da prima dell' estate, per diversi motivi, non frequento trans, ma in questi giorni, forse per il caso esploso a Roma, mi è venuto un certo prurito.
credo che la prossima settimana provvederò a colmare questa lacuna, grazie alle mie care amiche trans che mi aspettanto a braccia/gambe aperte.
per quanto riguarda il caso di Roma (leggi Marrazzo) sono del parere che quello che facciamo nel privato sia solo un problema dei singoli e non della comunità.
personalmente provo molto più fastidio e disgusto per quei personaggi, politici e non, che si fregano i nostri soldi, avendo una faccia come il lato B.
credo che il caso di Roma nasconda ben altre cose, tipo il distrarci dalla situazione politica ed economica attuale.
giri di coca et simili ci sono sempre stati anche negli anni 60.
uno degli esponenti più prestigiosi del partito di governo a quel tempo, quello della croce rossa su scudo bianco, era un noto omosessuale e cocainomane, con tendenze da schiavetto sottomesso.
quindi niente di nuovo sotto il sole.
meditate gente, meditate !