Torno sull'ordinanza di Lomazzo.
Provate a leggerla tutta: è pura follia, un insieme contorto di banalità, supponenze, imprecisioni e riferimenti a leggi che nulla hanno a che fare con la prostituzione, sarebbe bello poter impugnarla e demolire punto per punto tutto quanto impunemente affermato.
Pensavo che la precedente amministrazione fosse peggio, pensavo che quella di adesso, con una donna sindaco, che mi risulta fra l'altro anche medico, potesse maggiormente comprendere i problemi delle persone che stanno sulla strada, ma mi sbagliavo: questi sono il top dell'ipocrisia, della dabbenaggine e della burocrazia; poi ci lamentiamo che lo stato non funziona.
Non vado oltre perché esprimerei valutazioni di ordine politico, che non mi interessano.
Pare che quattro disperate per strada rappresentino un grave pericolo per la sicurezza dei cittadini e per la loro sensibilità morale, e costituiscano anche una grave limitazione alla libertà, ponendosi anche di fronte alle case, intralciando la libera circolazione!
Io parlo per le diurne, di notte non conosco la situazione.
Allora, sul territorio di Lomazzo, salvo errori od omissioni, o presenze saltuarie, mi risulta che attualmente in diurna sostino solo 4 ragazze (la Oly giustamente è passata temporaneamente in notturna a Cermenate): Paola alla rotonda ovest delle due gemelle, Kitta alla casetta gialla, Maria su via Da Vinci prima del sovrappasso sulla A9, e Ambra al centro sportivo o ai "Petroli", al confine con Bregnano.
Paola non mi sembra vesta mai mise più sexy e invitanti di quelle di un'educanda, sembra la classica brava ragazza dalla faccia pulita; Kitta, quando presente, perché peraltro difficile da trovare, rimane chiusa in auto parcheggiata in modo da non costituire assolutamente alcun intralcio, la milf Maria, non sempre presente, rimane tranquilla a leggere sulla sua sedia sotto le fresche frasche e non ha mai vestito sexy, Ambra non risulta sempre presente e di solito rimane defilata.
Quindi l'impatto di queste ragazze sulla viabilità, sulla sicurezza, ma direi anche sulla particolare sensibilità morale degli abitanti di Lomazzo, per lo meno di giorno, rimane del tutto irrilevante.
Nella stessa ordinanza peraltro si riconosce che le precedenti ordinanze non hanno avuto effetto e le strade risultano ancora popolate da peripatetiche, ma forse non hanno ancora capito che stare sulla strada quasi sempre non è una libera scelta e, anche se riuscissero a cacciare queste, ne arriverebbero altre, magari un poco più "protette", e meno gentili e rispettose; allora forse si che il comune dovrebbe preoccuparsi della propria sicurezza.
Adoro il mondo della strada, fatto di persone vere, ragazze della porta accanto, solo troppo belle e troppo sexy, ragazze da sogno che mai avremmo pensato di poter avere, persone che ci potrebbero essere compagne, sorelle, figlie, nipoti, che stanno lì non certamente per divertirsi.
Ragazze che spesso aiutano le loro famiglie, che sono all'oscuro del lavoro che realmente svolgono, ragazze che sperano in un futuro migliore anche per loro stesse, che nei loro paesi di origine non avevano alcuna chance.
Spesso indossano corazze impenetrabili, sono guerriere che combattono per sopravvivere in un modo ostile, ma talvolta basta una carezza perché si aprano e si scoprano persone fragili e sensibili, con problemi per noi nemmeno lontanamente immaginabili.
Noi siamo i clienti, gli "stupratori", come talvolta si sente affermare da qualche "sant'uomo" o "santa donna", ma invece, grazie a noi, molte hanno potuto avere una nuova vita, che la loro gli era stata rubata e calpestata.
Io sono sempre stato dalla parte delle ragazze di strada e lo sarò sempre, e penso che questa sia una fase talvolta troppo dura, ma per loro indispensabile, per avere un presente e poter aspirare a un futuro.
Noi siamo parte di questo meccanismo, di questo mondo di merda, che spesso dobbiamo subire, che non abbiamo di certo fatto noi, ma possiamo fare la differenza, cercando di aiutare le persone a uscire dai loro problemi, piuttosto che girare la faccia dall'altra parte, o, peggio, contrastarle o punirle, solo perché alla fine danno fastidio alla sensibilità di qualche bigotto, che vive in un mondo che non esiste.
"Occhio alla penna!", come si direbbe tra marinai, ma anche tra "Alpini", i 400 euro di multa sono reali e te li appioppano anche solo se respiri vicino a una peripatetica.
E' sufficiente che ti trovino fermo a parlare che sei fottuto, figurarsi poi se ti trovano in un imbosco.
Ma è sufficiente anche che ti fermino in auto nei tragitti di andata e ritorno dagli imboschi.
Questo in linea di principio, bisogna vedere poi se questa bella ordinanza, riveduta, ampliata e corretta, sia solo di facciata o venga effettivamente applicata e fatta rispettare.
Negli ultimi anni in realtà sono state date pochissime multe da 400 euro, vedremo cosa succede quest'anno.
In ogni caso il rischio è reale e occorre stare molto attenti, evitando soprattutto gli imboschi sul territorio di Lomazzo.
Chiedo venia se ho scritto troppo, ma queste ordinanze mi sembrano del tutto assurde e fuori luogo, dato che, come affermano gli stessi che le emettono, non risolvono il problema, e servono quindi solo a vessare ulteriormente persone che di problemi ne hanno già a sufficienza.