@Badboysex Il tuo ragionamento è giusto, di per sé. Se nasci tondo, non morirai quadrato. Praticamente tu dici questo. E cioè, i margini di
cambiamento e
modifica del proprio carattere non sono sconfinati. Il
bello maledetto, squattrinato, il
tamarroide da bassifondi, magari pure spacciatore, può piacere moltissimo, non c'è dubbio (come a noi maschi, tutto sommato, la zoccola bella tosta piace, ammettiamolo!). Però credo che tu tenda a generalizzare un po' troppo. O almeno, grazie a cielo, quello del
tamarroide non è
l'unico modello di maschio che piace, siamo oggettivi! Il professionista in carriera, magari belloccio, con un circolo sociale interessante, è un altro modello di uomo che piace, non c'è dubbio. Il musicista, magari non ancora ricchissimo né famosissimo, ma rispettato nel suo ambiente, è un altro tipo che piace. Il pittore, l'artista. Il medico intraprendente, l'avvocato avvenente con bella parlantina, il docente in cattedra. E via, e via. Dire che solo il
tamarroide piace alle donne è una forzatura della realtà. Basta andare a un qualsiasi convegno o conferenza e si nota che non appena un ragazzotto che sa il fatto suo, magari belloccio e preparato sull'argomento, prende il microfono, le ragazze si interessano e non poco. Anzi, io ho notato che il professionista avvenente, sicuro di sé, e ben inserito nella società o nel suo giro, possa ambire a molte più donne, o forse, a donne di migliore qualità sia estetica che caratteriale, rispetto al
tamarroide che bazzica solo soletto in qualche locale fogna e si gratta il culo dalla mattina alla sera.
Stiamo attenti a dire: piacciono solo gli stronzi, i
tamarroidi e così via. Le donne sono varie e hanno gusti vari. Se generalizziamo si rischia tantissimo di restringere la nostra visione delle dinamiche fra uomini e donne. Ma peggio ancora,
se si crede di non rientrare in certe categorie, rischiamo di
auto-escluderci, limitando in partenza le carte da giocare. Tenere sempre
occhi aperti e
orecchie tese. Quella che ti si vorrebbe fare potrebbe essere più vicina di quanto crediamo. Le scopate che mi sono perso, porca puttanazza, me le sono perse perché non ho letto in tempo determinati
segnali.