Perche gli uomini vanno con le Prostitute?

Vai a rileggerti i post charlieangbg e' intrrvenuo su un mio post non capisco la tua doppia risposta senza senso
ho risposto al tuo post nel quale dicevi per per le 30enni e 40enni si deve per forza pagare ad una certa età. Ho detto che per me (che ne ho quasi 60) è abbastanza fattibile fare sesso con donne di 40/45 free (anzi, più facie con loro che con mie quasi coetanee, che la fanno più complicata). Chiaro che pagando mi scopo anche le ventenni, come tutti d'altronde.
 
Perché gli uomini vanno a puttane? Semplice: perché nessuna di interessante gliela da gratis , se no col cazzo che spenderebbero un mucchio di soldi per chiavare!
mi sembra il solitoragionamente da caxxolico,allora girare a piedi é gratis smettiamo di comprare auto o moto, suvvia la vita é fatta per godersela, ed é bellissimo spendere e spandere soldi per attività che sono cosi appagante,indipendemente al fatto che sia una bella ex sovietica una bistecca in un bel ristorante o un concerto degli u2 o dei cure, come dico spesso al mio paesino, sono fortunato io sono cresciuto in pieno edonismo regalano
 
mi sembra il solitoragionamente da caxxolico,allora girare a piedi é gratis smettiamo di comprare auto o moto, suvvia la vita é fatta per godersela, ed é bellissimo spendere e spandere soldi per attività che sono cosi appagante,indipendemente al fatto che sia una bella ex sovietica una bistecca in un bel ristorante o un concerto degli u2 o dei cure, come dico spesso al mio paesino, sono fortunato io sono cresciuto in pieno edonismo regalano
l'edonismo reganiano .......allora siamo coetanei
 
l'edonismo reganiano .......allora siamo coetanei
sono un fiero 78 e non darei mai i indietro i miei 47 anni,iche fra l altro festeggerò al wellcum fra quella belle bambole del est europa,alla faccia dei moralisti che dicano andare a prostitute é da sfigati,ma hanno mai notato che macchine ci sono parcheggiate al wellcum??ma che stiano al loro barattino a lamentarsi che la loro vita é noiosa e patetica
 
Non mi sento per nulla uno sfigato ma è una sensazione che ho provato e che mi era stata inculcata soprattutto nei primi anni di frequentazione " paghi per sesso vuol dire che non sei buono con le donne," anche se poi le donne le avevo..avevo un senso di colpa quando uscivo dall'alcova . Adesso mi dico che sono stato fortunato ...la prima cosa che ho fatto non appena sono arrivato a Roma all'università a 18 anni è stata andare a trovarmi una pay sfogliando il messaggero e anziché sperperare soldi in alcool e localini ogni sabato mettevo da parte un gruzzoletto per andare a pay .a nei primi anni questa sensazione non mi ha fatto godere a pieno di questo vizietto ...ed oggi a 45 anni non sono stanco e nemmeno pentito ( certo avrei potuto avere un conto in banca più pieno) ma ho preferito la goduria ed oggi davvero ne godo pienamente delle girls ...
 
Non mi sento per nulla uno sfigato ma è una sensazione che ho provato e che mi era stata inculcata soprattutto nei primi anni di frequentazione " paghi per sesso vuol dire che non sei buono con le donne," anche se poi le donne le avevo..avevo un senso di colpa quando uscivo dall'alcova . Adesso mi dico che sono stato fortunato ...la prima cosa che ho fatto non appena sono arrivato a Roma all'università a 18 anni è stata andare a trovarmi una pay sfogliando il messaggero e anziché sperperare soldi in alcool e localini ogni sabato mettevo da parte un gruzzoletto per andare a pay .a nei primi anni questa sensazione non mi ha fatto godere a pieno di questo vizietto ...ed oggi a 45 anni non sono stanco e nemmeno pentito ( certo avrei potuto avere un conto in banca più pieno) ma ho preferito la goduria ed oggi davvero ne godo pienamente delle girls ...
Posso chiederti una cosa? Ti sentivi sfigato per colpa delle ragazze free che frequentavi o perché alcune pay te lo facevano pesare?
 
Posso chiederti una cosa? Ti sentivi sfigato per colpa delle ragazze free che frequentavi o perché alcune pay te lo facevano pesare?
Non mi sento per nulla uno sfigato ma è una sensazione che ho provato e che mi era stata inculcata soprattutto nei primi anni di frequentazione " paghi per sesso vuol dire che non sei buono con le donne," anche se poi le donne le avevo..avevo un senso di colpa quando uscivo dall'alcova . Adesso mi dico che sono stato fortunato ...la prima cosa che ho fatto non appena sono arrivato a Roma all'università a 18 anni è stata andare a trovarmi una pay sfogliando il messaggero e anziché sperperare soldi in alcool e localini ogni sabato mettevo da parte un gruzzoletto per andare a pay .a nei primi anni questa sensazione non mi ha fatto godere a pieno di questo vizietto ...ed oggi a 45 anni non sono stanco e nemmeno pentito ( certo avrei potuto avere un conto in banca più pieno) ma ho preferito la goduria ed oggi davvero ne godo pienamente delle girls ...
ma scusa vai a gire agli amici che vai a pay? credi forse che loro non ci vanno? mai farsi di questi problemi. io non freqento bar o cricoli sociali o simili e non mi sento sfigato. basta ragionare con la propria testa. sei anato a pay e sei felice? bene. vi è gente che è felice se sta tutto il giorno al bar, o se va a vedere la partita in trasferta. mai farsi di questi problemi
 
Posso chiederti una cosa? Ti sentivi sfigato per colpa delle ragazze free che frequentavi o perché alcune pay te lo facevano pesare?
No assolutamente, anzi con le pay mi sentivo benissimo, con le free sinceramente poco a mio agio e sempre una marea di tempo per arrivare all'obbiettivo, inoltre intorno ai 30 anni ho iniziato a frequentare anche coppie scambiste ed eran tempi d'oro , coppie altolocate della Roma bene certe 50 Ennio da urlo che mi hanno accompagnato nella vera trasgressione....insomma secondo me uno puttaniere ci nasce io ne ero consapevole dall'adolescenza e non voglio di certo smettere

ma scusa vai a gire agli amici che vai a pay? credi forse che loro non ci vanno? mai farsi di questi problemi. io non freqento bar o cricoli sociali o simili e non mi sento sfigato. basta ragionare con la propria testa. sei anato a pay e sei felice? bene. vi è gente che è felice se sta tutto il giorno al bar, o se va a vedere la partita in trasferta. mai farsi di questi problemi
Non lo dicevo , ma comunque mi assaliva questo senso di colpa ma durava pochissimi perché di lì a un'ora dall'uscita dall'alcova fantasticavo già sulla successiva , infatti io ho smesso anche di fumare ed investire quei risparmi in un vizio più piacevole poi comunque mi sono trovato nell'epoca dori delle brasiliane a Roma che sono state delle vere maestre di sesso oltre che delle fregne spaziali...adesso come quasi tutti volgo lo sguardo ad est e nulla da dire sulla bellezza ....ma in quanto a trasporto le brasiliane sono uniche secondo me
 
No assolutamente, anzi con le pay mi sentivo benissimo, con le free sinceramente poco a mio agio e sempre una marea di tempo per arrivare all'obbiettivo, inoltre intorno ai 30 anni ho iniziato a frequentare anche coppie scambiste ed eran tempi d'oro , coppie altolocate della Roma bene certe 50 Ennio da urlo che mi hanno accompagnato nella vera trasgressione....insomma secondo me uno puttaniere ci nasce io ne ero consapevole dall'adolescenza e non voglio di certo smettere
Grazie, praticamente hai descritto il mio percorso fatto. E' sorprendente come si finisca similarmente a fare le stesse scelte una volta intrapreso il pay, venendo da anni di magra o nulla nel free.

Però scusami se insisto, allora quando ti sei sentito a disagio? Perché hai detto che non lo dicevi a nessuno del tuo esser punter.
 
Grazie, praticamente hai descritto il mio percorso fatto. E' sorprendente come si finisca similarmente a fare le stesse scelte una volta intrapreso il pay, venendo da anni di magra o nulla nel free.

Però scusami se insisto, allora quando ti sei sentito a disagio? Perché hai detto che non lo dicevi a nessuno del tuo esser punter.
beh sentivo ovviamente una forte pulsione ed adrenalina pura nella scelta nelle chiamate , ma come se mi fosse stato inculcato che era qualcosa di sbagliato e da perdente, conta anche il contesto familiare....in generale quindi mi sentivo come se avessi fatto qualcosa di sbagliato e da perdente , mentre adesso mi sento un gran figo ad aver fatto il giro del mondo di nazionalità delle scopate mentre ho amici che sono con la moglie da 30 anni e sono sicuro anche loro frequentino
 
beh sentivo ovviamente una forte pulsione ed adrenalina pura nella scelta nelle chiamate , ma come se mi fosse stato inculcato che era qualcosa di sbagliato e da perdente, conta anche il contesto familiare....in generale quindi mi sentivo come se avessi fatto qualcosa di sbagliato e da perdente , mentre adesso mi sento un gran figo ad aver fatto il giro del mondo di nazionalità delle scopate mentre ho amici che sono con la moglie da 30 anni e sono sicuro anche loro frequentino
Capito, ti ringrazio per il tuo feedback, io invece su questo punto no, mai subito anzi, mi sono sempre detto "vaffanculo, mo scopo pure io, alla faccia di tutte quelle che mi hanno dato il due di picche".
 
beh sentivo ovviamente una forte pulsione ed adrenalina pura nella scelta nelle chiamate , ma come se mi fosse stato inculcato che era qualcosa di sbagliato e da perdente, conta anche il contesto familiare....in generale quindi mi sentivo come se avessi fatto qualcosa di sbagliato e da perdente , mentre adesso mi sento un gran figo ad aver fatto il giro del mondo di nazionalità delle scopate mentre ho amici che sono con la moglie da 30 anni e sono sicuro anche loro frequentino
Perchè la cultura italiana tende a promuovere lo zerbinismo, cioè il provarci sempre e comunque, in ogni contesto e a "cacciare" il possibile. In realtà non c'è cosa più svilente senza spina dorsale di questa mentalità dove la donna è passiva e l'uomo è attivo e tu la devi inseguire, fare e strafare per attirarla, promuovendo la finzione e non l'autenticità e quindi si deve rispettare la "regola" per essere virile (da loro..)
L'uomo virile di base non frega nulla di nessuno nè tantomeno dell'approvazione femminile, fa quello che sente ed è sicuro delle proprie idee anche controcorrente.
Un conto è cogliere un occasione quando si presenta palesemente (discussione dove c'è una spontanea complicità e quindi *tac) un altro è vedere ogni cosa che respiri come l'apoteosi della vita.
 
Perchè la cultura italiana tende a promuovere lo zerbinismo, cioè il provarci sempre e comunque, in ogni contesto e a "cacciare" il possibile. In realtà non c'è cosa più svilente senza spina dorsale di questa mentalità dove la donna è passiva e l'uomo è attivo e tu la devi inseguire, fare e strafare per attirarla, promuovendo la finzione e non l'autenticità e quindi si deve rispettare la "regola" per essere virile (da loro..)
L'uomo virile di base non frega nulla di nessuno nè tantomeno dell'approvazione femminile, fa quello che sente ed è sicuro delle proprie idee anche controcorrente.
Un conto è cogliere un occasione quando si presenta palesemente (discussione dove c'è una spontanea complicità e quindi *tac) un altro è vedere ogni cosa che respiri come l'apoteosi della vita.
Purtroppo è ciò che dici tu, "cacciare il possibile" senza però nè cosa saper "cacciare" e a volte con tentativi un po' naif, se non disastrosi a volte o spesso. In più è ovvio che la donna (ma questo sin da quando si sono instaurate le dinamiche di conquista sessuale/relazionale) è dalla parte del passivo e della selezione. Quindi sommato che oggi giorno è arrivata anche una grossa emancipazione da parte del sesso femminile, la situazione si è molto e complicata per tanti uomini, che magari una volta potevano esser scelti nonostante non del tutto di primissima qualità. Fermo restando che i "zitelli" o i non scopanti c'erano anche all'epoca, solo che ho l'impressione che fosse molto più raro, mentre era molto più in voga la figura della "zitella".
Quindi volente o nolente un cambio c'è stato, alcuni sono stati sfavoriti, ma è la società che purtroppo fa selezione, a livello culturale e generale.
Mi soffermo solo sul discorso di uomo virile, perché a mio avviso un uomo può essere virile e sentircisi come crede, però poi dipende pure se ha feedback esterni che lo valorizzano, altrimenti rimane "non scopante"/"non attrattivo" al pari di chi non ci si sente o non lo è virile.
Per altro, la concezione di uomo "virile" per me ha molte fallacità, soprattutto nel contesto odierno e non solo di conquista femminile, semmai io direi che sarebbe più giusto dire che un uomo che funziona è un uomo coerente a se stesso, in base a chi è e cosa vuole e può permettersi.
Detto questo concordo con te, che l'unica cosa per molti plausibile è cogliere le occasioni che si presentano e quando si dovessero presentare, ma senza l'assillo di cercarsele constantemente, tanto comunque non è detto che si ha la certezza di arrivare a dama. In pratica? passare all'incasso solo quando è chiaro ed evidente l'intento sessuale dall'altra parte.
Quindi a fine di tutto questo discorso, l'andare a pay secondo me è una delle soluzioni più obbligate oggi giorno per un uomo, se vuole avere un appagamento su lungo periodo nel sesso.
 
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