Maggie May @ Soi chayiapoon
Non mi ero mai fermato nel localino che celebra la prostituta tanto cara al britannico canterino Rod Stewart e dunque mi ci son tosto diretto.
Ho trovato 4 sbuldre sedute fuori che non hanno alzato un sopracciglio, giusto una muta indicazione con l‘indice che punta ad uno spazietto nel quale lasciare la moto. Portone chiuso, insegna che pareva spenta all'ora di cena. Poi, passato lo stargate (cercando di capire se la porta andava spinta, tirata o fatta scorrere e sbrogliato dai frusti tendaggi) ecco che appare il tipico GC a forma di pub inglese, con bancone, rassegna degli alcolici come fosse una ubriacoteca, sgabelli alti, soffitto claustro, divanetti, salottini con la tenda e... il casino più totale!
Un mucchio di umanità (con un bicchiere in una mano ed una tetta nell’altra), gente che limona con sincero trasporto, ladies dalle tettine sballonzolanti che corrono dappertutto, alcune molto poco vestite, birra a fiumi e molta azione sui divanetti (pure un po’ troppa? specialmente dove non ci s’è neppure molto preoccupati di tirare completamente le tende). Certi grovigli di cinghialotti anglosassoni bianchi come una pale-ale e dinamiche mandorline caffelatte che ricordano questa opera del Pattaya Love Art Park
Non ci sono mai stato i giorni topici, sabato e domenica, ma dev’essere interessante ;-)
Ladydrink 150 e Ladies non molto pressanti ma mooolto espansive, in maggioranza andanti ma alcune sufficientemente scopacchiabili. Ancora una volta vien da chiedersi perché esistano i gogo...
Comunuque io sono arrivato tardi e le ladies erano quasi tutte impegnate. Peccato perchè talune erano davvero interessanti. Tuttavia una specie di proto-vice-boss mi arpiona e mi dice che mi trova una lady, le dico di non preoccuparsi ho già visto la situazione e tornerò l'indomani. Invece il mix tra opportunismo e sensatezza di queste mamasan fa il suo sporco lavoro e mi ci abbandono.
Compare Ey-One-One, grossetta e non certo giovane, ma dinamica, intelligente e disponibilissima. Dopo un primo smanazzetto esce e recupera un'altra ragazza che avevo visto all’esterno, china sul ciappinofono: tipino notevole sui 50kg, poche tette ma un fisico esile e bellissimo con tanti tatuaggi, purtroppo un volto che traduce un’età non sgarzola ma inequivocabilmente provocante (da porca come si legge nei post degli intenditori). Si chiama Sweet-Sweet. Anch'essa moooolto dedita alla causa e, soprattutto, si ricorda di chiedere un LD ben dopo essere entrata in profondità tra i miei viluppi tessili
A destra e sinistra ho queste due signorotte che stanno sviluppando una critica gastronomica dei miei umori, mi baciozzano, effettuano accurati prelievi di materiali biologici vari e poi degustano:
- secondo te cos’è?
- Tom Yum... si ma quello col pesce
e si ribaltano dal ridere.
Arriva un anglofono piuttosto giovane e mezzo pelato, panza enorme, con altra lady dimolto notevole che chiede educatamente se può sedersi davanti a noi. Accolgo la proposta col massimo favore avendo già iniziato a scannerizzare in 3D ogni voxel di questa ennesima meraviglia mandorlata. L’anglofono pare un demente totale, dovrebbe parlare inglese ed invece mugugna ed ogni tanto fa una smorfia. Prende la sua trecentesima bottiglietta di birra e le fa un pompino. Acchiappa la testa della sua lady con la delicatezza di un ungulato e se la piazza tra le gambe.
Uno spettacolino non proprio nobile ma a volte ho avvertito nei rapporti con queste persone quanto a noi cervellotici latini sembri snobisticamente spesso sottile il confine tra pragmatismo ed ottusità. Per fortuna dopo poco se ne va (credo verso un’altra birra o le freccete) così che posso cooptare anche questa nuova meraviglia nel mio terzetto. Stiamo un po’ stretti in quattro sul divano ma... è piacevole.
Ridono tutte di gusto ad ogni fesseria legata al mio lessico cialtrothai, e mi pare di essere finito dentro un’anemone, una di quelle piante marine piene di tentacoli. Vengo dolcemente violentato, ci si scambiano tutti i possibili umori e contatti ma, ma visto che ad un certo punto abbiamo passato l’orario canonico di chiusura del localino, che ho raggiunto la quota del bimillino di budget in beveraggi e convivialità, che son due ore che vengono smanazzato a più non posso, che le mie energie spermatiche sono prosime allo zero Kelvin, sventolo bandiera bianca ed auguro a tutta la combriccoletta di potersi prima o poi riconvocare in seconda seduta.
Insomma qui con un drinkino si può avere una compagnia molto calda. Con un centino infilato nel reggiseno, qualche pezzo di vestito vola via e le nostre manine verranno piazzate opportunamente. Ci sono anche le stanze ai piani superiori a 400thb e la tariffa base per uno ST è 1500.
A supporto del fatto che il modello di business funzia bene, ha aperto anche un secondo MM in area Jomtien, sulla sinistra, proprio all’inizio della strada che dalla Thappraya porta a Jomtien Beach.
Inoltre se si installa l'app Discord
Join the Pattaya Mongers Discord Server! si può avere la line-up quotidiana del MM (anche se le foto sono spesso di qualità andante, curiosamente peggiorative) e dei clubbini gemellati: Maggie Mays Pattaya, Club Fate, The Camel Toe, CatFlaps, Buzzin Lounge and Maggie Mays Jomtien.