Eh eh lo sappiamo caro Steb. La cul-tura erotica si raggiunge col tempo. Bisogna dedicarsi con passione alla ricerca, scartando le opzioni più facilmente appetibili, che il mercato consumer propone spudoratamente.
Una sborrata è di tutti. La rugiada sarà sempre per pochi. Ma buoni.
O meglio, forse il top in assoluto, è sempre avere l'opportunità di poter mischiare le carte e le situazioni. Non essere mai costretti al nero o al bianco. Cogliere le infinite sfumature che la vita, e la phiga, ci offrono nel nostro percorso.
Nel sublime interscambiarsi di esperienze diverse, potremo apprezzare fino in fondo una sborrata planetaria, al culmine di un incontro di sconosciute carni ribollenti, che si cercano sotto i vestiti, anche strappandoli, tra parole volgarmente scambiate per puro gioco e piacere, e infine sfociato in un amplesso animalesco. Così come apprezzeremo la bellezza delle gocce di rugiata, cadute su un corpo delicato, al completamento di un incontro soave, giocato con ammirata estasi dei sensi e delicatezza di contatti.
Come mi accadde una volta, in un viaggio di lavoro. La giovane assistente turca che mi fu assegnata era, come dire, quasi immacolata. Per i primi tre giorni non osai neppure sfiorarla con gli occhi.
C'era ti tutto in luogo e i miei desideri si rivolgevano verso le puttanone che la notte affollavano il bar open 24, disponibili a seguirti in camera dopo quattro chiacchere davanti ad un buon mojito. Alcune con evidente intenzione di compenso, altre, un po' più passate, anche gratis.
Poi accadde che ci ritrovammo soli, una mattina, io e la giovane assistente turca, nella mia stanza, a rivedere sul mac le slide della presentazione pomeridiana. E non so come, non so perchè, i nostri sguardi si incrociarono, ci avvicinammo sempre di più. La sfiorai con ingenua malizia premeditata e lei sussultò. Poi la ritrovai in ginocchio, che quasi mi sentivo in colpa per non fermare ciò che mi stava facendo. Era così dolce e perversamente candida, nel suo donarmi piacere, che inseguivo un desiderio di freschezza e di rapporto delicato e romantico.
Tornai in me solo quando mi accorsi della sborrata sui suoi occhiali.
