Cavolo, siamo quasi a Pasqua e scopro di essermi perso questa serie iniziata durante le strenne.
Avevo già riposto gli alcolici, ma non ce l'ho fatta. Bicchierino e sigaretta (ce l'avete sulla coscienza che ho aperto il pacchetto di domani) e mi sono letto tutto.
Che meraviglia queste storie così vere, vissute e cariche di passione. Sarà forse un errore grave, da tre righe rosse, metterci passione in questo nostro navigar per sesso pay, ma mi sento emotivamente attratto, da chii non bada ai pregiudizi e agli scherni di molto popolo, portandole alla luce, queste pazzesche,straordinarie e perverse passioni.
Poi voi, Hilts e Sinbad, le comunicate con tale tatto, talento (ma anche velata morbosità) che, se fossi un editore, le pubblicherei domani.
O forse è solo per compatibilità di percorsi, che le leggo con coinvolgimento, piacere e un po' di malinconia.
Forse perchè, dopo ormai trent'anni, ancora di tanto in tanto, mi torna alla mente il mio primo "amore" pay parigino, di cui raccontai appena giunto qui, in un 3d credo ormai sepolto e dimenticato. Fortunatamente.
Da allora, pur non volendo, più volte mi sono "affezionato" a qualcuna. Che poi, apprendendo qui dai veri punter, ho scoperto chiamarsi fidelizzazione.
Ora cito il termine, quando mi capita di entrare in una discussione. Ma so, dentro di me, che sto mentendo per darmi un contegno. No, affezionarsi e fidelizzare, non sonoo esattamente la stessa cosa.
Ho passato gli ultimi sei mesi, senza mai cambiare pay-partner. Qualche volta ho pure accettato l'incontro, ritagliandolo dai miei impegni. Solo perchè ricevevo un messaggio "ho voglia di vederti, come sei messo questa settimana?"
La persona di cui parlo, a differenza di quel che ho letto, non ha aumentato le pretese. Siamo arrivati che prende quello che le do, come mi va in quel momento, senza mai sentirmi dire, l'altra volta mi hai dato di più. Sono calcoli, lo so, ma mi sta bene così.
A volte rimbalzo i messaggi, pur avendo voglia di rispondere. A volte la richiamo, spiegandole che non riesco proprio a incontrarla, ma mi spiace non rispondere mai.
E' una bella persona, pur con mille problemi, con una storia difficile alle spalle. E forse è questo che frega anche un po'. Quando stai ad ascoltare una volta, è difficile poi continuare a vederla come una qualunque, che paghi, scopi e chissenefrega. In più mi appaga. Sappiamo entrambi che ci si può vedere per un po e poi è necessario staccare, per un po'.
Lei rispetta i miei silenzi temporali. Anche se io spesso la cerco nei pensieri. E un po' mi dispiace non cercarla davvero.
Ne ha altri di clienti, certo non la mantengo io. Nè lei me lo ha mai chiesto. Ci si è pure scherzato a volte. Ma è uno scherzarci, che in qualche modo, ti lascia dell'amaro dopo.
Nel mio ultimo viaggio nella capitale, ho fatto un incontro, forse più spinto dalla voglia di ricominciare a giocare con altre. Scherzando mi sono pure detto, se vado avanti solo con la mia preferita, qui non recensisco più e divento un lurker. Mi è piaciuto ricominciare a diversificare. Ma capisci che è diverso e non è così facile.
O forse sto solo invecchiando ed è più comodo andare sul sicuro. Và, diciamo questa cazzata, per non dire che la preferita mi appaga e mi basterebbe. Ma poi?
Lo so, qualcuno penserà che queste non sono storie da vivere con una pay. E forse ha ragione. Ma se ci sei portato, difficilmente non ti capiteranno mai.
Chi lo sa, magari vi racconterò anch'io qualcosa di questa storia.
Comunque grazie dei racconti che ho letto. Mi hanno fatto davvero piacere.