo smartuorching si faceva già. Non nego che è una soluzione (soprattutto ora) ma solo in casi specifici, dove manca il contatto con il pubblico, è inutile confrontarsi con i colleghi e si lavora su un archivio informatizzato, facendo lavori ripetitivi ed autonomi. Il resto è fuffa resa pericolosa dalla tipica fanfaronaggine italiana, in particolare di quei dipendenti (pubblici e grandi aziende) su cui manca il controllo. Nella mia azienda due li ho messi in cassa integrazione e due fanno appunto smartuorching. Ma voglio vederli almeno una volta alla settimana e controllare cosa fanno nelle 8 ore per cui li pago, tenuto conto che lavorano 11 mesi ma hanno 15 mensilità (14 +1 di liquidazione). Vabbe scusate lo sfogo ma dalla emergenza ad oggi io non ho saltato neppure un giorno le mie 12 ore giornaliere, per salvare, anche, il loro culo.

Non te l'ha ordinato il dottore.
Facciamo che almeno si dicono le cose per quello che sono: lo hai fatto perché volevi un tenore di vita che non era quella di un dipendente con una RAL di 25000 euro.
Nulla di male in ciò ma non scarichiamo colpe (inesistenti) su chi non le ha.
Abbi almeno l'umiltà di riconoscere a chi si accontenta di una RAL di 25000 euro o anche meno il fatto che tramite loro gli overhead della tua azienda non esplodono all'infinito e ti consentono di rimanere (ancora) sul mercato.
Li paghi per quello che é giusto pagarli e loro si accontentano di ciò (cazzi loro tra le altre cose).
Se ti fanno il lavoro in modo decente e "non ti sporcano in azienda" (Come diceva un mio amico) che altro vuoi pretendere?
Riconoscenza?
Guarda che lavorano per dovere e per bisogno, non perché gli stai particolarmente simpatico o perché cerchino la tua approvazione o che tu gli dia la tua.

Quando dico che le relazioni sindacali non sono i dipendenti a rovinarle per primi...ecco l'ennesima conferma...
 
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